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Contagi in aumento, attivati altri 14 posti letto all’ospedale di Biancavilla

Il commissario per l’emergenza Covid, Pino Liberti, fa appello a comportamenti responsabili

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Aumentano i contagi Covid anche a Biancavilla. E dopo le festività, ci si attende un’ulteriore impennata. L’ultimo aggiornamento dei dati sulla positività al virus indica per Biancavilla un numero di contagi superiore al centinaio. Una situazione meno grave rispetto ad altri comuni del comprensorio come Adrano e Paternò. Ma il trend sembra essere in salita.

All’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla, intanto, sono stati attivati ulteriori posti letto per malati Covid.

Ad annunciarlo è stato il commissario Covid, Pino Liberti. Nella struttura sanitaria di Biancavilla i posto letti attivati sono 14. Si aggiungono ai 15 del “Garibaldi Nesima” e ai 10 del “Cannizzaro”.

Nel corso di una riunione con i direttori generali degli ospedali cittadini, i vertici dell’Asp e il commissario per l’emergenza Covid è stata inoltre decisa l’attivazione di 50 posti letto a bassa intensità di cure. In funzione della curva epidemiologica, Asp e aziende ospedaliere si adopereranno per attivare altri 80 posti letto, ma in vari step.

«Da parte nostra l’attenzione è massima – spiega il commissario Liberti – e l’impegno altrettanto. Auspico, però, comportamenti responsabili da parte dei cittadini. I contagi sono in risalita e le precauzioni sono fondamentali. Il vaccino resta la migliore protezione possibile insieme alle regole da rispettare: distanziamento, mascherine e igienizzazione delle mani. Vorrei ricordare che in questo momento si trova in terapia intensiva oltre il 90% di persone non vaccinate. Il restante ha solo una dose. E vi è un solo caso di ricoverato con ciclo vaccinale completo, ma già con patologie importanti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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“Il respiro di Biancavilla”, la questione amianto diventa una mostra fotografica

Iniziativa di Inail e Università di Catania: immagini di Valentina Brancoforte e dell’archivio di Daniela Bellomo

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Si intitola “Il respiro di Biancavilla”. Martedì 11 giugno, alle ore 11.00, presso la Direzione territoriale Inail di via Cifali a Catania, inaugurazione della mostra fotografica. Iniziativa nata nell’ambito della attività previste dalla convenzione tra l’Inail Sicilia e l’Università degli studi di Catania.

Le opere fotografiche di Valentina Brancaforte e l’archivio fotografico di Daniela Bellomo, coordinatrice reggente della Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza dell’Inail Sicilia, raccontano la storia degli abitanti di Biancavilla. Una popolazione esposta per oltre cinquant’anni alla fluoro-edenite, una fibra asbestiforme che ha provocato un elevato tasso di mortalità per mesotelioma.

L’istituzione della Sin (Sito interesse nazionale), avvenuta del 2001, si rese necessaria quando, a seguito di studi epidemiologici, venne scoperto negli affioramenti rocciosi della cava di Monte Calvario un nuovo minerale. Una struttura anfibolica, la fluoro-edenite, che presenta tre habitus: aciculare, fibroso e prismatico. Studi successivi hanno dimostrato che il nuovo anfibolo ha caratteristiche chimico-tossicologiche riconducibili all’asbesto.

I testi a corredo delle immagini sono di Daniela Bellomo, Valentina Brancaforte e Stefano Zuliani. Ha collaborato Caterina Ledda, docente associata di Medicina del lavoro all’Università di Catania. La mostra sarà visitabile fino al 12 luglio, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.00.

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