Connettiti con

Chiesa

Un caldo Carnevale di luglio con i ragazzi del grest del “Sacro cuore”

Pubblicato

il

di Alessandro Rapisarda

Portare una ventata di allegria e di gioia nei quartieri. Questo lo scopo della festa del Carnevale estivo che gli animatori del grest della parrocchia “Sacro cuore” di Biancavilla hanno organizzato durante le ultime settimane di attività.

È il volto di una parrocchia che “esce” dalle proprie mura, quello che il parroco, padre Ambrogio Monforte, vuole trasmettere ai suoi parrocchiani, che in un caldo pomeriggio di luglio si sono ritrovati in maschera con trombette e musica carnevalesca.

«Don Bosco – spiega padre Ambrogio – ci insegna che ogni occasione è buona per fare festa e creare comunità. Questa diventa per noi una bella occasione pastorale per andare a trovare i nostri parrocchiani che non possono uscire per motivi di salute, per portare anche a loro la gioia dei ragazzi».

Durante la festa, anche momenti di riflessione e preghiera, che si sono svolti davanti agli altarini presenti nel quartiere.

I bambini, più di 350 dai 6 ai 14 anni di età, hanno colto l’occasione per tirar fuori dagli armadi i vestiti di carnevale e andare in giro a divertirsi.

Le attività del grest sono iniziate l’1 luglio. C’è stato l’imbarazzo della scelta: calcio, lavoretti artistici, pattinaggio, arti marziali, ballo, ricamo, chitarra, calcetto e ping pong. La conclusione è prevista per domenica pomeriggio, con una festa all’interno del cortile parrocchiale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Chiesa

Padre Zappalà guida l’Annunziata con i sacerdoti Giosuè Messina e Alfio Sarvà

Decisione presa dall’arcivescovo dopo la morte per Covid del parroco Antonino Tomasello

Pubblicato

il

di GIUSEPPE GUGLIUZZO

Due sacerdoti di Biancavilla affiancheranno padre Giovanbattista Zappalà nella parrocchia Annunziata. Si tratta di don Giosuè Messina e don Alfio Sarvà. Saranno loro -come apprende Biancavilla Oggi– a collaborare con padre Giovanni nell’attività pastorale e nella celebrazione delle messe.

Una situazione –va detto – transitoria, resasi necessaria dopo la morte del parroco dell’Annunziata, padre Antonino Tomasello, all’età di 68 anni, a causa del Covid.

Come già comunicato ai sacerdoti biancavillesi dall’Arcivescovo di Catania, Salvatore Gristina, proprio a conclusione dei funerali, a norma del canone 539 del codice di diritto canonico è stato nominato amministratore parrocchiale dell’Annunziata padre Zappalà, attuale vicario foraneo e parroco della chiesa dell’Idria.

L’ amministratore parrocchiale regge e cura la parrocchia in tutto e per tutto, come un parroco, con la differenza che è transitorio.

Vista l’importanza dei compiti a cui è chiamato padre Zappalà, il vescovo ha ritenuto opportuno affidare anche i due sacerdoti come collaboratori.

Don Giosuè Messina, giovane sacerdote biancavillese, è attualmente vicario parrocchiale presso la parrocchia “San Biagio” (di recente ha pubblicato uno studio storico su “La Collegiata di Biancavilla” per le edizioni “Nero su Bianco“). Don Alfio Sarvà, anche lui biancavillese, è attuale collaboratore in chiesa madre e per anni ha operato nella chiesa dell’Annunziata.

Si tratta di un assetto e di disposizioni momentanee che riguardano l’Annunziata, in attesa di future e più certe decisioni da parte dell’Arcivescovo. Una fase delicata che sarà seguita da padre Zappalà, sacerdote che ben conosce quella comunità parrocchiale, avendola guidata per ben 18 anni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

Trending

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili