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Alimentazione e stili di vita salutari spiegati agli alunni dell’Ipsia “Efesto”

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di ALESSANDRO RAPISARDA

Promuovere stili di vita alimentare corretti ed evitare ogni forma di dipendenza da sostanze o comportamenti dannosi alla salute.

È quanto si è prefisso l’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Efesto” di Biancavilla con un incontro tenuto a scuola, nell’ambito delle attività di educazione alla salute, di cui è referente la prof. Carmela Verzì.

All’incontro, a cui hanno partecipato tutti gli alunni dell’istituto di viale dei Fiori, è intervenuto il dottor Dino D’Agati, ricercatore dell’Airc, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.

«Promuovere stili di vita salutari come sintesi di un equilibrato rapporto con se stessi e con gli altri –ha spiegato la prof. Verzì– mira ad orientare i giovani a una cultura che favorisca lo sviluppo di uno stile alimentare corretto, alla lotta alle dipendenze da fumo, alcool, droghe e cibernetica e ad una abitudine costante al movimento».

«Stili di vita sbagliati –ha avvertito ancora l’insegnante– rappresentano fattori di rischio nell’insorgenza delle neoplasie, dunque, è nostro dovere informare i giovani e guidarli nel loro percorso di benessere psico-fisico».

Nel corso dell’incontro, i ragazzi sono stati invitati a dare un aiuto all’Airc, attraverso il progetto “L’uovo della ricerca”, iniziativa che, ormai da diversi anni, viene sostenuta dalla scuola biancavillese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Politica

Addio alla plastica, in tre scuole di Biancavilla erogatori d’acqua ecologici

Agli alunni consegnati pure borracce per eliminare quintali di bottiglie altamente inquinanti

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Nell’ambito del progetto denominato “L’acqua che fa a scuola”, finalizzato a ridurre il consumo di bottiglie di plastica, in tre scuole di Biancavilla sono stati inaugurati oggi altrettanti distributori di acqua. L’iniziativa è della società S.T.E.I. – Soluzioni e Tecnologie per l’Ecocompatibilità ed Inclusione – in collaborazione con l’amministrazione comunale.

I tre erogatori sono stati installati nell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”, nel plesso “San Giovanni Bosco” e nella scuola “Giovanni Verga”. Ai ragazzi è stata consegnata una borraccia che, d’ora in poi, prenderà il posto delle inquinanti bottigliette di plastica.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Antonio Bonanno, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luigi D’Asero, il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, il presidente della S.T.E.I., Pier Casolari, e il responsabile del progetto S.T.E.I., Giuseppe Lazzaro.

Erogatori e borracce sono stati finanziati grazie al contributo di aziende locali che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa nel segno dell’ecologia. I rappresentanti delle aziende sponsor, presenti all’inaugurazione, hanno ricevuto i ringraziamenti dai promotori dell’iniziativa.

«Una classe – osserva l’assessore D’Asero – può consumare in un anno circa 700 kg di plastica soltanto per dissetarsi e ricorrere alle classiche bottigliette. Educare i giovani studenti ad un utilizzo ecosostenibile delle nostre risorse è il primo passo verso un approccio ecologico della nostra vita, a partire dalle cose più semplici come bere un po’ d’acqua».  

«L’acqua a portata di mano – spiega il sindaco Bonanno – è una soluzione non solo sul piano economico ma, soprattutto, su quello ambientale. In un anno ogni bambino consuma centinaia di bottiglie in Pet. Con la propria borraccia riutilizzabile e grazie al distributore di acqua microfiltrata si riduce sensibilmente il consumo di plastica. E bere torna ad essere un gesto naturale non più inquinante».

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