Connettiti con

Biancavilla siamo noi

“Saluti da Biancavilla”, ai piedi della basilica cartolina di consueta inciviltà

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

“Saluti da Biancavilla”. Una cartolina di consueta inciviltà che ci invia un nostro lettore. La scivola montata sulla gradinata della chiesa madre utilizzata come posto auto. È soltanto l’ultima segnalazione di una lunga serie che ci viene fatta sullo stesso luogo.

La presenza della struttura metallica (usata per consentire l’ingresso di mezzi all’interno della basilica per i lavori del post-terremoto) crea di fatto un ingombro sulla strada.

Se si aggiunge pure la sosta selvaggia, il piccolo incrocio tra piazza Collegiata, via Mongibello e via Verdi diventa un punto nevralgico per la viabilità. Il rischio incidenti è stato sfiorato più volte.

«Per quanto tempo ancora –si chiede il nostro lettore– la scivola resterà montata lì? Un conto è mantenerla per le festività patronali, altro discorso e mantenerla a tempo indeterminato con la conseguenza di creare intralcio al normale traffico veicolare».

AGGIORNAMENTO

Appena dopo la pubblicazione dello scatto fotografico, sulla nostra pagina Facebook si è sollevato un polverone di commenti indignati. Tra i vari messaggi, è spuntato anche quello di colui che avrebbe parcheggiato in quel modo.

«Ammetto di avere sbagliati, non ne ho potuto fare a meno, praticamente non trovavo posto. Dovevo fare un lavoro lì vicino, venti minuti. Ciò non significa che è giusto fare una cosa ingiusta. Scusate, saluto tutti».

Poi, dopo meno di mezz’ora, il commento è stato cancellato dal suo autore. Ma in tanti lo avevano già letto. «Quantomeno ha ammesso di avere sbagliato. Ha chiesto pubblicamente scusa, magari tra coloro che stanno criticando c’è qualcuno peggiore», ha commentato un utente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Biancavilla siamo noi

«Schiamazzi notturni e strade usate come urinatoi, qui non si può dormire»

Gli abitanti della zona del plesso “Marconi” si rivolgono a “Biancavilla Oggi” e lanciano un Sos

Pubblicato

il

Nemmeno di notte si può dormire in pace. Ci scrivono gli abitanti delle vie che costeggiano il plesso elementare “Guglielmo Marconi” del 1° circolo didattico. Siamo in pieno centro, a Biancavilla e la quiete è soltanto un lontano ricordo.

«Disturbi notturni con schiamazzi fino a tarda notte, musica ad alto volume, c’è chi urina nelle vie e nelle saracinesche dei garage. C’è chi butta lattine, sacchettini, plastica a terra. C’è chi lancia le bottiglie di birra e le rompe a terra».

Questo scrivono i residenti, rivolgendosi a Biancavilla Oggi, nella speranza che possa intervenire qualcuno e ponga fine ad una situazione che è diventata intollerabile.

«È impossibile da vivere questa situazione –viene sottolineato– tutto il vicinato non riesce più a dormire. Si pensava che in inverno questo “casino” si placasse, ma invece persiste».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili.