Connettiti con

Cultura

Un biancavillese sovrintendente dell’Orchestra sinfonica siciliana

Pubblicato

il

Nuovo sovrintendente per l’Orchestra sinfonica siciliana: si tratta del biancavillese Antonino Marcellino, 57 anni, docente di musicologia all’università Tor Vergata di Roma. Lo ha nominato il Consiglio di amministrazione della Foss, presieduto da Stefano Santoro.

Al momento della votazione ha lasciato la seduta Marco Intravaia, che è anche segretario del presidente della Regione, Nello Musumeci. Intravaia aveva chiesto a Santoro di non deliberare la nomina del nuovo sovrintendente per arrivare a un commissariamento dell’ente. Santoro ha invece messo in votazione la delibera.

«Abbiamo fatto – ha detto il presidente della Foss – una scelta sostenuta dal curriculum del professor Marcellino. E lo abbiamo fatto nell’interesse dell’Orchestra sinfonica ma anche dei siciliani».

Il professore Marcellino prende il posto di Ester Bonafede la cui nomina è stata revocata dopo le polemiche per non aver presentato l’attestazione della sospensione dei procedimenti pendenti sul conflitto d’interessi, avendo un contenzioso aperto con la stessa Fondazione.

Il Cda non ha tenuto conto di una mail inviata da Bonafede nelle ultime ore con la quale comunicava la disponibilità a rinunciare al contenzioso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cultura

Addio a Nicolò Mineo, aveva 91 anni: omaggiò il “nostro” Gerardo Sangiorgio

Ci onorò della sua generosità con la prefazione a “Internato n. 102883/IIA” pubblicato da “Nero su Bianco”

Pubblicato

il

L’ultima volta che era venuto a Biancavilla lo aveva fatto su invito della nostra casa editrice “Nero su Bianco”, ospite al circolo Castriota. Nicolò Mineo, in quella occasione, aveva partecipato alla presentazione del volume di Salvatore Borzì da noi pubblicato, “Internato n. 102883/IIA. La cattedra di dolore di Gerardo Sangiorgio”.

La sua generosità intellettuale e le sue parole illuminanti sulla difesa dei valori democratici diedero all’incontro culturale una connotazione civile, nel ricordo del biancavillese, cattolico e antifascista, sopravvissuto all’orrore dei lager nazisti.

Docente della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania, Mineo è scomparso all’età di 91 anni. Una notizia che ci rattrista. Ma averlo conosciuto è stato un arricchimento. Ed è motivo di orgoglio per la nostra casa editrice la sua disponibilità per averci onorato del suo prezioso contributo, firmando la prefazione a quel volume sulla prigionia vissuta da un biancavillese illustre. Volume che volle presentare anche presso la “Società giarrese di storia patria e cultura”.

In fondo, Mineo conosceva bene la figura di Gerardo Sangiorgio, sia per l’esperienza dei campi di sterminio che per l’attività poetico-letteraria. Non fece mancare la sua presenza, Nicolò Mineo, a Biancavilla, quando all’epoca dell’amministrazione Manna si volle intitolare la biblioteca comunale proprio a Sangiorgio.

Il mondo culturale ed accademico catanese perde una figure di altissimo profilo. Ai familiari va il nostro cordoglio più sentito.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili.