Connettiti con

Politica

Amianto, la svolta dopo vent’anni: aperti ambulatorio e focal point

Pubblicato

il

di Vittorio Fiorenza

Scrutare i polmoni, misurare la capacità di respirazione, individuare in tempo eventuali anomalie con uno speciale macchinario. Uno spirometro per esaminare il respiro dei biancavillesi e prevenire o contrastare precocemente patologie causate dall’esposizione alla fluoroedenite, la fibra minerale simile all’amianto che nel centro etneo è causa di morte: 60 decessi per mesotelioma pleurico dal 1988 ad oggi.

All’ospedale “Maria Santissima Addolorata” è attivo da alcuni giorni l’ambulatorio di pneumologia, a cui si affianca un focal point. Uno sportello informativo sui rapporti tra salute, ambiente e comportamenti individuali che ha due punti di accesso: uno nella stanza a fianco all’ambulatorio, che sarà gestito dall’Asp, e l’altro al palazzo comunale, a cura del personale del Policlinico di Catania. Affollata la presentazione istituzionale e il taglio del nastro.

«È una risposta concreta alla popolazione di Biancavilla che da tempo aspettava atti di prevenzione alla salute. Si è fatto tanto –ha specificato il commissario straordinario dell’Asp, Maurizio Lanza– sul fronte della messa in sicurezza del territorio, ma sul fronte dello stile di vita o della salute dell’apparato respiratorio poco finora era stato fatto. Con i focal point, invece, si riescono a dare risposte informative e diagnostico-assistenziali. L’ambulatorio di pneumologia è già operativo. Fondamentale sarà la collaborazione dei medici di base, che abbiamo già coinvolto in tutte le fasi, affinché i pazienti possano essere indirizzati in queste nuove strutture».

Controlli diagnostici prescritti a pazienti biancavillesi di età compresa tra i 40 e i 70 anni saranno esentati dal pagamento del ticket, purché si documentino sintomi e requisiti collegabili all’esposizione ambientale del minerale-killer (non, dunque, generici disturbi asmatici). I casi per i quali le prestazioni saranno gratuite devono rientrare cioè nel cosiddetto protocollo Sin-Sito di interesse nazionale (approvato dalla Regione Sicilia) e riguarderanno le procedure di spirometria e radiologia.

Si tratta di una vera e propria svolta nell’approccio sanitario ultraventennale alla “questione amianto” di Biancavilla.

«Stiamo realizzando un intervento di sanità pubblica che non ha precedenti – ha detto Salvatore Scondotto, dirigente dell’Osservatorio epidemiologico della Regione Siciliana – perché attraverso un responsabile gioco di squadra abbiamo raggiunto importanti risultati: dal Registro regionale dei mesoteliomi ai percorsi diagnostico-terapeutici per pazienti cronici. Oggi con il Focal point, grazie alla forte sinergia con l’Asp di Catania ed il Comune di Biancavilla, attiviamo una nuova e importante funzione per i bisogni informativi e assistenziali. Il “modello Biancavilla” è una prassi che verrà affermata anche in ambito internazionale. Proseguiremo. Per esempio contro il tabagismo. Fumo e fluoroedenite, infatti, sono un mix pericoloso ed io ho un sogno: quello di poter dire un giorno che Biancavilla è un comune libero dal fumo».

Fondamentale, ai fini della ricerca epidemiologica, sarà pure l’apporto del Policlinico, chiamato a gestire lo sportello al municipio. La prof. Margherita Ferrante è direttore dell’Unità operativa “Igiene ospedaliera” e ricorda perfettamente quando cominciarono i primissimi studi sul “caso Biancavilla”, poi entrato nella letteratura scientifica internazionale: «Di corsa arrivarono i primi campioni da analizzare al microscopio, che mostrò fibre simili all’amianto ma bluastre, mai viste prima. Fu un’emozione forte che ci spinse all’impegno, proseguito fino ad oggi».

Ricordi che riportano alla fonte della diffusione delle fibre cancerogene, ovvero l’area di monte Calvario, caratterizzata da rocce laviche con venature di fluoroedenite. Un “capriccio geologico” di grande fascino scientifico, che tuttavia ha causato morti senza nessuna distinzione di età, sesso o categoria professionale. «Stiamo seguendo –ha puntualizzato il sindaco Antonio Bonanno– l’iter per la bonifica permanente dell’area di monte Calvario, abbiamo dovuto fare delle modifiche progettuali con il Genio civile. La gara sarà espletata dalla Commissione regionale dei Lavori pubblici, probabilmente verso il mese di ottobre. L’importo complessivo delle opere è di oltre 16 milioni di euro, fondi che sono provenienti dal ministero dell’Ambiente».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News

Covid, Bonanno: «Persone contagiate vanno in giro e diffondono il virus»

Lo denuncia il primo cittadino, a conclusione di un nuovo screening: 12 positivi su 1554 tamponi

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

«Abbiamo notato come, nella maggior parte dei casi, numerose persone, nonostante riscontrino i primi sintomi riconducibili al contagio, ritengono di avere una semplice influenza e continuano ad andare in giro, diffondendo il virus».

Lo denuncia il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, a margine dello screening anti-Covid effettuato nello spiazzo alle spalle dei locali del Centro Operativo Misto.

«Ebbene, è assolutamente opportuno –ricorda il primo cittadino– che ai primi sintomi (come febbre e tosse) si contatti immediatamente il medico curante o si richieda di poter effettuare un tampone. Anche in questo modo si contribuisce a limitare i contagi e a non infettare altre persone».

I dati di quest’ultimo screening, durato due giorni, hanno fatto emergere, comunque, «numeri che –secondo Bonanno– sono perlomeno incoraggianti e di certo inferiori a qualunque livello d’allarme».

I tamponi effettuati dagli operatori dell’Usca (Unità Speciali di Continuità Assistenziale) sono stati 1544. Tra questi, quelli che hanno dato esito positivo di contagio sono stati 12. Si tratta di un insegnante, due bambini, sei genitori ed altre tre persone che si erano prenotate per sottoporsi ai controlli. L’incidenza del contagio, dunque, è pari allo 0,77% su un campione di soggetti ritenuto notevole.

Oltre al sindaco Antonio Bonanno e all’assessore all’Emergenza Covid, Francesco Privitera, hanno presenziato alle operazioni di screening i volontari delle associazioni di protezione civile, contribuendo a gestire il flusso di auto in fila, che in alcune ore hanno determinato incolonnamenti anche in viale dei Fiori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

Trending

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili