Connettiti con

Associazionismo

Record 2019 con oltre 400 sacche di sangue: il “buon Natale” dell’Avis

Pubblicato

il

© Foto Alessandro Marino Zappalà

È un Natale e un 2019 speciali per i volontari Avis di Biancavilla. L’associazione di volontariato chiude l’anno, infatti, con un record di sacche di sangue raccolte: 406 in 12 mesi. Dietro a questo straordinario risultato ci sono la generosità dei donatori e l’impegno dei volontari, profuso nella promozione della cultura della solidarietà.

«Abbiamo battuto molti record! Siamo riusciti a superare le 400 donazioni! Ma la soddisfazione maggiore è che abbiamo aperto una falla nel muro dell’indifferenza e, poco alla volta, sono sicuro che si trasformerà in una crepa così grande da farlo crollare», ha detto il presidente Avis, Fulvio Cantarella.

«Tutto questo –ha proseguito– è stato possibile grazie al grande cuore della “mia” famiglia avisina, che ha raccolto il nostro appello e si è presentata numerosa. Grazie. Grazie. Grazie. Un ringraziamento per ogni traguardo raggiunto. Ma il grazie più grande e importante è rivolto a tutti, anche non donatori, perché con queste 406 gocce d’amore abbiamo annaffiato l’albero della vita».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Associazionismo

Una richiesta al sindaco: «Valorizzare e tutelare il Monumento ai Caduti»

L’associazione “Biancavilla Documenti”: «Rispettare la sacralità del luogo e il suo valore pedagogico»

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Il Monumento ai Caduti di Biancavilla, al centro di piazza Annunziata, va valorizzato e allo stesso tempo tutelato. Basterebbero piccoli accorgimenti, a cominciare dalla realizzazione di una ringhiera in ferro. Lo chiede l’associazione culturale “Biancavilla Documenti” in una lettera inviata al sindaco Antonio Bonanno.

Gli interventi vengono proposti «nell’ambito della riqualificazione e manutenzione straordinaria delle piazze e del verde pubblico in atto avviata dall’Amministrazione Comunale».

Nella missiva, firmata dal presidente Antonio Zappalà e dal segretario Salvuccio Furnari, si specifica «la realizzazione di una ringhiera attorno al Monumento, in ferro battuto artistico (media altezza, cm 80/100 circa), con cancelletto frontale per dare la possibilità durante specifiche cerimonie di depositare la corona di alloro». E poi «completare il tutto con una illuminazione che valorizzi il luogo e il pregevole manufatto marmoreo e bronzeo (inaugurato nei primi anni ’30 del secolo scorso), l’installazione di una lampada perpetua e la piantumazione di piante e fiori».

«La sacralità del significato dell’opera scultorea, il rispetto del ricordo verso i familiari (figli e nipoti) dei Soldati Caduti, i cui nomi sono scolpiti sul marmo, ed il messaggio pedagogico rivolto ai tanti giovani che frequentano quel luogo, devono essere gli scopi di una Comunità educante nei riguardi del recupero del sito», sottolineano Zappalà e Furnari.

L’associazione “Biancavilla Documenti” preferisce non «dare specifiche indicazioni tecniche di miglioramento dell’arredo urbano (gli Uffici competenti sapranno progettare gli interventi in modo adeguato)». L’intento è quello di «porre all’attenzione dell’Amministrazione Comunale il decoro del significativo Monumento che onora il Sacrificio e la Memoria dei nostri Caduti, in un’ottica di miglioramento complessivo della piazza Annunziata».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

Trending

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili