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All’ospedale di Biancavilla assunti 5 nuovi radiologi ed altri 4 ginecologi

Nel corso del 2021, il presidio “M. Ss. Addolorata” ha beneficiato del reclutamento di 62 figure

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© Foto Biancavilla Oggi

L’Asp di Catania ha assunto 15 radiologi, destinati alle unità operative delle sette strutture ospedaliere. Di questi 5 saranno impiegati presso l’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla. Prenderanno servizio a partire dall’1 gennaio 2022.

«Con la sigla di questi ultimi contratti chiudiamo un anno di lavoro che, sotto il profilo assunzionale, ha fatto segnare buoni risultati – afferma il manager dell’Asp di Catania, Maurizio Lanza -. Siamo contenti perché immettiamo linfa nuova nei servizi, anche se non completamente soddisfatti perché in alcune discipline ci confrontiamo con gravi criticità dovute alla carenza di specialisti. Non ci fermiamo innanzi alle difficoltà però, anzi rilanciamo il nostro impegno con determinazione per il nuovo anno».

L’ospedale biancavillese, nelle ultime settimane, era stato interessato anche all’assunzione di 4 medici di Ginecologia.

Nel corso del 2021, l’Azienda sanitaria ha reclutato 799 nuove risorse professionali, fra dirigenti medici e operatori del comparto. La quota maggiore di nuovi assunti, ben 422, è stata assegnata complessivamente ai sette ospedali aziendali. Al presidio di Biancavilla sono 62 le figure, 25 di dirigenza e 37 di comparto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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“Il respiro di Biancavilla”, la questione amianto diventa una mostra fotografica

Iniziativa di Inail e Università di Catania: immagini di Valentina Brancoforte e dell’archivio di Daniela Bellomo

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Si intitola “Il respiro di Biancavilla”. Martedì 11 giugno, alle ore 11.00, presso la Direzione territoriale Inail di via Cifali a Catania, inaugurazione della mostra fotografica. Iniziativa nata nell’ambito della attività previste dalla convenzione tra l’Inail Sicilia e l’Università degli studi di Catania.

Le opere fotografiche di Valentina Brancaforte e l’archivio fotografico di Daniela Bellomo, coordinatrice reggente della Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza dell’Inail Sicilia, raccontano la storia degli abitanti di Biancavilla. Una popolazione esposta per oltre cinquant’anni alla fluoro-edenite, una fibra asbestiforme che ha provocato un elevato tasso di mortalità per mesotelioma.

L’istituzione della Sin (Sito interesse nazionale), avvenuta del 2001, si rese necessaria quando, a seguito di studi epidemiologici, venne scoperto negli affioramenti rocciosi della cava di Monte Calvario un nuovo minerale. Una struttura anfibolica, la fluoro-edenite, che presenta tre habitus: aciculare, fibroso e prismatico. Studi successivi hanno dimostrato che il nuovo anfibolo ha caratteristiche chimico-tossicologiche riconducibili all’asbesto.

I testi a corredo delle immagini sono di Daniela Bellomo, Valentina Brancaforte e Stefano Zuliani. Ha collaborato Caterina Ledda, docente associata di Medicina del lavoro all’Università di Catania. La mostra sarà visitabile fino al 12 luglio, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.00.

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