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La scuola “Maria Ausiliatrice”, qualità didattica al servizio del territorio

PUBBLIREDAZIONALE. L’Istituto di via Mongibello, ispirato ai principi salesiani, si propone come luogo di formazione integrale della persona e di educazione alla fede. Oltre alla didattica, spazio a diversi laboratori.
La scuola paritaria primaria e dell’infanzia “Maria Ausiliatrice” di Biancavilla, gestita dalle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA), congregazione fondata alla fine dell’Ottocento da Don Bosco e Madre Mazzarello, intende riattualizzare il progetto educativo dei fondatori nell’odierna società.
Si caratterizza, fedele al progetto salesiano, per la scelta educativa: l’istruzione e la formazione impartite sono intenzionalmente finalizzate alla crescita globale degli alunni come persone.
La scuola biancavillese, che ha sede in via Mongibello, svolge un servizio qualificato a favore di tutti i ragazzi senza distinzione, non negando un’attenzione preferenziale agli alunni portatori di varie forme di povertà. È presente nel territorio con una professionalità riconosciuta nel servizio di istruzione e di formazione. Porta nella comunità civile ad una cultura della prevenzione nell’educazione e la sostiene con la creazione di modelli comunitari educativi e didattici peculiari.

Le famiglie che scelgono l’istituto “Maria Ausiliatrice” presentano situazioni ed esigenze molto diversificate. Esse si orientano verso la scuola salesiana come ambiente e spazio pedagogico rasserenante, che offre, inoltre, maggiori garanzie per la qualità didattica e i servizi integrativi, e con motivazioni legate all’esperienza.
La realtà scolastica accoglie i fanciulli con la domanda di cui sono portatori, in attenzione al loro vissuto. La tradizione salesiana testimonia l’esercizio di una creatività e di una professionalità progettuale ed organizzativa delle azioni didattiche ed educative, che è divenuta una ricchezza anche per la comunità civile, in un contesto di pluralismo dei modelli scolastici. La scuola “Maria Ausiliatrice” diviene così luogo di formazione integrale della persona e di educazione alla fede.

Le attività non si riducono al semplice svolgimento del programma didattico, ma abbracciano altre esigenze dell’allievo, per cui il tempo di permanenza nella scuola si estende al di là dell’orario scolastico e formativo. Oltre alle 30 ore settimanali (da lunedì a sabato) e al servizio mensa, la scuola offre la possibilità del recupero scolastico (dalle 14 alle 16) e un laboratorio pomeridiano di Educazione motoria. Vari e creativi sono i laboratori interdisciplinari proposti nel corso dell’anno (Laboratorio di canto corale, di lingua, di approfondimento scientifico, ecc)
Persone, spazio, tempo, rapporti, insegnamento, studio, attività diverse sono organicamente interagenti in un clima di serenità, di gioia e di impegno.

PER INFORMAZIONI
la segreteria riceve tutti i giorni dalle 8.30 alle 11.00
Via Mongibello, 22 – Biancavilla
Tel 095/981824 – Fax 095/981128
e-mail don.boscobiancavilla@tiscali.it
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In città
Biancavilla, i big del jazz per quattro serate memorabili a Villa delle Favare
Un cartellone allestito con la garanzia di qualità di Giuseppe Cantarella: appuntamenti imperdibili con Mario Rosini, Marco Armani, Mimmo Cafiero, Andrea Beneventano, Maurizio Giammarco, Pietro Leveratto, Dino Rubino
Quattro serate, dal 14 al 17 luglio, dedicate al jazz con un cartellone che riunisce alcuni tra i più autorevoli interpreti della scena musicale italiana. Nella cornice di Villa delle Favare (l’antica residenza signorile dei marchesi feudatari) il Jazz Festival Biancavilla, presentato dall’attrice e conduttrice Claudia D’Amico, offrirà al pubblico un percorso attraverso concerti che vedranno alternarsi artisti di primo piano. Un unico intento: valorizzare la musica dal vivo e creare un’occasione di incontro tra musicisti e appassionati.
Il programma prevede l’esibizione di Mario Rosini e Marco Armani con lo spettacolo “Due Voci Insieme”, la Mimmo Cafiero Open Band, l’Andrea Beneventano Trio con la partecipazione speciale del sassofonista Maurizio Giammarco, di Pietro Leveratto al contrabbasso e di Mimmo Cafiero alla batteria, e il concerto del Dino Rubino Quartet. Diverse sfumature ritmiche e musicali per lasciarsi accompagnare, sera dopo sera, da artisti che hanno contribuito a scrivere importanti pagine del jazz italiano.
Giuseppe Cantarella, garanzia di musica di qualità
Promotore e organizzatore del Jazz Festival Biancavilla è Giuseppe Cantarella. Sassofonista, appassionato e studioso di jazz, che ha frequentato per un anno il Conservatorio di sax jazz, Cantarella non ha bisogno di lunghe presentazioni: è noto e apprezzato per l’organizzazione di eventi e spettacoli. Spesso proposti all’interno del B.B. King, il pub che gestisce in piazza Annunziata a Biancavilla e che è un riferimento nella movida etnea. Ma anche fuori, come la serie di appuntamenti “Etna Sound Set“, proposta nel 2025 con un format esclusivo di qualità nella zona Vigne di Biancavilla.
«La decisione di creare questo festival – sottolinea Giuseppe Cantarella – è legata quindi alla mia passione. In questo evento ci metto le cose che fanno parte di me e della mia esperienza per condividerle con persone che hanno i miei stessi gusti musicali. Nel cortile di Villa delle Favare l’atmosfera che ricreeremo sarà quella del jazz club. Un ambiente elegante con vini delle cantine dell’Etna, spumanti italiani e francesi, distillati e sigari, area dedicata ai gin tonic, oltre a degustazioni e street food per intraprendere insieme un viaggio musicale con artisti di prim’ordine della scena italiana».
Rosini-Armani, “due voci insieme”
La serata inaugurale del Festival, il 14 luglio, con il progetto “Due Voci Insieme”, vedrà protagonisti Mario Rosini e Marco Armani. Ad accompagnarli sul palco Mimmo Campanale, Paolo Romano e Pino Mazzarano per un concerto ricco di emozioni, talento e grande musica dal vivo.
Mario Rosini è pianista, cantante e compositore pugliese. Diplomato in pianoforte al Conservatorio di Bari, è noto per la sua attività nel jazz, nel soul e nella musica d’autore. Nel 2004 ha raggiunto il grande pubblico partecipando al Festival di Sanremo con il brano “Sei la vita mia”. All’attività concertistica ha affiancato quella di arrangiatore e docente.
Marco Armani è cantautore e interprete attivo dagli anni Ottanta. Ha partecipato più volte al Festival di Sanremo e ha firmato brani interpretati anche da altri artisti della musica italiana. Nel tempo ha sviluppato un percorso artistico che spazia tra musica leggera, pop e contaminazioni jazzistiche.
Mimmo Cafiero e la sua band
La seconda serata del Festival, il 15 luglio, ospita la Mimmo Cafiero Open Band, formazione composta da alcuni tra i più apprezzati musicisti della scena jazz italiana. Sul palco Carla Restivo, Stefano D’Anna, Giuseppe Mirabella, Salvatore Bonafede, Stefano India e Mimmo Cafiero.
Mimmo Cafiero è uno dei batteristi jazz italiani più apprezzati. Musicista, compositore e didatta, ha collaborato con numerosi protagonisti del jazz nazionale e internazionale, distinguendosi anche come promotore di iniziative musicali e formative dedicate alla diffusione della cultura jazzistica.
Beneventano in trio feat. Giammarco, Leveratto e Cafiero
Per la terza serata, il 16 luglio, il palco sarà di Andrea Beneventano in Trio feat. Maurizio Giammarco, Pietro Leveratto al contrabasso e Mimmo Cafiero alla batteria.
Andrea Beneventano è pianista e compositore romano. Il suo è un linguaggio che unisce tradizione e ricerca. È attivo sia come leader di propri progetti sia come sideman in numerose produzioni discografiche e concertistiche.
Maurizio Giammarco è sassofonista, compositore e arrangiatore, considerato una delle figure di riferimento del jazz italiano. Ha preso parte a numerosi festival in Italia e all’estero, distinguendosi anche come autore di colonne sonore e progetti originali.
Pietro Leveratto è contrabbassista, compositore e docente. Da decenni è protagonista della scena jazz italiana, con una lunga attività concertistica e discografica che lo ha portato a collaborare con alcuni dei più importanti musicisti.
Dino Rubino nel gran finale
Gran finale del Festival, il 17 luglio, con il Dino Rubino Quartet. Insieme a Giuseppe Asero, Nello Toscano e Peppe Tringali, Dino Rubino chiuderà questa edizione del Jazz Festival Biancavilla con una serata all’insegna della qualità musicale e dell’eccellenza jazzistica.
Dino Rubino è pianista e trombettista. Siciliano di Biancavilla. Vincitore di prestigiosi concorsi jazzistici, è riconosciuto come uno dei musicisti più rappresentativi della sua generazione. Ha inciso diversi album a proprio nome e collaborato con artisti di rilievo del jazz europeo, affermandosi per uno stile che coniuga lirismo, improvvisazione e ricerca sonora.
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“Etna SoundSet”, evento imperdibile a Biancavilla con Chicco Allotta
All’ombra del Vulcano, lo show dell’artista siciliano che si è imposto sulla scena internazionale
Concerti intimi e curati all’interno di una private lounge, dove la musica si fonde con la potenza e lo sfondo del Vulcano, rendendo ogni serata unica e memorabile. Biancavilla ospita la rassegna “Etna SoundSet”, proponendo un format esclusivo di qualità nella zona Vigne, sulla Sp 158 di contrada Argentieri.
Tra gli appuntamenti di spicco, quello previsto per sabato 26 luglio, a partire dalle ore 22, con Chicco Allotta. Pianista, cantante e arrangiatore siciliano di nascita, oggi stabilmente attivo da Londra sulla scena musicale internazionale.
La sua è una carriera trentennale come musicista, arrangiatore e music designer, con esperienze anche come DJ e consulente musicale per emittenti rinomate. È membro stabile del gruppo Incognito, celebre formazione britannica di acid jazz e soul, impegnata in tournée mondiale. Il suo background fonde radici siciliane, formazione artistica di alto livello e presenza consolidata nel panorama del jazz-soul internazionale.
Per lo show di Biancavilla, Allotta si esibirà in voce e al piano con la sua band “Chicco Allotta & the groovers”. All’Etna SoundSet proporrà, infatti, il suo progetto con Luca Meneghello (chitarra), Max Laganà (basso) e Luca Barbato (batteria) in uno spettacolo vibrante all’aperto tra soul, funk e groove.
Nomi di spessore. Ma non sono gli unici proposti nella rassegna all’ombra del Vulcano. Aperta lo scorso 12 luglio con Valentina Niciforo Group, è continuata con Andrea Beneventano in Trio. Adesso è il turno di Chicco Allotta. Si proseguirà poi con altri due appuntamenti. Il 2 agosto show di Rita Botto e il 10 agosto Antonella Leotta Quartet.
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