Cronaca
Dalla Calabria diretto a Biancavilla con 8 kg di cocaina pura: 30enne arrestato
I controlli della Guardia di Finanza agli imbarcaderi fanno saltare il piano di un corriere della droga
Ha cosparso i panetti di cocaina con del dentifricio, nascondendoli nei passaruota di una Fiat 500 presa a noleggio, e ha attraversato lo Stretto di Messina. Proveniva da Soverato e la sua destinazione finale era Biancavilla, dove avrebbe dovuto consegnare la droga. Sono stati i militari della Guardia di finanza e il cane antidroga Haidy ad avere fatto saltare il suo piano, durante un controllo agli imbarcaderi, appena sbarcato in Sicilia. Un 30enne catanese è stato così arrestato della Fiemme Gialle e posto ai domiciliari. Sequestrati quasi 8 kg di cocaina pura.
Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, l’uomo ha dichiarato di avere preso la cocaina a Soverato (in provincia di Catanzaro) e di doverla consegnare a Biancavilla. Oltre all’accusa di detenzione di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, gli è stata contestata anche la guida senza patente, per non averla mai conseguita.
I militari, dopo avere trasferito la sua auto al comando provinciale di Messina, l’hanno smontata pezzo dopo pezzo, rinvenendo gli involucri di droga. Sei panetti avevano un primo strato di plastica nera con stampato il simbolo del bitcoin, un triangolo e un codice Qr, tutti ricoperti di dentifricio. Il settimo involucro riportava un’etichetta con la scritta “Redbull KTM” e sul panetto era impressa la sigla “KTM”.
Il dettaglio che la droga fosse diretta a Biancavilla conferma la vivacità del mercato degli stupefacenti nel centro etneo e dei paesi vicini. Un quantitavo così presupporrebbe l’esistenza di un’organizzazione con una cacapcità finanziaria in grado di intrecciare rapporti e accordi persino con la ‘ndrangheta e la criminalità calabrese. Uno spunto investigativo, dunque, che merita approfondimenti per le forze dell’ordine del nostro comprensrio.
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Cronaca
Alla guida dell’auto sotto l’effetto di alcool e droghe: denunciato un 44enne
L’uomo, prima che potesse causare un incidente, è stato bloccato dai carabinieri di Biancavilla
Sono stati i carabinieri della Stazione di Biancavilla a denunciare un 44enne di Misterbianco per guida sotto effetto di alcool e sostanze stupefacenti. I militari di via Benedetto Croce sono intervenuti nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, sulla Sp 105, in territorio di Belpasso. Fermato l’uomo alla guida della sua utilitaria, sono scattate le verifiche con esami presso una struttura ospedaliera. È emerso che il 44enne avesse un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge e uno stato di alterazione psicofisica riconducibile all’assunzione di droghe.
Sulla base degli indizi raccolti, quindi, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazione del Codice della Strada, che punisce la guida in stato di ebbrezza e di alterazione psicofisica.
La normativa prevede sanzioni particolarmente severe per queste condotte, tra cui sanzioni penali, la sospensione o revoca della patente di guida e il sequestro del veicolo nei casi più gravi. Tali disposizioni sono state introdotte proprio per contrastare comportamenti estremamente pericolosi alla guida, che rappresentano una delle principali cause di incidenti stradali.
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Cronaca
Incidente con due feriti: uno sbalzato dall’abitacolo, l’altro rimasto incastrato
Violento impatto contro un muretto lungo la Sp 44, in zona Rinazze, che ha coinvolto due biancavillesi
Il conducente ha perso il controllo del mezzo, andando a sbattere contro il muro che delimita la carreggiata. Un incidente autonomo, che ha coinvolto un’auto con a bordo due giovani di Biancavilla, sulla Sp 44, a Piano Rinazze.
L’impatto è stato particolarmente violento, al punto che uno degli occupanti è stato balzato fuori dall’abitacolo e l’altro è rimasto incastrato. Per questo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Adrano.
I due feriti sono stati trasportati in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale “Santissimo Salvatore” di Paternò e del “San Marco” di Catania. Sottoposti ad accertamenti, i due non sarebbero comunque in pericolo di vita. Per i rilievi, sul posto, i carabinieri della stazione di Adrano.
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