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Scalisi lascia il Consiglio Comunale ed al suo posto subentra un carabiniere

Avvicendamento nel gruppo “Riparti Biancavilla”, che manda in aula il primo dei non eletti: Antonio Bonanno

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Il consigliere comunale Salvatore Scalisi si è dimesso da componente dell’assemblea cittadina. Il rappresentante della lista “Riparti Biancavilla” ha motivato la scelta con un accordo di turnover interno al proprio gruppo politico. Formazione che fa riferimento al presidente del Consiglio Comunale, Marco Cantarella, e all’ex primo cittadino Mario Cantarella.

«Le mie dimissioni –scrive Scalisi– non sono la volontà di disimpegnarmi nei confronti degli elettori che mi hanno votato. Ma, al contrario, di rafforzare ulteriormente l’impegno, cercando di concentrare tutto il tempo a disposizione a realizzare quelle che sono state le idee e i progetti della lista “Riparti Biancavilla”, continuando a stare tra la gente e aiutandola ogni volta che sarà possibile».

L’uscita dall’istituzione comunale di Scalisi comporterà la surroga del consigliere con il primo dei non eletti della lista “Riparti Biancavilla”. Si tratta di Antonio Bonanno (omonimo del primo cittadino), carabiniere impegnato nel Nucleo operativo della compagnia di Paternò. Bonanno entrerà in aula per l’insediamento ufficiale alla prima riunione utile.

«Dimettermi significa anche far entrare in consiglio comunale –ha specificato Scalisi– una persona, Antonio Bonanno, che sicuramente potrà portare un contributo competente e qualificato nelle scelte che affronteremo nei prossimi tre anni».

Una possibilità, questa, che era stata già anticipata da Biancavilla Oggi nelle scorse settimane, in occasione degli avvicendamenti assessoriali. Così, il cosiddetto “turnover” (pratica abusata quanto interiorizzata da tutti) tocca adesso anche l’assemblea cittadina. Non soltanto, quindi, la Giunta comunale, che tra alcune settimane vedrà altri ed ulteriori nuovi “cambi”. Avverranno con l’uscita degli assessori Mario Amato ed Enrica Neri e l’ingresso, a garanzia della “quota rosa”, della lista “Biancavilla mi piace”. Altro ingresso in Giunta dovrebbe essere proprio quello di Salvatore Scalisi, ora consigliere dimissionario. Una operazione, dunque, di porte girevoli, come negli anni passati se ne sono viste e riviste. Giochi della politica…

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Politica

Bonanno dà l’annuncio atteso da oltre 16 anni: «Approvato Prg di Biancavilla»

Un lunghissimo iter per uno strumento urbanistico già superato, il sindaco: «Adesso va adeguato»

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© Foto Biancavilla Oggi

Dopo un iter durato oltre 16 anni, l’assessorato regionale al Territorio e Ambiente ha ufficialmente dato il via libera al Piano Regolatore Generale di Biancavilla. Gli ultimi passaggi di sorta erano state le controdeduzioni inviate dal Consiglio Comunale alla Regione.

«In altri tempi, avremmo potuto parlare di un traguardo storico ma oggi mi preme, semmai, evidenziare come siamo riusciti a condurre in porto una nave che era stata fatta arenare durante il suo tragitto», spiega il sindaco Antonio Bonanno.

Il percorso burocratico-amministrativo per l’adeguamento del Prg è cominciato durante la Giunta del sindaco Mario Cantarella.

«Abbiamo sbloccato un iter fermo da anni. E questo è un fatto. Ma questo Prg, così come ho avuto modo di sottolineare in decine di altri interventi, è anche –sottolinea Bonanno– un Piano abbondantemente sorpassato. E questo è un altro fatto».

«Siamo riusciti chiudere un capitolo che incideva anche sulla tutela della salute in riferimento alla specificità della fluoroedenite ed ai parametri di sviluppo legati alla nostra città ed al territorio».

«Assieme alla mia giunta, al consiglio comunale, alle forze politiche e sociali e di concerto ai tecnici penseremo a come migliorare un Prg che va riportato al passo con i tempi e, dunque, con le esigenze dei biancavillesi».

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