Cronaca
Scintille tra rami e cavi elettrici all’interno del cimitero di Biancavilla
Scintille provocate dal contatto tra rami d’albero e i cavi dell’elettricità. Succede all’interno della parte nuova del cimitero di Biancavilla, a causa delle forte raffiche di vento che si sono abbattute anche nella nostra zona.
È quanto si vede dal video realizzato dal coordinamento dei volontari delle associazione Pcb, Gepa e Security, che hanno attivato un controllo del territorio a seguito delle forti folate di vento.
Diversi gli interventi volti alla rimozione e messa in sicurezza di alcune sedi stradali, ivi compreso l’ingresso di una proprietà privata dove è caduta una grossa insegna. Una situazione per la quale anche la Protezione Civile raccomanda prudenza per evitare rischi.
Nei locali comunali di zona Martina, divelto il cancello in ferro. In diverse piazze, rami d’albero spezzati e finiti a terra. Episodi in via Giacomo Matteotti, in via degli Oleandri e in zona “Croce al vallone”.
Danni anche ai parabrezza di auto parcheggiate, a causa della caduta di rami o, come accaduto nella zona di via Piccione e via Raspagliesi, caduta di pietre dai tetti in tegole. In allerta, protezione civile e vigili del fuoco.
Altri danni si registrano all’interno del campo sportivo “Orazio Raiti”, in particolare la tettoia in lamiera della tribuna. Parti di un tetto di un’abitazione di via dei Pini spazzate via dalle raffiche. Lamiere divelte in via Inessa.

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Cronaca
Per la seconda volta in due anni beccato senza patente: denunciato 32enne
Controlli su strada da parte dei carabinieri di Biancavilla con il supporto del 12° Reggimento Sicilia
I carabinieri della stazione di Biancavilla, con il supporto della C.I.O. del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, hanno effettuato verifiche su persone e veicoli in transito. Il servizio ha interessato diversi punti del territorio comunale, con particolare attenzione alla circolazione stradale. Nel corso delle attività, i militari hanno identificato una decina di persone e sottoposto a verifica 5 veicoli.
Tra i conducenti controllati, un 32enne era alla guida della sua utilitaria senza aveva mai conseguito la patente di guida. Gli ulteriori riscontri hanno evidenziato che la stessa violazione era già stata contestata nel biennio precedente. È scattata, quindi, la denuncia penale. Contestate, inoltre, due violazioni al Codice della strada, per un importo complessivo di 743 euro, con la sottoposizione di un veicolo a fermo amministrativo.
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Cronaca
Torna dalla vacanza e alcune ore dopo trova l’auto forzata: spariti i bagagli
Disavventura a Catania per una 79enne di Biancavilla: «Impotenza e rabbia per un atto ignobile»
Era rientrata a Catania da una vacanza a Scoglitti e aveva lasciato l’auto parcheggiata sulle strisce blu. Al ritorno, alcune ore dopo, ha trovato la vettura danneggiata e con diversi effetti personali spariti dall’abitacolo. È la disavventura di una biancavillese di 79 anni, proprietaria di una Peugeot 2008, vittima di furto in via Sant’Angelo Fulci, a Catania. Nell’immediato, i rilievi li ha compiuti la polizia, ma la denuncia è stata poi presentata ai carabinieri della stazione di Biancavilla.
Lo specchietto del lato passeggero è stato trovato in frantumi. Accanto alla ruota anteriore, un masso che si presume sia stato utilizzato per rompere il vetro. I ladri sono riusciti a portare via diversi effetti personali, tra cui una valigia-trolley, un borsone e una cassa/amplificatore. Il danno complessivo è stimato alcune migliaia di euro. «Ma al di là dell’aspetto economico – dice la donna – c’è il senso di impotenza e la rabbia per un atto ignobile».
Sul posto, dopo la chiamata al 112, è intervenuta una volante della Polizia di Stato e, successivamente, anche la Sezione Scientifica, che ha effettuato i rilievi sul veicolo e nell’area interessata. Individuate impronte e anche una macchia di sangue che potrebbe appartenere alla persona che ha commesso il furto, rimasta forse ferita durante la rottura del vetro o nel tentativo di aprire la portiera dall’interno. Nella denuncia, la vittima richiama la presenza, nella zona, di diversi impianti di videosorveglianza e chiede che vengano acquisite le relative immagini, nel tentativo di seguire le tracce dei balordi.
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