Istituzioni
Prg, il Comune vince in Appello: respinto risarcimento di 164mila euro
Il caso riguarda i “vincoli espopriativi”: quattro ricorrenti avanzavano la pretesa di un indennizzo
Il Comune di Biancavilla ha ottenuto una piena vittoria davanti alla Corte d’Appello di Catania. I giudici hanno respinto la richiesta di quattro ricorrenti – rappresentati dall’avv. Andrea Ingiulla – che chiedevano all’Ente un risarcimento di oltre 164.000 euro, sostenendo che il Piano Regolatore Generale del 2020 avesse imposto un vincolo espropriativo sulle loro proprietà.
Si tratta di quattro comproprietari di un terreno e di un fabbricato nel territorio comunale, che lamentavano che la destinazione delle loro proprietà a «Zona F – Attrezzature scolastiche di progetto» nel PRG 2020 avesse reiterato un vincolo espropriativo già presente nel piano regolatore del 1993, e chiedevano quindi il pagamento di un’indennità.
La decisione della Corte
La Corte d’Appello — Prima Sezione Civile — ha dato ragione al Comune su tutti i punti di merito, accogliendo la tesi difensiva degli avv. Andrea Scuderi e Giorgia Letizia Motta.
I giudici hanno chiarito un principio fondamentale: destinare un’area a strutture scolastiche non significa espropriare i privati. Si tratta di una scelta urbanistica di carattere generale — cosiddetto vincolo “conformativo” — che riguarda interi ambiti del territorio, non singoli immobili. Le stesse Norme Tecniche del PRG 2020 prevedono espressamente che tali interventi possano essere realizzati anche da privati, senza necessità di esproprio. I ricorrenti sono stati condannati a pagare le spese legali a favore del Comune.
Altri ricorsi pendenti
La sentenza assume un rilievo che va oltre il singolo caso. Risultano, infatti, pendenti altri ricorsi, relativi ad aree con destinazioni urbanistiche diverse da quella scolastica, in attesa di essere esaminati dall’autorità giudiziaria.
«L’amministrazione comunale – si legge in una nota del Comune – auspica che i giudici chiamati a pronunciarsi su tali controversie adottino un criterio interpretativo altrettanto attento ed equilibrato riconoscendo la natura conformativa — e non espropriativa – e la correttezza delle scelte di pianificazione del territorio contenute nel PRG 2020».
Dal suo canto, il sindaco Antonio Bonanno «esprime soddisfazione per l’esito del giudizio, che conferma la piena legittimità delle scelte urbanistiche effettuate nell’interesse dell’Ente e della collettività. La destinazione delle aree viene perseguita nel rispetto della legge e dei diritti di tutti i cittadini».
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Istituzioni
La chiesa di Sant’Orsola da recuperare e riaprire: pronto il progetto del Comune
L’atto esecutivo approvato già dalla Giunta del sindaco Bonanno: la parola passa ora alla Regione
Approvato dall’amministrazone comunale di Biancavilla il progetto esecutivo relativo ai lavori di riqualificazione e adeguamento strutturale del tetto di copertura della Chiesa di Sant’Orsola. Redatto dall’ing. Giuseppe Aiello e dall’arch. Carmelo Carcagnolo, il progetto rappresenta il passo decisivo per poter inoltrare alla Regione Siciliana la richiesta di finanziamento necessaria alla realizzazione dell’intervento.
L’edificio di culto, risalente al Seicento, è uno dei simboli della storia e dell’identità di Biancavilla. Nel 2017 erano già stati eseguiti lavori di messa in sicurezza, ma l’attuale progetto punta a un recupero strutturale più ampio e definitivo, con l’obiettivo di restituire alla comunità la chiesa completamente agibile e fruibile. Con l’approvazione del progetto esecutivo è stato ufficialmente avviato l’iter che condurrà alla riapertura della chiesa.
«La chiesa di Sant’Orsola – sottolinea il sindaco Antonio Bonanno – è un luogo che appartiene alla memoria e al cuore di tutti i biancavillesi. Chiederemo il finanziamento alla Regione e faremo di tutto perché Sant’Orsola torni presto a essere una chiesa aperta, sicura e vissuta dalla comunità».
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Istituzioni
Si dimette Mariagrazia Laudani, Giovanni Camiola entra in Consiglio
Avvicendamento all’interno dell’assemblea cittadina e del gruppo politico “Biancavilla mi piace”
Avvicendamento all’interno del Consiglio Comunale di Biancavilla, che registra l’ingresso di Giovanni Camiola, dirigente di Poste Italiane, in servizio come vice direttore negli uffici di via Benedetto Croce. Candidato nella lista “Biancavilla mi piace”, Camiola, 47 anni, diventa consigliere comunale per effetto delle dimissioni di Mariagrazia Laudani.
Una decisione che si inserisce in una logica di turnazione interna al gruppo politico che fa riferimento all’assessore Vincenzo Giardina ed è una delle articolazioni di Fratelli d’Italia. «Lascio la carica – scrive Laudani – con l’orgoglio di aver ricoperto questo ruolo con impegno e senso di responsabilità nei confronti dei miei sostenitori e dei cittadini».
Nel suo messaggio, Laudani ringrazia l’assessore Giardina, la capogruppo Giorgia Pennisi, il sindaco Antonio Bonanno e al consigliere subentrante: «Sono certa – afferma – che sarà all’altezza del ruolo, mettendo lo stesso impegno, entusiasmo e determinazione».
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