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Alta tensione tra i netturbini, un lavoratore finisce all’ospedale

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I soccorsi del 118 per operatore ecologico Dusti stamattina al cantiere

di Vittorio Fiorenza

Alta tensione all’apertura del cantiere biancavillese degli operatori ecologici della Dusty. La preoccupazione di perdere il proprio posto di lavoro e di vedere cancellati i propri diritti, in una vertenza sindacale difficile che crea incertezza sul futuro di diversi netturbini, determinano pure divisioni all’interno della stessa categoria.

Questa mattina, vi erano due fronti. Uno che voleva svolgere normalmente l’assemblea, regolarmente convocata. E un altro che, invece, era per una linea più dura, ovvero sospendere totalmente il servizio di raccolta dei rifiuti, che avrebbe aggravato lo stato delle strade del paese dopo due giornate di disagi.

La discussione ha preso una piega di forte tensione. E a farne le spese è stato un operatore, che, già cardiopatico, ha accusato un malore. Si è temuto per lui. Subito è stata chiamata un’ambulanza del 118. Trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla, l’uomo è stato poi stabilizzato ed è tornato a casa con una prognosi di due giorni.

Un episodio che, comunque, conferma il clima esistente tra i lavoratori biancavillesi, disposti ad ogni battaglia pur di difendere la propria posizione. Per le rivendicazioni legittime, rientranti in precedenti accordi siglati a tutti i livelli, le organizzazioni sindacali sono al loro fianco.

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Lo spartitraffico diventa “galleggiante” lungo viale dei Fiori a Biancavilla

Acquazzone d’agosto con disagi per gli automobilisti non soltanto per il consueto tratto allagato

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© Foto Biancavilla Oggi

Solito acquazzone, solito copione lungo viale dei Fiori, a Biancavilla. Stavolta, però, con una variante, che riguarda lo spartitraffico “New Jersey” posato su un tratto di strada alcune settimane fa. Gli elementi in plastica che separano le corsie sono diventati “galleggianti” a causa del consueto accumulo di acqua piovana.

Diversi blocchi separatori sono finiti per “invadere” una delle corsie, aggiungendo ulteriore disagio agli automobilisti in transito.

La separazione “morbida” delle due corsie si lega alla presenza delle strisce pedonali rialzate. Tutto ciò -nelle intenzioni del Comune- dovrebbe favorire in maniera sensibile la riduzione della velocità dei veicoli ed escludere del tutto i salti di corsia.

Se la presenza delle “barriere” in plastica ha già evitato sorpassi azzardati, resta da risolvere l’accumulo di acqua. Un “fenomeno” presente fin dall’inaugurazione del “nuovo” viale dei Fiori, avvenuta con la passata amministrazione comunale.

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