Istituzioni
Un parco urbano a Monte Calvario, Glorioso: «Progetto entro l’anno»
di Vittorio Fiorenza
Di ritorno da Roma, dove al ministero dell’Ambiente ha partecipato alla conferenza dei servizi sul quadro aggiornato dei monitoraggi ambientali e sulle azioni future per il completamento delle opere di bonifica del territorio, il sindaco Giuseppe Glorioso dà la notizia principale emersa dal vertice: «Tutti i dati raccolti ed aggiornati fino allo scorso giugno dicono che il livello di diffusione della fluoroedenite è nella norma e questa è una cosa che aspettavamo da tempo».
Una buona notizia, ma ce ne vuole per mettere un punto in questa storia.
«Certo, non bisogna abbassare la guardia e anzi questo ci deve spingere a completare l’opera di bonifica del territorio, portandoci dritti verso la riqualificazione di monte Calvario, per la quale mi sento di rassicurare i biancavillesi perché al ministero sono emerse finalmente le condizioni per potere presentare il progetto e poi chiedere i finanziamenti».

Il sindaco Glorioso
Un progetto per trasformare monte Calvario in un polmone verde, nel quale sotterrare i materiali potenzialmente inquinati, come richiesto fin dal 1998 da esperti e scienziati.
«Sì, l’obiettivo è proprio questo: un grande parco. Ma io vorrei inserire pure altri elementi da fare fruire ai cittadini: penso, per esempio, ad un’arena. Mi piacerebbe lanciare un concorso di idee aperto alla città».
Con quale tempistica?
«Abbiamo già pronto uno studio di fattibilità, una sorta di progetto preliminare che invieremo al ministero entro 10 giorni. Poi ad agosto chiederò una nuova conferenza dei servizi. Quindi passeremo al progetto. In bilancio stanzierò 50mila euro: serviranno ad effettuare i rilievi tecnici, che necessariamente affideremo ad una società dotata di strumentazione e mezzi idonei, e a redigere il progetto finale per essere presentato entro quest’anno».
Sono tempi stretti. Ce la farete?
«Dobbiamo farcela per non perdere i finanziamenti, che proverranno dal Cipe».
In passato, una stima indicava in 3-4 milioni di euro i soldi necessari per la bonifica di monte Calvario e la realizzazione del parco.
Non so dire ancora l’esatto importo, ma penso che presenteremo un progetto con richiesta di finanziamento superiore a queste cifre. Ci è stato fatto capire che le condizioni ci sono e non possiamo perdere questa occasione.
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Istituzioni
Si dimette Mariagrazia Laudani, Giovanni Camiola entra in Consiglio
Avvicendamento all’interno dell’assemblea cittadina e del gruppo politico “Biancavilla mi piace”
Avvicendamento all’interno del Consiglio Comunale di Biancavilla, che registra l’ingresso di Giovanni Camiola, dirigente di Poste Italiane, in servizio come vice direttore negli uffici di via Benedetto Croce. Candidato nella lista “Biancavilla mi piace”, Camiola, 47 anni, diventa consigliere comunale per effetto delle dimissioni di Mariagrazia Laudani.
Una decisione che si inserisce in una logica di turnazione interna al gruppo politico che fa riferimento all’assessore Vincenzo Giardina ed è una delle articolazioni di Fratelli d’Italia. «Lascio la carica – scrive Laudani – con l’orgoglio di aver ricoperto questo ruolo con impegno e senso di responsabilità nei confronti dei miei sostenitori e dei cittadini».
Nel suo messaggio, Laudani ringrazia l’assessore Giardina, la capogruppo Giorgia Pennisi, il sindaco Antonio Bonanno e al consigliere subentrante: «Sono certa – afferma – che sarà all’altezza del ruolo, mettendo lo stesso impegno, entusiasmo e determinazione».
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Istituzioni
Ciclone “Harry”, il Comune chiede al governo lo stato di calamità naturale
Istanze per il Fondo di solidarietà nazionale, la sospensione di mutui e cartelle, sgravi fiscali e contributi
La giunta comunale di Biancavilla ha approvato una delibera con la quale si richiede ufficialmente al Governo nazionale la dichiarazione dello stato di calamità naturale per il proprio territorio, in seguito ai devastanti effetti del ciclone tropicale mediterraneo “Harry”, che ha colpito la città nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026.
Piogge intense e venti impetuosi hanno causato ingenti danni alle colture agrumicole – con perdite medie di prodotto valutate oltre il 50% – nonché a strade rurali, frangivento, tettoie, impianti fotovoltaici, con frane ed esondazioni diffuse. L’intero comparto agricolo rischia il collasso: le stime parlano di oltre un miliardo di euro di perdite per l’agrumicoltura siciliana e il suo indotto.
La delibera, che non comporta oneri per l’Ente, chiede al Governo nazionale l’attivazione di tutte le misure compensative previste dal Fondo di solidarietà nazionale. Vengono inoltre richiesti la sospensione dei mutui e delle cartelle, sgravi fiscali e contributi a fondo perduto per la ripresa produttiva. L’atto sarà trasmesso alla Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Agricoltura, alla Presidenza della Regione Siciliana e a tutti i soggetti istituzionali e di categoria competenti.
«Il ciclone Harry – sottolinea il sindaco Antonio Bonanno – ha messo in ginocchio i nostri agricoltori e l’intera comunità agrumicola. Non possiamo più attendere: il settore primario, cuore economico e sociale di Biancavilla, merita le stesse tutele riconosciute ad altri comparti colpiti da eventi estremi. Chiediamo al Governo e alla Regione un intervento immediato, concreto e senza burocrazia. La sopravvivenza delle nostre aziende e dei nostri territori è in gioco».
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