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Anche a Biancavilla avvertita scossa di terremoto con una magnitudo di 2.8

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha individuato l’epicentro a Santa Maria di Licodia

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Scossa di terremoto nettamente avvertita anche dalla popolazione di Biancavilla. Un forte tremore percepito soprattutto da chi si trovava ai piani alti delle abitazioni. C’è chi si è riversato in strada e chi ha cercato conferme sui social.

Gli strumenti della sala operativa dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania hanno individuato l’origine del sisma in territorio di Santa Maria di Licodia, a d una profondità di 1 km. La magnitudo è stata di 2.8.

Un evento certamente non paragonabile all’intensità del terremoto dell’ottobre 2018, quando la magnitudo aveva raggiunto 4.6. Ma il ricordo di quella notte –quando si sono registrati danni a chiese, scuole ed abitazioni– è ancora vivo a Biancavilla.

E il caso vuole che la scossa sismica di oggi abbia preceduto di alcune ore la cerimonia eucaristica nella parrocchia dell’Idria. Cerimonia con l’arcivescovo di Catania, mons. Salvatore Gristina, per riconsegnare formalmente l’edificio sacro ai fedeli, dopo i lavori di ristrutturazione dovuti proprio ai danni del sisma del 2018.

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Dallo sport alla politica, l’amore per Biancavilla: addio a Filippo Mursia

Aveva 69 anni: lo “Scanderbeg”, la militanza Dc e la devozione per la Madonna dell’Elemosina

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Una delle immagini che, pensando a lui, vengono in mente lo ritrae in piazza, magari davanti al “suo” circolo Castriota, mentre parla sport o di politica. La sua «presenza attiva e vivace nella nostra città» (come sottolinea con affetto e commozione Salvuccio Furnari, uno dei suoi amici più cari) rappresenta senz’altro l’elemento caratterizzante della sua esistenza, legata alla nostra comunità cittadina.

Filippo Mursia se n’è andato: è morto all’età di 69 anni. Persona molto nota e voluta bene a Biancavilla. Di formazione cattolica, il suo impegno pubblico, negli anni, ha toccato l’ambito politico e quello ecclesiastico, l’ambito sociale e quello sportivo.

Per la Democrazia Cristiana ha ricoperto pure la carica di consigliere comunale. Devoto della Madonna dell’Elemosina, lo si ricorda sempre vicino alla vara che porta in processione la sacra icona. È stato tra i fondatori dell’associazione mariana. La sua popolarità è certamente legata anche alla locale formazione calcistica “Scanderbeg”, che negli anni ’90 ha scritto esaltanti pagine di sport.

Il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, a nome della città, lo ha voluto salutare così: «Se ne va un caro amico e grande uomo di sport che ha fatto tanto per Biancavilla».

«Alla guida della squadra Scanderbeg, Mursia –evidenzia il primo cittadino– ha avuto il merito di avere educato tanti giovani all’amore per lo sport. Amava la propria città, in nome della quale aveva anche ricoperto incarichi pubblici».

«Lo conoscevo bene e nutrivo nei suoi confronti una stima profonda. Filippo non mi faceva mancare affetto sincero e sincere parole di incoraggiamento. Chi ha avuto l’onore di conoscerlo –prosegue Bonanno– sa che Biancavilla perde un figlio prediletto. Mi stringo al dolore della famiglia alla quale porgo, a nome di tutta la giunta, le mie sentite condoglianze».

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