Connettiti con

News

Covid, sottoposta a quarantena un’intera classe del plesso “Verga”

Provvedimento adottato dal Commissario Covid e già notificato al dirigente scolastico

Pubblicato

il

di VITTORIO FIORENZA

La procedura è scattata nel momento in cui una bambina ha accusato alcuni sintomi mentre era in classe, nel plesso “Giovanni Verga” del Secondo circolo didattico di Biancavilla. La successiva visita dal medico di famiglia e l’esame con tampone hanno dato l’esito: positiva al coronavirus. Il tempo delle formali comunicazioni tra enti e poi l’attivazione dell’autorità sanitaria con gli operatori dell’Unità Speciale di Continuità Assistenziale.

Un’intera classe di scuola elementare del plesso di via Liguria è stata messa così in quarantena a scopo precauzionale, come prevede il protocollo in questi casi.

La notifica del provvedimento sanitario dell’Ufficio del Commissario Covid è stato già notificato al dirigente del Secondo circolo.

Provvedimento che decorre dal 21 gennaio «fino all’esito negativo del tampone che verrà eseguito dopo un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultimo contatto».  

«In alternativa –viene specificato– gli interessati possono osservare un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultimo contatto con il soggetto positivo, al termine dei quali si disporrà la fine della quarantena se il soggetto è asintomatico».

Dell caso di contagio al plesso “Verga” ne è a conoscenza l’amministrazione comunale. Il sindaco Antonio Bonanno e l’assessore all’Emergenza Covid, Francesco Privitera, che ha anche la delega alle Politiche scolastiche, osservano gli aggiornamenti dei contagi.

Dall’ultimo screening effettuato negli spazi esterni al Centro Operativo Misto, su 1554 tamponi –in gran parte rivolti a genitori, bambini ed operatori scolastici– era emerso un tasso di contagio dello 0,77%. In particolare erano risultate positive 12 persone: un insegnante, due alunni, sei genitori ed altre tre persone che si erano prenotate per sottoporsi ai controlli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News

Il gesto di un biancavillese d’adozione: donato un defibrillatore alla città

Il dispositivo elettronico “salva vita” è già stato collocato all’ingresso del palazzo comunale

Pubblicato

il

«Conosco il valore di uno strumento come il defibrillatore. Voglio donarne uno, a titolo personale, alla città che mi ha adottato».

L’ingegnere Giovanni Lau, 39 anni, originario di Misterbianco, ha mantenuto la promessa fatta prima che il virus scombinasse i piani di tutti: donare al Comune di Biancavilla un defibrillatore per metterlo a disposizione della città.

Adesso, nel corso di una cerimonia informale, il dispositivo elettronico è stato consegnato al sindaco Antonio Bonanno. Lau era accompagnato dalla moglie, Marinella Milazzo di Biancavilla.

«È un gesto disinteressato e di grande considerazione nei confronti della nostra città – commenta il sindaco Antonio Bonanno – la sensibilità e la collaborazione dei cittadini sono la conferma che la nostra comunità è viva e solidale».

Il defibrillatore donato è stato già installato all’ingresso del Comune, con l’aiuto dell’assessore Francesco Privitera. È a disposizione di tutta la comunità.

Pochi mesi fa, a Biancavilla, ignoti hanno rubato un defibrillatore posto all’esterno del Circolo Castriota, tra Piazza Roma e via Vittorio Emanuele. «Tra qualche settimana – assicura il consigliere Salvo Pulvirenti, presente alla posa – ne arriverà uno nuovo». Il sindaco lo ha ringraziato per essersi preso cura della sostituzione dello strumento sottratto. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

Trending

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili