Connettiti con

News

“Strada della vergogna”, tempi lunghi per rimuovere il tappeto dei rifiuti

Pubblicato

il

rifiuti-strada-della-vergogna

Sopralluogo oggi di tecnici della Provincia e del Comune lungo la Sp 156dir, da anni ridotta a strada-pattumiera con una spaventosa quantità di rifiuti lungo tutto il tracciato.

 

di Vittorio Fiorenza

Sopralluogo di tecnici della Provincia di Catania e del Comune di Biancavilla lungo la “strada della vergogna”. La Sp 156dir, nella parte sud del paese, è da tempo un’arteria-pattumiera. Su tutto il tracciato, rifiuti di ogni genere: da pezzi di Eternit a sacchetti di immondizia, da inerti a pezzi di arredo, fino a rifiuti ospedalieri, come in più occasioni denunciato e documentato da Biancavilla Oggi.

GUARDA LE FOTO

Sulla Strada della vergogna, anche rifiuti ospedalieri

Rappresentanti provinciali e comunali si sono incontrati in questo scenario di assoluto degrado, in cui regna l’inciviltà e l’assenza di controllo, per capire come sia possibile rimuovere la grande quantità di rifiuti.

Si tratta di costi elevati e soprattutto di tempi non immediati. Forse qualche mese o probabilmente di più.

I problemi procedurali riguardano soprattutto la rimozione delle parti in Eternit: per il loro contenuto di amianto bisogna prima procedere alla cosiddetta “caratterizzazione” e poi alla rimozione. Quindi si potrà passare alla raccolta dell’immondizia.

Operazioni che, per stanziamento delle relative risorse ed impiego dei mezzi, bisognerà individuare e divedere le competenze tra i due enti coinvolti.

Unico rappresentante politico-istituzionale presente al sopralluogo, il consigliere comunale Daniele Sapia, che da tempo denuncia lo stato di degrado della strada, chiedendo a Comune e Provincia precisi interventi e misure, che ancora si attendono.

LEGGI L’ARTICOLO

Daniele Sapia: «Colpa dell’inciviltà e di incapacità amministrativa»

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News

Impennata Covid, a Biancavilla il 30% di casi in più negli ultimi 15 giorni

Sono 183 i biancavillesi con positività al virus: +32 “nuovi ingressi” registrati in due settimane

Pubblicato

il

Non se ne parla, i “bollettini” hanno interrotto la loro periodicità. Ma il Covid non arretra. Anzi, secondo gli ultimi dati verificati da Biancavilla Oggi, nella nostra città c’è –in linea con il trend nazionale– un aumento dei nuovi casi.

Se confrontiamo le statistiche delle ultime due settimane, l’incremento dell’incidenza della positività al coronavirus è balzata di circa il 30%. Se 15 giorni fa, le persone positive a Biancavilla erano un centinaio, adesso quelle registrate sono 183. Nello specifico, i “nuovi ingressi” sono 32, quindi circa il 30% in più rispetto a due settimane fa.

Un salto non indifferente. Ma il dato –riferito al quadro offerto dall’Asp di Catania e dalla struttura commissariale Covid– è da ritenere sottostimato. C’è una realtà sommersa. A causa dei test che si fanno a casa, tanti casi di positività non vengono comunicati ufficialmente o arrivano alle autorità sanitarie con ritardo.

Da qui, la necessità della prevenzione e delle accortezze da seguire quando si frequentano luoghi pubblici. E per chi rientra nel target di età o di “fragili” condizioni di salute, l’opportunità della quarta dose del vaccino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili