Biancavilla siamo noi
Parcheggia sulla scivola della chiesa madre, ma chiede scusa su Facebook

«Ammetto di avere sbagliato, non ne ho potuto fare a meno, praticamente non trovavo posto. Dovevo fare un lavoro lì vicino, venti minuti. Ciò non significa che è giusto fare una cosa ingiusta. Scusate, saluto tutti».
Con queste parole si è scusato, assumendosi la responsabilità per avere parcheggiato sulla scivola posta ai piedi della basilica “Maria Santissima dell’Elemosina”.
Lo scatto fotografico di quell’atto di inciviltà è stato pubblicato da Biancavilla Oggi su segnalazione di un nostro lettore. Ne è scaturito un vespaio di commenti indignati.
Tra questi, sul post pubblicato nella nostra pagina Facebook, è apparso anche quello del cittadino che avrebbe parcheggiato in quel modo (almeno così ammette lui). Ha lasciato quel commento che abbiamo pubblicato sopra. Poi, dopo meno di mezz’ora, lo ha cancellato.
Ma in tanti lo avevano già letto. «Quantomeno ha ammesso di avere sbagliato. Ha chiesto pubblicamente scusa, magari tra coloro che stanno criticando c’è qualcuno peggiore», ha commentato un utente.
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Biancavilla siamo noi
«Ecco il degrado della cappella comunale “San Placido” al cimitero»
La struttura era stata inaugurata nell’aprile 2017 in project financing: 1000 loculi su cinque livelli

«Questa è la situazione che ci ritroviamo nella cappella San Placido: nel sotteraneo è una vera vergogna e nessuno fa nulla. È da denuncia, una vergogna». Comincia così la segnalazione che una lettrice di Biancavilla Oggi fa pervenire alla nostra redazione, allegando alcune immagini.
Si tratta della cappella comunale, inaugurata nell’aprile 2017 e intitolata a San Placido nell’ottobre 2019. Una struttura realizzata in vetro e acciaio, attraverso project financing, ospita 1000 loculi su cinque livelli. Peccato che i cittadini segnalino spesso problemi di manutenzione, sporcizia e infiltrazioni d’acqua.
La nostra lettrice sottolinea il «degrado assoluto con ratti, puzza e, ora, si aggiungono pure muffa e pezzi di muri crostati». E manifesta un timore: «Tra poco ci ritroveremo le bare fuori».
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Biancavilla siamo noi
«Dopo i lavori in via Filippo Turati, pozzanghere sotto i marciapiedi»
Segnalazione in redazione, a nome di un intero condominio: «Dateci una mano, qualcuno sistemi»

Un lettore che ci segnala le conseguenze degli interventi pubblici attuati in via Filippo Turati, a Biancavilla. «Vorrei denunciare – dice – questo schifo causato con i lavori che hanno interessato via Filippo Turati, al civico 141, e che hanno lasciato così come si vede dalle immagini che allego».
La conseguenza? «Disagi davanti al portone, al civico 141, tali da non potere scendere dalla macchina quando piove per salire sul marciapiede. Tutto il condominio si unisce a questa mia denuncia pubblica».
Una situazione ritenuta insostenibile, soprattutto per mamme con bambini o persone anzine. «Spero che voi di Biancavilla Oggi ci date una mano perché più di una volta abbiamo chiesto interventi per sistemare questo disastro, ma nessuno si è fatto avanti, nemmeno per vedere e verificare il danno».
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