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La Polizia di Stato in visita al reparto di Pediatria dell’ospedale di Biancavilla
Regali e sorrisi: l’incontro natalizio ha offerto un momento di spensieratezza ai piccoli pazienti ricoverati
Incontro a sorpresa quello con la Polizia di Stato che ha visto protagonisti i piccoli degenti del reparto di Pediatria dell’ospedale di Biancavilla. Particolarmente calorosa l’accoglienza che il direttore sanitario dott. Giovanni Bandieramonte, il primario del reparto dott. Dino Pennisi, i medici e gli operatori sanitari hanno riservato al dirigente del Commissariato di pubblica sicurezza di Adrano e ai suoi collaboratori.
L’incontro si è svolto in un clima di serenità ed è stato in grado di regalare tanti sorrisi ai bambini, che in questo periodo, vicino alle festività natalizie, sono lontani dalle famiglie e dai loro amici.
Tantissime le domande che i piccoli, con sguardi emozionati, hanno rivolto ai poliziotti, curiosità, in particolare, legate alla divisa che gli agenti indossano o alle auto che quotidianamente utilizzano per il loro servizio. Non sono mancate neanche le tante foto di rito.
I poliziotti hanno percorso i corridoi del reparto donando ai piccoli alcuni gadget e rivolgendo loro gli auguri per le imminenti festività ma anche per una completa guarigione e un pronto rientro a casa.
Momenti di grande emozione e soddisfazione per i piccoli, ma anche per i poliziotti che tornano in ufficio arricchiti dalla bellissima esperienza. Un gesto di solidarietà che testimonia la vicinanza della Polizia di Stato ai piccoli e alle loro famiglie, proprio in questo momento di difficoltà.
Gratitudine è stata espressa al dirigente del Commissariato di Adrano dal Direttore Sanitario per l’attenzione e la sensibilità testimoniata verso i piccoli ricoverati e per il lavoro che le donne e gli uomini della Polizia di Stato svolgono quotidianamente.
Un’iniziativa a sorpresa, che ha voluto donare qualche momento di serenità, incarnando lo spirito della missione della Polizia di Stato “Esserci sempre” accanto alle persone e in ogni circostanza.
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Asma grave, l’ospedale di Biancavilla diventa un centro di riferimento
Passo decisivo per i pazienti: l’ambulatorio di Pneumologia riconosciuto per la prescrizione di 5 farmaci
L’Ambulatorio di Pneumologia dell’Ospedale di Biancavilla, afferente all’UOC di Medicina Interna, è stato riconosciuto quale Centro prescrittore per i farmaci destinati al trattamento dell’asma grave.
Il provvedimento, disposto dall’Assessorato regionale della Salute, guidato da Marcello Caruso, amplia l’offerta specialistica dell’Asp di Catania, mettendo a disposizione dei pazienti un nuovo riferimento per l’accesso alle terapie dedicate. Il riconoscimento contribuisce inoltre a consolidare la rete regionale dei Centri prescrittori e a garantire una maggiore prossimità dell’assistenza, consentendo ai pazienti di accedere sul territorio alle terapie specifiche e riducendo la necessità di rivolgersi a strutture più distanti.
Il nuovo servizio assume particolare rilievo nel contesto del Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Biancavilla, al quale l’Asp di Catania dedica specifica attenzione sotto il profilo sanitario. La disponibilità di competenze specialistiche e di percorsi di presa in carico in ambito pneumologico contribuisce, in questo quadro, ad ampliare le opportunità assistenziali per la popolazione.
«È un risultato che rafforza e qualifica l’offerta sanitaria dell’Asp di Catania – afferma il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio -. Ringraziamo l’Assessorato regionale della Salute per avere accolto la nostra istanza, consentendoci di dare una risposta concreta a uno specifico bisogno assistenziale del territorio. Questo riconoscimento valorizza ulteriormente il ruolo dell’Ospedale di Biancavilla e le competenze dei professionisti che vi operano. Continuiamo a investire sulla capacità dei nostri presidi di rispondere ai bisogni di salute con servizi qualificati e percorsi assistenziali sempre più completi».
L’attività prescrittiva si inserisce nel percorso clinico-organizzativo dell’UOC di Medicina Interna, diretta da Salvatore Spadaro, nel rispetto delle linee guida, delle procedure previste e dei criteri di appropriatezza. Il Centro è autorizzato alla prescrizione di omalizumab, mepolizumab, benralizumab, tezepelumab e dupilumab, secondo le indicazioni e i criteri di eleggibilità previsti per ciascun trattamento.
«Sul piano assistenziale, questa nuova funzione consente di rendere più completo il percorso di presa in carico dei pazienti – sottolinea il direttore sanitario, Giovanni Francesco Di Fede -. L’attenzione è rivolta alla corretta valutazione clinica e all’appropriatezza prescrittiva, affinché ogni persona possa accedere al trattamento indicato sulla base del proprio quadro clinico. Percorsi ben definiti e continuità dell’assistenza sono elementi essenziali per garantire qualità e sicurezza delle cure. La possibilità di assicurare anche questa risposta specialistica sul territorio rafforza inoltre la continuità del percorso assistenziale».
La prescrizione a carico del Servizio sanitario nazionale avviene attraverso la compilazione dei piani terapeutici AIFA e la verifica dei requisiti di rimborsabilità previsti per ciascun farmaco. Prima dell’avvio della terapia vengono pertanto valutati i parametri clinici indicati dalla normativa.
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Infiltrazioni fognarie nella rete idrica, disagi per 4 famiglie in via Siracusa
Intervento degli operai della Sie spa non ancora completato, autobotti per sopperire al disservizio
Le abitazioni di almeno quattro famiglie di via Siracusa, a Biancavilla, sono state “isolate” dalla rete idrica pubblica per presunte contaminazioni fognarie presenti nell’acqua. A Biancavilla Oggi diversi utenti hanno mostrato i video delle condizioni dell’acqua che arrivava nei serbatoi di casa: colore scuro, schiumosa e maleodorante. Indizi che potrebbero ricondurre all’intrusione di materiale fognario.
Immediato l’intervento del personale della Sie spa, che ha eseguito scavi e verifiche per tentare di risalire al punto in cui il flusso della rete idrica sarebbe entrato in contatto con quello delle condotte fognarie e capire come sarebbe stato possibile. Al momento non si è arrivati ad una soluzione, ma tecnici e operai proseguiranno l’intervento.
Agli utenti è stata data assistenza con l’arrivo di autobotti di acqua. «I serbatoi sono stati bonificati da me con soda caustica e candeggina», ci dice uno degli utenti coinvolti. «Possiamo capire che accada un guasto, ma vorremmo comprendere – dice un altro abitante di via Siracusa – in che modo i liquami siano entrati nella rete idrica fino a raggiungere le abitazioni. È un fatto gravissimo. Siamo di fronte non soltanto ad un disservizio, ma soprattutto ad un serio disagio igienico-sanitario».
AGGIORNAMENTO
(25.9.2026) «Ancora acqua di fogna arriva nei rubinetti di via Siracusa, dopo che gli addetti della SIE ci avevano assicurato che tutto era stato risolto». Tornano a farsi sentire alcuni abitanti di via Siracusa, a Biancavilla, che nelle scorse settimane avevano denunciato la presenza di acqua contaminata, sporca e maleodorante che fuoriusciva dalla rete pubblica e arrivava fino alle tubature interne di casa.
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