Cronaca
Un secondo blitz per l’arsenale: altri 12 fermi da parte della polizia
Blitz a Biancavilla, all’alba di oggi, da parte della Squadra mobile di Catania e del commissariato di Adrano, con l’ausilio del nucleo operativo dei carabinieri. Secondo fonti qualificate interpellate da Biancavilla Oggi, sarebbero 12 i fermi eseguiti nei confronti di altrettanti biancavillesi, di cui cinque notificati a soggetti già detenuti in carcere. Un fermo è stato eseguito dai militari dell’Arma.
Si tratterebbe di un seguito dell’operazione compiuta qualche giorno fa, sempre a Biancavilla, dove è stato scoperto un arsenale di armi comuni e da guerra in casa di un incensurato 71enne, Alfio Cardillo, finito in carcere assieme al figlio Vincenzo di 38 anni, volto già noto alle forze dell’ordine, arrestato perché in tasca teneva una pistola con matricola abrasa e colpo in canna.
L’operazione di oggi, durante la quale pare siano state sequestrate altre armi, non è passata inosservata. È stata notata in mattinata per il viavai di mezzi a sirene spiegate, posti di blocco e un elicottero a supporto. Un movimento che ha riguardato Biancavilla, ma si è allargato fino ad Adrano, nella sede del commissariato della polizia, dove in un primo momento tutti i fermati sono stati portati, prima del trasferimento a Catania.
È un’ulteriore conferma dell’attenzione delle forze dell’ordine per questo territorio. «Un territorio caldo», come l’ha definito il capo della Squadra mobile, Antonio Salvago, nella conferenza stampa in Questura sul ritrovamento dell’arsenale dell’altro giorno.
Per il momento, la polizia mantiene il massimo riserbo e non rilascia alcun dettaglio ai cronisti, anche perché l’operazione sarebbe ancora formalmente in corso, visto che, a quanto risulta a Biancavilla Oggi, uno dei soggetti destinatari del provvedimento restrittivo sarebbe irreperibile. Ulteriori dettagli del blitz di oggi dovrebbero essere forniti nelle prossime ore o lunedì, forse dopo l’eventuale convalida dei fermi.
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Cronaca
Tenta di rapinare un’anziana 80enne che aveva prelevato la pensione: arrestato
Grazie alle indagini dei carabinieri, l’aggressore – Giuseppe Ferro di 64 anni – è stato rintracciato
Ha aggredito un’anziana ultraottantenne, tentando di rapinarla, dopo che aveva prelevato la pensione all’ufficio postale di Biancavilla e stava rientrando a casa. Nell’aggressione, la donna era caduta e terra e le sua urla avevano attirato l’attenzione di un passante, che era intervenuto in suo soccorso.
Per quell’episodio, avvenuto a gennaio, i carabinieri di via Benedetto Croce hanno subito avviato le indagini, acquisendo le immagini di videosorveglianza della zona. L’aggressione è stato individuato. Si chiama Giuseppe Ferro, classe 1962. Dovrà rispondere di tentata rapina e lesioni personali. Su di lui il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare, eseguita dai militari biancavillesi su delega della Procura.
I carabinieri, effettuando una perquisizione a casa di Ferro – vecchia conoscenza delle forze dell’ordine per reati analoghi e per i quali era stato in carcere – hanno trovato un capo di abbigliamento compatibile con quello che aveva in occasione dell’aggressione all’anziana. Un indizio ulteriore che ha portato al suo arresto. Adesso si trova rinchiuso in una cella del carcere catanese di piazza Lanza.
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Cronaca
Violento incidente tra auto e moto in viale dei Fiori: viabilità interrotta
Intervento degli operatori del 118 per il guidatore del mezzo a due ruote, sobbalzato nell’impatto
Incidente tra un’auto Renault Captur e una moto Honda di grossa cilindrata lungo viale dei Fiori, all’incrocio con via delle Mimose, a Biancavilla. Un impatto particolarmente violento, che ha fatto sobbalzare il guidatore sul mezzo a due ruote. Si tratta di un adranita. Per fortuna indossava il casco. Dopo l’impatto è rimasto cosciente.
Per lui, comunque, è stato necessario l’intervento degli operatori del servizio di emergenza del 118. Il ferito è stato trasportato all’ospedale “Maria Santissima Addolorata”. Per fortuna le conseguenze non sono state gravi: se l’è cavata con qualche frattura e traumi. Il conducente dell’auto, anche lui di Adrano, è rimasto illeso, ma comprensibilmente scosso.
Sul posto i carabinieri della stazione di Biancavilla e gli agenti della polizia locale. Sul posto, pure il sindaco Antonio Bonanno. L’arteria è stata chiusa in entrambe le direzioni per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi delle forze dell’ordine.
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