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Discariche abusive, al via la pulizia: sul Comune i costi dell’inciviltà

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di Vittorio Fiorenza

Tre operai impegnati con un autocompattatore e uno spalatore bobcat per bonificare diverse aree di Biancavilla dalle discariche abusive. E’ il costo degli “incivili della spazzatura”, spalmato sui contribuenti biancavillesi. Un costo “extra” perché al di fuori del servizio di raccolta dei rifiuti. Da alcuni giorni è in atto un intervento straordinario di pulizia di zone periferiche.

Per diversi mesi, i cumuli di spazzatura e rifiuti di ogni genere hanno invaso le carreggiate ed ostruito gli ingressi dei fondi agricoli. Lettere e segnalazioni si sono susseguite da parte del gruppo “Rinnoviamo Biancavilla”. Il Movimento Cinque Stelle ha realizzato un video di denuncia sullo scempio ambientale.

Di questi giorni, l’avvio della bonifica, a carico del Comune, affidata alla ditta Dusty. Finora la pulizia ha riguardato la Sp 156, che presentava la situazione più emergenziale. Altre zone ripulite o prossime alla pulizia sono Pulica (dove i rifiuti ostruiscono gli ingressi ai fondi agricoli), Scirfi, Erbe Bianche, Pozzillo e Chiusi Pira.

Già raccolti 90mila kg di rifiuti e trasportati nella discarica di Motta Sant’Anastasia. Un carico indifferenziato, appesantito dalla pioggia di questi giorni, che ha fatto lievitare i costi di conferimento.

«Nonostante gli impegni del Comune –sottolinea Marcello Mazzeo, responsabile dei Servizi ambientali della Fp Cgil– resta il fatto che mancano i controlli del territorio. I costi enormi per lo smaltimento in discarica, se ci fosse stato un efficace presidio, potevano essere risparmiati e le risorse impiegate, per esempio, per le famiglie indigenti. Invece, vengono sottratte alla comunità, nonostante il servizio dei rifiuti funzioni e gli operatori ecologici non abbiano fatto scioperi o assemblee. C’è da rifletterci su».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Covid a Biancavilla, contagi in calo ma ci sono cinque classi in quarantena

Alla scuola media “Luigi Sturzo” e al Secondo circolo didattico “positivi” nove alunni e tre insegnanti

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di VITTORIO FIORENZA

Ancora una volta la scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla alle prese con alunni e insegnanti risultati positivi al coronavirus. E ancora una volta sono scattate le misure di prevenzione che il protocollo sanitario prevede per arginare la diffusione del Covid.

Sottoposte al periodo di quarantena risultano quattro classi. Nel complesso, gli alunni della “Sturzo” con tampone positivo sono 8, di cui 4 emersi nello screening effettuato in questi giorni. A loro si aggiungono pure tre insegnanti. Il dirigente scolastico ha dato relative comunicazioni ai genitori, predisponendo la didattica a distanza.

C’è anche un’altra classe in quarantena al Secondo circolo didattico. Decisione presa dopo la positività al virus riscontrata su un alunno. Si avvia verso la conclusione del periodo di isolamento, invece, una classe del Primo circolo didattico, i cui alunni quindi si apprestano a fare rientro a scuola.

Il quadro aggiornato dei contagi attualmente attivi, fornito dall’Asp di Catania, riporta per Biancavilla 98 casi di Covid e soltanto una persona attualmente ricoverata in ospedale. Si tratta di dati che confermano un calo dell’incidenza virale. Dati che, comunque, non consentono di abbassare la guardia.

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