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Politica

Scalisi lascia il Consiglio Comunale ed al suo posto subentra un carabiniere

Avvicendamento nel gruppo “Riparti Biancavilla”, che manda in aula il primo dei non eletti: Antonio Bonanno

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Il consigliere comunale Salvatore Scalisi si è dimesso da componente dell’assemblea cittadina. Il rappresentante della lista “Riparti Biancavilla” ha motivato la scelta con un accordo di turnover interno al gruppo politico che fa riferimento al presidente Marco Cantarella.

«Le mie dimissioni –scrive Scalisi– non sono la volontà di disimpegnarmi nei confronti degli elettori che mi hanno votato, ma anzi, al contrario, di rafforzare ulteriormente l’impegno, cercando di concentrare tutto il tempo a disposizione a realizzare quelle che sono state le idee e i progetti della lista “Riparti Biancavilla”, continuando a stare tra la gente e aiutandola ogni volta che sarà possibile».

L’uscita dall’istituzione comunale di Scalisi comporterà la surroga del consigliere con il primo dei non eletti della lista, ovvero Antonio Bonanno, carabinieri impegnato nella compagnia di Paternò, che entrerà in aula per l’insediamento alla prima riunione utile.

«Dimettermi significa anche far entrare in consiglio comunale –ha specificato Scalisi– una persona, Antonio Bonanno, che sicuramente potrà portare un contributo competente e qualificato nelle scelte che affronteremo nei prossimi tre anni».

Una possibilità, questa, che era stata anticipata da Biancavilla Oggi nelle scorse settimane, in occasione degli avvicendamenti assessoriali. Così, il cosiddetto “turnover” tocca adesso anche l’assemblea cittadina, oltre alla Giunta comunale, che tra alcune settimane vedrà altri nuovi “cambi” con l’uscita di Mario Amato e di Enrica Neri e l’ingresso in “quota rosa” della lista “Biancavilla mi piace”. Altro ingresso in Giunta dovrebbe essere proprio quello di Scalisi, ora consigliere dimissionario. Giochi della politica…

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Politica

Zero contagi ma l’emergenza resta, Bonanno: «Prudenza a Ferragosto»

Appello del sindaco: «Non siamo in lockdown, però non bisogna sottovalutare questo momento»

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© Foto Biancavilla Oggi

«Anche se pare che se ne parli sempre meno, l’emergenza Covid 19 non è terminata. Tutt’altro. Non dobbiamo creare alcun allarmismo, ma non possiamo nemmeno pensare di abbassare la guardia. No: non possiamo permettercelo».

Il sindaco di Biancavilla torna a parlare dell’emergenza coronavirus. In paese non risultano, al momento, nuovi casi di contagio. Antonio Bonanno, tuttavia, guarda oltre i confini cittadini e rivolge un ennesimo appello ala responsabilità ai suoi cittadini.

«I contagi sono, purtroppo, in aumento ma, per fortuna, non aumentano gli ospedalizzati. Credo che il sottovalutare questo momento, solo perché non siamo più in regime di lockdown, rischi di essere il nostro più grande autogol. Non ho mai interrotto –specifica– il mio colloquio con i vertici dell’Asp di Catania e, in queste ultime giornate, ho avuto conferma che gli ultimi dati sui contagi sono tutt’altro che incoraggianti.

«Cari concittadini, vi invito alla prudenza. Ad utilizzare, innanzitutto, la mascherina nei luoghi al chiuso. Siate responsabili –dice il primo cittadino– E ancora: distanziamento interpersonale e igiene personale. Preferite un ferragosto senza “eccessi” rispetto ad un ferragosto che possa essere deleterio. Siamo ancora in emergenza e dobbiamo vivere la nostra quotidianità con le precauzioni. Ne va di noi stessi e del nostro vivere».

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Politica

Prg, la parola al Consiglio Comunale per concludere un iter di oltre 15 anni

Il sindaco Antonio Bonanno: «Un piano già vecchio, ma avevamo l’obbligo di chiudere una partita»

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L’assessorato regionale Territorio e Ambiente, dopo il voto del Consiglio regionale dell’Urbanistica, ha trasmesso il Piano Regolatore Generale al Comune di Biancavilla ed entro i prossimi 30 giorni il consiglio comunale potrà avanzare le relative controdeduzioni. Si avvia così a conclusione un iter che si è protratto per oltre quindici anni.

«Si tratta di un traguardo che andrà a chiudere un percorso partito nel 2004 e che approda in consiglio comunale per il passaggio finale – spiega il primo cittadino, Antonio Bonanno -. È stato doveroso, da parte della mia squadra di governo, affrontare sin da subito una vicenda che tutelasse in primis il rispetto della salute – per via della specificità della fluoroedenite – ed i parametri di sviluppo legati al territorio. Un Piano Regolatore che era dimensionato in riferimento ad una previsione d’aumento del numero degli abitanti, che sono invece diminuiti nel corso degli anni, ma che siamo riusciti a preservare in gran parte grazie alla nostra interlocuzione con la Regione».

«Detto ciò – prosegue il sindaco -, non posso che ribadire quanto ho già sostenuto nei mesi scorsi. Si tratta, certamente, di un Prg ormai sorpassato: con un dibattito urbanistico che cambia e muta di anno in anno.  Non a caso, si tratta dell’ultimo Piano approvato prima della riforma introdotta dall’Ars nelle scorse ore. Ma avevamo l’obbligo di chiudere una partita che andava affrontata e che rischiava di paralizzare oltremodo la nostra città poiché dal 2017 veniva richiesta la conformità urbanistica sia al vecchio che al nuovo Prg».

«Il Prg diventa –conclude il primo cittadino– un punto di partenza per ripensare ulteriormente lo sviluppo urbanistico di Biancavilla, tutti assieme: amministrazione, consiglio, forze politiche e sociali, tecnici. Lavoreremo con il consiglio comunale affinché si possano migliorare o correggere quelle prescrizioni che non condividiamo. Quella attuale non è la fase della programmazione bensì quella della ratifica».

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UNA VITA ANCORA PIU' BELLA Memorie di un sopravvissuto. Lettere e riflessioni inedite di Gerardo Sangiorgio, il biancavillese deportato nei lager nazisti per avere detto "no" alla Repubblica di Salò. La sua è la vicenda di un "Internato Militare Italiano" raccontata nel nuovo libro di "Nero su Bianco", curato da Salvatore Borzì con prefazione di Francesco Benigno e contributi di Liliana Segre, Massimo Cacciari, Luciano Canfora ed altri esponenti della cultura italiana.

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