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L’Asp ci ripensa: l’ospedale di Biancavilla (per adesso) non sarà “centro Covid”

Il sindaco Antonio Bonanno: «La conversione avverrà quando saranno garantiti i livelli standard di sicurezza»

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Dietrofront da parte dell’Asp di Catania, che aveva inserito la struttura del “Maria Santissima Addolorata” tra quelle in prima linea per i contagiati da coronavirus, convertendo ed integrando complessivamente 22 posti letto di Medicina, cioè nel plesso B di viale Cristoforo Colombo (cui aggiungere altri otto di Terapia intensiva, all’ultimo piano del nuovo plesso).

Una attivazione decisa in questi termini e che doveva avvenire in questi giorni. Secondo quanto apprende Biancavilla Oggi, però, per il momento l’ospedale biancavillese non sarà “Centro Covid”. Ma resta una possibilità aperta, nelle prossime settimane, compatibilmente con l’evoluzione dei contagi.

Notizia che trova conferma in una nota del sindaco, Antonio Bonanno: «Nell’intento di fare chiarezza in un momento in cui il susseguirsi di voci e supposizioni rischiano di alimentare tensioni – anche in modo del tutto involontario e inconsapevole – a fronte di un’emergenza sanitaria in corso, intervengo a proposito dell’individuazione del nostro ospedale in Centro di ricovero per i malati di Covid-19. Da giorni sono in stretto contatto con i vertici dell’Asp ed i timori avanzati da una parte del personale medico del nosocomio, sono mitigati dal fatto che il “Maria Santissima Addolorata” verrà impiegato in tal senso solo quando saranno garantiti i livelli standard di sicurezza. Ovvero, solo quando si sarà pronti e, in ogni caso, sul territorio non si sono verificati casi straordinari per i quali si rende necessaria l’attivazione immediata del centro Covid nel nostro nosocomio».

«Al momento, l’Asp sta impiegando, a tal riguardo, altri ospedali e –specifica il primo cittadino– solo in appresso toccherà a Biancavilla. Mi sento, per cui, di scongiurare le legittime preoccupazioni dei medici a proposito di possibili contagi che avrebbero potuto verificarsi all’interno dell’ospedale. Assieme al direttore sanitario, Nino Rapisarda, sto monitorando la situazione e, anche in questo caso, vi aggiornerò quando vi saranno notizie di rilievo».

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Carmelo Salamone, nuovo direttore amministrativo al Comune di Biancavilla

È vincitore di concorso, formalizzata la sua assunzione: lavorerà allo Sportello per le Attività produttive

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Firma del contratto, lunedì si comincia. Il dott. Carmelo Salamone, 36 anni, è il nuovo istruttore direttivo amministrativo del Comune di Biancavilla. Salamone, biancavillese, laureato in Giurisprudenza, è il vincitore del concorso il cui iter si è concluso il 18 marzo scorso. Andrà a rafforzare la squadra di lavoro amministrativa. Lavorerà allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), il soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che hanno ad oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi.

Il nuovo assunto darà manforte allo SUAP del Comune di Biancavilla al centro di una profonda trasformazione. Sta per partire, infatti, lo SUAP ONLINE, piattaforma digitalizzata per l’accoglimento di istanze, domande, richieste, SCIA, comunicazioni e ogni altra procedura autorizzatoria o comunicativa.

«Al dott. Salamone – afferma il sindaco Antonio Bonanno – ho augurato buon lavoro. Sono certo che darà un contributo di qualità ed efficienza alla macchina amministrativa. La sua assunzione è stata resa possibile dall’apertura dei concorsi che ha permesso al nostro Comune di aprire a nuove forze in sostituzione dei professionisti andati in pensione».

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