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Rifiuti, cambia ditta e i netturbini temono per il loro posto di lavoro

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di Vittorio Fiorenza

«La data per l’aggiudicazione del nuovo appalto sui rifiuti si avvicina e cresce in noi la preoccupazione per il nostro destino. Certo è che difenderemo il nostro posto di lavoro e saremo uniti a non indietreggiare sui diritti che abbiamo acquisito nel corso degli anni di servizio».

Parole chiare ed inequivocabili, quelle che gli operatori ecologici della Dusty, impiegati a Biancavilla, mettono avanti nella prospettiva, vicinissima, del subentro di una nuova impresa.

La data è stata fissata: 19 agosto, alle ore 10. Martedì, al palazzo comunale, seduta pubblica per l’apertura delle buste con le offerte delle ditte partecipanti al nuovo appalto, per ora della durata semestrale, per il servizio di raccolta dei rifiuti.

Nessuna offerta dalla Dusty. La “disputa” è tra la Caruter di Brolo e la “Roma Costruzioni” di Gela. I netturbini Dusty passeranno nella ditta vincitrice. Piccolo dettaglio: in base al monte ore stabilito nel bando, non tutti gli operatori servirebbero.

Il timore già espresso da Cgil e Uil, che nelle settimane passate hanno aspramente contestato l’amministrazione comunale per insensibilità ai più elementari diritti sindacali, è che si dichiarino unità in esubero, lasciando a casa 10-15 netturbini.

«Non lo consentiremo –avvertono i lavoratori– se si comincia a parlare di licenziamenti o passaggi dal full al part time, in violazione ad accordi e principi sindacali, metteremo in atto una serie di proteste, a partire dall’interruzione del servizio».

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Impennata Covid, a Biancavilla il 30% di casi in più negli ultimi 15 giorni

Sono 183 i biancavillesi con positività al virus: +32 “nuovi ingressi” registrati in due settimane

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Non se ne parla, i “bollettini” hanno interrotto la loro periodicità. Ma il Covid non arretra. Anzi, secondo gli ultimi dati verificati da Biancavilla Oggi, nella nostra città c’è –in linea con il trend nazionale– un aumento dei nuovi casi.

Se confrontiamo le statistiche delle ultime due settimane, l’incremento dell’incidenza della positività al coronavirus è balzata di circa il 30%. Se 15 giorni fa, le persone positive a Biancavilla erano un centinaio, adesso quelle registrate sono 183. Nello specifico, i “nuovi ingressi” sono 32, quindi circa il 30% in più rispetto a due settimane fa.

Un salto non indifferente. Ma il dato –riferito al quadro offerto dall’Asp di Catania e dalla struttura commissariale Covid– è da ritenere sottostimato. C’è una realtà sommersa. A causa dei test che si fanno a casa, tanti casi di positività non vengono comunicati ufficialmente o arrivano alle autorità sanitarie con ritardo.

Da qui, la necessità della prevenzione e delle accortezze da seguire quando si frequentano luoghi pubblici. E per chi rientra nel target di età o di “fragili” condizioni di salute, l’opportunità della quarta dose del vaccino.

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