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Ramadan e momenti di convivialità per la comunità musulmana di Biancavilla

Numerose famiglie, soprattutto provenienti dal Marocco, vivono e lavorano nel nostro paese da anni

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È periodo di ramadan e la comunità musulmana di Biancavilla vive i suoi momenti di preghiera e di convivialità. Aperta nel settembre del 2020, la loro moschea è stata intitolata Maryam, ovvero alla Madonna.

Nei locali di via Vittorio Emanuele, vicino al plesso scolastico “Guglielmo Marconi”, gruppi di persone di religione islamica, residenti a Biancavilla, si sono ritrovati in preghiera. Ma non è mancato il momento di condivisione con cibi tradizionali. Poi, una passeggiata fino a piazza Roma con foto ricordo ai piedi della basilica “Maria Santissima dell’Elemosina”.

Presente anche il presidente della Federazione regionale Islamica della Sicilia, Ismail Bouchnafa. Lo stesso che aveva inaugurato il luogo di culto due anni fa, quando vi aveva partecipato pure il vicario foraneo, padre Giovambattista Zappalà, per dare il benvenuto da parte della comunità cattolica locale.

Formata in gran parte da cittadini provenienti dal Marocco, la comunità musulmana di Biancavilla, che si riconosce nella Confederazione Islamica Italiana, conta intere famiglie che qui vivono e lavorano da tempo. Una comunità pacifica e rispettosa che non è mai entrata in conflitto con gli abitanti di Biancavilla.

Lo scorso anno, Biancavilla Oggi era stata ospite nella moschea per documentare riti e preghiere del ramadan. Un’accoglienza calorosa, come è possibile notare dal video che qui sotto riproponiamo.

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In città

A 30 anni dalla strage mafiosa di Capaci, Biancavilla non dimentica

Inaugurato un murale di Placido Lavenia con l’immagine simbolo di Falcone e Borsellino

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Biancavilla ha celebrato il 30° anniversario della strage mafiosa di Capaci. Lo ha fatto con il coinvolgimento degli alunni delle scuole cittadine con cartelloni e slogan. Il ricordo di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, ha visto in prima linea i vertici istituzionali.

A fianco al sindaco Antonio Bonanno, anche il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, e il comandante della stazione dei carabinieri di Biancavilla, maresciallo Fabrizio Gatta.

«Vogliamo ‘creare’ –ha detto il sindaco Bonanno– la memoria in quanti non erano nati nel 1992 per testimoniare della grandezza di uomini che hanno difeso la legalità nel nostro Paese a costo della vita. E con le armi del diritto, l’Italia intera ha saputo reagire dopo il periodo buio delle stragi».

Diversi momenti hanno caratterizzato la mattinata di iniziative. In via Benedetto Croce è stato inaugurato un murale, realizzato da Placido Lavenia, che riprende la foto famosa di Falcone e Borsellino che sorridono insieme. “Gli uomini passano, le idee restano”, recita la scritta a fianco.

«L’opera -spiega Lavenia- è stata realizzata volutamente con i tratti del fumetto. Ho pensato a Falcone e Borsellino come due supereroi da far apprezzare ai nostri ragazzi per i loro poteri eccezionali. Personaggi con i “costumi” della toga di magistrato e la forza delle ali della libertà. Supereroi dal cuore che batteva grazie alle loro idee e che continua a battere d’amore per la nostra terra di Sicilia».

A Villa delle Favare, infine, si sono esibiti i ragazzi dell’Orchestra della scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla.

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