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Finanziamento di 219mila euro per l’impianto fotovoltaico alla “Bruno”

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L’Istituto comprensivo “Antonio Bruno” di Biancavilla avrà un impianto fotovoltaico di nuova generazione, grazie ad un finanziamento di 219mila euro che l’Amministrazione comunale è riuscita ad ottenere dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Ad annunciarlo è il sindaco Giuseppe Glorioso che, proprio questa mattina, ha ricevuto il decreto di finanziamento, in seguito all’istanza presentata dal Comune per il risparmio e l’efficientamento energetico delle strutture comunali, attraverso l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili.

«Siamo tra i primi Comuni in Italia – spiega Glorioso – ancora una volta la nostra Amministrazione è stata in grado di intercettare quelle risorse utili per migliorare la nostra città. Riteniamo indispensabile da un lato il rispetto dell’ambiente e la riduzione dei costi e dall’altro il miglioramento delle nostre strutture comunali».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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2 Commenti

2 Commenti

  1. Nicolino UnAmico Incomune

    17 Luglio 2015 at 13:33

    E’ tra i primi comuni d’Italia, forse, ma tra questi ultimi bandi. Non tra i primi in assoluto….insomma i primi degli ultimi: COMPLIMENTI!!
    Prima di questo finanziamento, ci sono state altre decine di possibilità….ma il comune doveva mettere i pannelli in altri modi, con il bando porcata. Quanti giochi di parole…..

  2. vincenzo

    16 Luglio 2015 at 17:48

    eh certo…dove c’e “che mangiare” (i finanziamenti) …Siamo tra i primi Comuni in Italia…poi gli propongono l’istallazione degli eco compattatori a costo zero (ma senza guadagni) e non va più bene, non convengono, non servono…non importa più essere tra i primi Comuni d’italia…che delusione, ho sprecato il mio voto alle scorse elezioni, ma col cavolo che lo voterò alle regionali!

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“Il respiro di Biancavilla”, la questione amianto diventa una mostra fotografica

Iniziativa di Inail e Università di Catania: immagini di Valentina Brancoforte e dell’archivio di Daniela Bellomo

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Si intitola “Il respiro di Biancavilla”. Martedì 11 giugno, alle ore 11.00, presso la Direzione territoriale Inail di via Cifali a Catania, inaugurazione della mostra fotografica. Iniziativa nata nell’ambito della attività previste dalla convenzione tra l’Inail Sicilia e l’Università degli studi di Catania.

Le opere fotografiche di Valentina Brancaforte e l’archivio fotografico di Daniela Bellomo, coordinatrice reggente della Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza dell’Inail Sicilia, raccontano la storia degli abitanti di Biancavilla. Una popolazione esposta per oltre cinquant’anni alla fluoro-edenite, una fibra asbestiforme che ha provocato un elevato tasso di mortalità per mesotelioma.

L’istituzione della Sin (Sito interesse nazionale), avvenuta del 2001, si rese necessaria quando, a seguito di studi epidemiologici, venne scoperto negli affioramenti rocciosi della cava di Monte Calvario un nuovo minerale. Una struttura anfibolica, la fluoro-edenite, che presenta tre habitus: aciculare, fibroso e prismatico. Studi successivi hanno dimostrato che il nuovo anfibolo ha caratteristiche chimico-tossicologiche riconducibili all’asbesto.

I testi a corredo delle immagini sono di Daniela Bellomo, Valentina Brancaforte e Stefano Zuliani. Ha collaborato Caterina Ledda, docente associata di Medicina del lavoro all’Università di Catania. La mostra sarà visitabile fino al 12 luglio, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.00.

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