Cronaca
I carabinieri recuperano uno smartphone rubato: restituito a una bambina
Denunciata per furto una donna di 46 anni, gesto simbolico del maresciallo Francesco De Giovanni
I carabinieri di Biancavilla hanno portato a termine una rapida attività investigativa che ha permesso di individuare l’autrice di un furto in abitazione e di recuperare la refurtiva. Un episodio denunciato la sera precedente da un 37enne biancavillese, il quale aveva segnalato il furto del proprio smartphone, avvenuto nella sua abitazione.
Grazie alla denuncia, i militari hanno fatto subito scattare le indagini, acquisendo e passando al setaccio i filmati del sistema di videosorveglianza installato nella casa. Le registrazioni hanno consentito di riconoscere immediatamente una donna. Una catanese 46enne, già nota alle forze dell’ordine e attualmente sottoposta ai domiciliari in una comunità terapeutica di Biancavilla e alla libertà vigilata.
Una pattuglia ha subito raggiunto la struttura in cui la 46enne era collocata, procedendo ad una perquisizione. Lei ha negato di avere con sé oggetti rubati. Le operazioni hanno, però, dimostrato il contrario. In bagno, all’interno del vano della centralina dell’acqua gli investigatori hanno trovato due telefoni, tra cui proprio l’iPhone sottratto al 37enne il giorno prima. Il secondo smartphone, invece, era di un altro ospite della comunità che non si era ancora accorto del furto, e gli è stato prontamente restituito.
Il gesto educativo e simbolico
La donna è stata denunciata per furto in abitazione ed evasione, essendosi allontanata dalla struttura in violazione delle restrizioni cui era sottoposta. Lo smartphone è stato restituito al legittimo proprietario, il quale ha reso partecipe la figlia al momento della restituzione per mano del maresciallo Francesco De Giovanni, comandante dei carabinieri di Biancavilla.
Un gesto semplice ma dal forte valore educativo, volto a trasmetterle l’importanza del lavoro quotidiano dei carabinieri, la loro costante vicinanza ai cittadini e il significato concreto di legalità, giustizia e rispetto delle regole. Un’occasione per rafforzare, anche nelle nuove generazioni, il senso di fiducia nelle Istituzioni e il rispetto verso i carabinieri, da sempre al servizio della collettività.
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Cronaca
Alla guida dell’auto sotto l’effetto di alcool e droghe: denunciato un 44enne
L’uomo, prima che potesse causare un incidente, è stato bloccato dai carabinieri di Biancavilla
Sono stati i carabinieri della Stazione di Biancavilla a denunciare un 44enne di Misterbianco per guida sotto effetto di alcool e sostanze stupefacenti. I militari di via Benedetto Croce sono intervenuti nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, sulla Sp 105, in territorio di Belpasso. Fermato l’uomo alla guida della sua utilitaria, sono scattate le verifiche con esami presso una struttura ospedaliera. È emerso che il 44enne avesse un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge e uno stato di alterazione psicofisica riconducibile all’assunzione di droghe.
Sulla base degli indizi raccolti, quindi, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazione del Codice della Strada, che punisce la guida in stato di ebbrezza e di alterazione psicofisica.
La normativa prevede sanzioni particolarmente severe per queste condotte, tra cui sanzioni penali, la sospensione o revoca della patente di guida e il sequestro del veicolo nei casi più gravi. Tali disposizioni sono state introdotte proprio per contrastare comportamenti estremamente pericolosi alla guida, che rappresentano una delle principali cause di incidenti stradali.
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Cronaca
Incidente con due feriti: uno sbalzato dall’abitacolo, l’altro rimasto incastrato
Violento impatto contro un muretto lungo la Sp 44, in zona Rinazze, che ha coinvolto due biancavillesi
Il conducente ha perso il controllo del mezzo, andando a sbattere contro il muro che delimita la carreggiata. Un incidente autonomo, che ha coinvolto un’auto con a bordo due giovani di Biancavilla, sulla Sp 44, a Piano Rinazze.
L’impatto è stato particolarmente violento, al punto che uno degli occupanti è stato balzato fuori dall’abitacolo e l’altro è rimasto incastrato. Per questo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Adrano.
I due feriti sono stati trasportati in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale “Santissimo Salvatore” di Paternò e del “San Marco” di Catania. Sottoposti ad accertamenti, i due non sarebbero comunque in pericolo di vita. Per i rilievi, sul posto, i carabinieri della stazione di Adrano.
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