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Associazionismo

Record 2019 con oltre 400 sacche di sangue: il “buon Natale” dell’Avis

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© Foto Alessandro Marino Zappalà

È un Natale e un 2019 speciali per i volontari Avis di Biancavilla. L’associazione di volontariato chiude l’anno, infatti, con un record di sacche di sangue raccolte: 406 in 12 mesi. Dietro a questo straordinario risultato ci sono la generosità dei donatori e l’impegno dei volontari, profuso nella promozione della cultura della solidarietà.

«Abbiamo battuto molti record! Siamo riusciti a superare le 400 donazioni! Ma la soddisfazione maggiore è che abbiamo aperto una falla nel muro dell’indifferenza e, poco alla volta, sono sicuro che si trasformerà in una crepa così grande da farlo crollare», ha detto il presidente Avis, Fulvio Cantarella.

«Tutto questo –ha proseguito– è stato possibile grazie al grande cuore della “mia” famiglia avisina, che ha raccolto il nostro appello e si è presentata numerosa. Grazie. Grazie. Grazie. Un ringraziamento per ogni traguardo raggiunto. Ma il grazie più grande e importante è rivolto a tutti, anche non donatori, perché con queste 406 gocce d’amore abbiamo annaffiato l’albero della vita».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Associazionismo

Pro Loco, campo estivo in omaggio alla “sicilianità” con oltre 70 bambini

Tanto divertimento ma anche spazio alla riflessione su senso civico, legalità, volontariato e informazione

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di Alessandro Rapisarda

Oltre 70 bambini, dai 4 ai 12 anni, seguiti da venti animatori. Tutti suddivisi in quattro squadre, riconoscibili non soltanto dai diversi colori di magliette e cappellini, ma anche dai nomi: Elimi, Siculi, Sicani, Fenici. Un omaggio alla Sicilia antica e al Mediterraneo, culla di civiltà.

Sono i numeri del campo estivo organizzato dalla Pro Loco di Biancavilla, che ha creato l’occasione di aggregazione laica (distinguibile rispetto alle altre iniziative analoghe di matrice parrocchiale) all’interno di Villa delle Favare.

Il cortile dell’antica residenza dei marchese ospita per venti giorni piscine gonfiabili, sistemi di amplificazione e tutto l’occorrente per fare passare ore spensierate a tanti bambini: sport, danza, lavori artistici, teatro, ma anche canti e balli tipici della nostra terra.

«Tema dell’esperienza è la sicilianità e la riscoperta dei valori legati al nostro patrimonio culturale e le squadre, pertanto, portano i nomi delle antiche etnie che hanno popolato la nostra regione», sottolineano i promotori con in prima linea Francesco Di Mauro, presidente della Pro Loco, e Placido Lavenia.

Ma non mancano giochi in acqua per dare la possibilità ai bambini di rinfrescarsi in queste calde giornate estive.

Divertimento, ma anche spazio alle riflessioni su tematiche sociali. Così, la Pro Loco ha chiamato alcuni ospiti che hanno incontrato i bambini in sala conferenze sul senso di appartenenza e di rispetto del territorio, sul concetto di legalità, sul valore del volontariato e sull’importanza dell’informazione per una sana cittadinanza attiva. In diverse giornate per trattare gli argomenti si sono alternati il sindaco Antonio Bonanno, il comandante della stazione dei carabinieri di Biancavilla, maresciallo Fabrizio Gatta, il giornalista e direttore responsabile di Biancavilla Oggi, Vittorio Fiorenza, e i rappresentante dell’associazione di protezione civile, Carmelo Amato e Francesco Greco.

L’iniziativa del campo estivo della Pro Loco, denominato “Giochinsieme” si inserisce nel progetto “Ri… mettiamoci in gioco” del Comune di Biancavilla con finanziamenti statali per il contrasto alla povertà educativa, così come riconosciuti anche per grest e centri di aggregazione promossi da altre realtà associative, oratori e parrocchie di Biancavilla.

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Associazionismo

Anziani monitorati con smartwacht, Biancavilla premiata dalla Croce Rossa

Iniziativa sperimentale per il controllo a distanza di persone con problemi di orientamento e difficoltà cognitive

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© Foto Biancavilla Oggi

C’è anche Biancavilla tra i comuni italiani interessati al progetto “CRI per le persone”. Tra le 100 persone affette da disturbi di orientamento spaziale o difficoltà cognitive, selezionate in tutto il territorio nazionale, quattro sono biancavillesi, individuate tramite i Servizi sociali, dopo avere interpellato i medici di base.

Saranno dotate tutte, gratuitamente, di uno smartwatch che avrà varie funzioni, tra cui la possibilità di geolocalizzare la persona quando oltrepasserà la zona “sicura” da lui stesso, dai familiari o dal caregiver. Segnalerà anche eventuali cadute accidentali, malori fisici e situazioni di allarme. 

Il progetto sperimentale avrà durata semestrale con possibilità di essere reso “stabile” ed allargato ad altri utenti. È stato presentato al palazzo comunale dal presidente del Comitato di Catania della Croce Rossa, Stefano Principato, assieme al sindaco Antonio Bonanno e al consigliere Salvo Pulvirenti, tra i volontari dell’Unità territoriale di Biancavilla.

Il presidente Principato ha sottolineato il radicamento della Croce Rossa a Biancavilla, motivo della scelta di coinvolgere l’amministrazione comunale nel progetto. Dal suo canto, il sindaco Bonanno si è detto «orgoglioso dell’inserimento di Biancavilla nell’iniziativa sperimentale rivolta soprattutto a persone anziane». Il primo cittadino ha ricordato come la prefettura abbia sollecitato i Comuni a concentrare l’attenzione anche nei confronti di persone con problemi cognitivi. «Questo intervento è una prima risposta, da ampliare ad altre famiglie perché possano aumentare la qualità della loro vita», ha specificato Bonanno, mostrando gratitudine alla Croce Rossa.

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UNA VITA ANCORA PIU' BELLA Memorie di un sopravvissuto. Lettere e riflessioni inedite di Gerardo Sangiorgio, il biancavillese deportato nei lager nazisti per avere detto "no" alla Repubblica di Salò. La sua è la vicenda di un "Internato Militare Italiano" raccontata nel nuovo libro di "Nero su Bianco", curato da Salvatore Borzì con prefazione di Francesco Benigno e contributi di Liliana Segre, Massimo Cacciari, Luciano Canfora ed altri esponenti della cultura italiana.

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