Istituzioni
All’ospedale di Biancavilla arriva la telemedicina: un “ponte” con Centuripe
Oltre 70 utenti presi in carico, coinvolti 10 specialisti di cardiologia, pneumologia e diabetologia
Portare i servizi sanitari specialistici nei territori più periferici, riducendo distanze e disagi. È questo l’obiettivo del servizio di telemedicina attivato dall’Asp di Catania, in collaborazione con l’Asp di Enna,. Di fatto, così, il Punto salute di Centuripe è collegato con l’Ospedale di Biancavilla.
L’iniziativa rientra nel progetto “Aisi 06 – Punto salute: teleassistenza, telemedicina, assistenza domiciliare integrata”, finanziato con fondi del Po Fesr Sicilia 2014/2020 e sviluppato nell’ambito della Strategia nazionale per le aree interne (Snai) “Simeto Etna-Val Simeto”.
Il servizio, a pieno regime da diversi mesi, coinvolge 10 specialisti di cardiologia, pneumologia e diabetologia. Seguiti già oltre 70 utenti del territorio ennese, su segnalazione del Punto salute di Centuripe. Nel team operano medici ospedalieri e territoriali, a supporto di un modello integrato di teleassistenza e telemedicina.
«La telemedicina è uno strumento efficace per ridurre le distanze e garantire uniformità di accesso e continuità delle cure, in un’ottica di coesione e inclusione – sottolinea il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio – e su questo stiamo investendo con competenze integrate e un impegno condiviso».
Un’assistenza più rapida
«Il progetto dimostra come il collegamento tra strutture territoriali e ospedaliere possa migliorare la presa in carico dei pazienti cronici e favorire percorsi assistenziali più rapidi ed efficienti – aggiunge il direttore sanitario, Giuseppe Angelo Reina -. La collaborazione con l’Asp di Enna rappresenta un esempio concreto di integrazione tra realtà sanitarie per rispondere in modo efficace ai bisogni della popolazione».
All’Ospedale di Biancavilla, sotto la supervisione e il coordinamento del direttore medico del Presidio, Giovanni Bandieramonte, sono stati messi a disposizione spazi dedicati dotati di tecnologie avanzate per la gestione di televisite e teleconsulti, oltre ad aree logistiche e direzionali per la gestione delle attività. Il Punto salute di Centuripe è stato, invece, allestito all’interno della sede della Guardia medica del Comune. Tale esperienza consente all’Asp di Catania e all’Asp di Enna di muoversi con un passo di anticipo nello sviluppo della telemedicina territoriale.
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Istituzioni
Si dimette Mariagrazia Laudani, Giovanni Camiola entra in Consiglio
Avvicendamento all’interno dell’assemblea cittadina e del gruppo politico “Biancavilla mi piace”
Avvicendamento all’interno del Consiglio Comunale di Biancavilla, che registra l’ingresso di Giovanni Camiola, dirigente di Poste Italiane, in servizio come vice direttore negli uffici di via Benedetto Croce. Candidato nella lista “Biancavilla mi piace”, Camiola, 47 anni, diventa consigliere comunale per effetto delle dimissioni di Mariagrazia Laudani.
Una decisione che si inserisce in una logica di turnazione interna al gruppo politico che fa riferimento all’assessore Vincenzo Giardina ed è una delle articolazioni di Fratelli d’Italia. «Lascio la carica – scrive Laudani – con l’orgoglio di aver ricoperto questo ruolo con impegno e senso di responsabilità nei confronti dei miei sostenitori e dei cittadini».
Nel suo messaggio, Laudani ringrazia l’assessore Giardina, la capogruppo Giorgia Pennisi, il sindaco Antonio Bonanno e al consigliere subentrante: «Sono certa – afferma – che sarà all’altezza del ruolo, mettendo lo stesso impegno, entusiasmo e determinazione».
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Istituzioni
Ciclone “Harry”, il Comune chiede al governo lo stato di calamità naturale
Istanze per il Fondo di solidarietà nazionale, la sospensione di mutui e cartelle, sgravi fiscali e contributi
La giunta comunale di Biancavilla ha approvato una delibera con la quale si richiede ufficialmente al Governo nazionale la dichiarazione dello stato di calamità naturale per il proprio territorio, in seguito ai devastanti effetti del ciclone tropicale mediterraneo “Harry”, che ha colpito la città nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026.
Piogge intense e venti impetuosi hanno causato ingenti danni alle colture agrumicole – con perdite medie di prodotto valutate oltre il 50% – nonché a strade rurali, frangivento, tettoie, impianti fotovoltaici, con frane ed esondazioni diffuse. L’intero comparto agricolo rischia il collasso: le stime parlano di oltre un miliardo di euro di perdite per l’agrumicoltura siciliana e il suo indotto.
La delibera, che non comporta oneri per l’Ente, chiede al Governo nazionale l’attivazione di tutte le misure compensative previste dal Fondo di solidarietà nazionale. Vengono inoltre richiesti la sospensione dei mutui e delle cartelle, sgravi fiscali e contributi a fondo perduto per la ripresa produttiva. L’atto sarà trasmesso alla Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Agricoltura, alla Presidenza della Regione Siciliana e a tutti i soggetti istituzionali e di categoria competenti.
«Il ciclone Harry – sottolinea il sindaco Antonio Bonanno – ha messo in ginocchio i nostri agricoltori e l’intera comunità agrumicola. Non possiamo più attendere: il settore primario, cuore economico e sociale di Biancavilla, merita le stesse tutele riconosciute ad altri comparti colpiti da eventi estremi. Chiediamo al Governo e alla Regione un intervento immediato, concreto e senza burocrazia. La sopravvivenza delle nostre aziende e dei nostri territori è in gioco».
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