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Scatta l’allerta rossa: scuole e uffici chiusi, nuovo appello del sindaco

Al vertice con la prefettura di Catania anche Antonio Bonanno, che invita a non uscire da casa

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© Foto Biancavilla Oggi

«Ho partecipato ad una riunione in video-conferenza organizzata dalla Prefettura. Nel corso dell’incontro – conclusosi poco dopo le 14.00 – assieme al direttore regionale della Protezione Civile è stato fatto il punto sull’evolversi della situazione. Siamo allo stato di allerta arancione, cioè preallarme. Da stanotte scatta l’allerta rossa, che vuol dire allarme. Si prevedono forti perturbazioni e venti oltre gli 80 Km/h. La fascia costiera è quella più esposta al rischio alluvione ma il fenomeno dovrebbe interessare tutta la Sicilia orientale».

Parla Antonio Bonanno, sindaco di Biancavilla, a conclusione del vertice avuto con la prefettura di Catania. Crescono l’attesa e la preoccupazione per l’evoluzione meteorologica prevista su buona parte della Sicilia e in particolare sulla fascia jonica-etnea.

Bonanno invita «ancora una volta i cittadini di Biancavilla a restare a casa stasera e domani. Le scuole cittadine e gli uffici pubblici anche domani resteranno chiusi».

Il Coc – Centro operativo comunale – resta aperto per monitorare costantemente la situazione. Attivata la Protezione Civile e i volontari della struttura. Nel caso stanotte fosse necessario un intervento, il sindaco Bonanno invita i cittadini a contattare questo numero telefonico: 095 7711322.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Dallo sport alla politica, l’amore per Biancavilla: addio a Filippo Mursia

Aveva 69 anni: lo “Scanderbeg”, la militanza Dc e la devozione per la Madonna dell’Elemosina

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Una delle immagini che, pensando a lui, vengono in mente lo ritrae in piazza, magari davanti al “suo” circolo Castriota, mentre parla sport o di politica. La sua «presenza attiva e vivace nella nostra città» (come sottolinea con affetto e commozione Salvuccio Furnari, uno dei suoi amici più cari) rappresenta senz’altro l’elemento caratterizzante della sua esistenza, legata alla nostra comunità cittadina.

Filippo Mursia se n’è andato: è morto all’età di 69 anni. Persona molto nota e voluta bene a Biancavilla. Di formazione cattolica, il suo impegno pubblico, negli anni, ha toccato l’ambito politico e quello ecclesiastico, l’ambito sociale e quello sportivo.

Per la Democrazia Cristiana ha ricoperto pure la carica di consigliere comunale. Devoto della Madonna dell’Elemosina, lo si ricorda sempre vicino alla vara che porta in processione la sacra icona. È stato tra i fondatori dell’associazione mariana. La sua popolarità è certamente legata anche alla locale formazione calcistica “Scanderbeg”, che negli anni ’90 ha scritto esaltanti pagine di sport.

Il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, a nome della città, lo ha voluto salutare così: «Se ne va un caro amico e grande uomo di sport che ha fatto tanto per Biancavilla».

«Alla guida della squadra Scanderbeg, Mursia –evidenzia il primo cittadino– ha avuto il merito di avere educato tanti giovani all’amore per lo sport. Amava la propria città, in nome della quale aveva anche ricoperto incarichi pubblici».

«Lo conoscevo bene e nutrivo nei suoi confronti una stima profonda. Filippo non mi faceva mancare affetto sincero e sincere parole di incoraggiamento. Chi ha avuto l’onore di conoscerlo –prosegue Bonanno– sa che Biancavilla perde un figlio prediletto. Mi stringo al dolore della famiglia alla quale porgo, a nome di tutta la giunta, le mie sentite condoglianze».

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