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Fuori città

Una passeggiata didattica per scoprire le bellezze di Piano Mirio

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di Vittorio Fiorenza

La casa-rifugio di piano Mirio, nella pineta di Biancavilla, continua ad essere bersaglio di azioni vandaliche, mentre l’intera area circostante attende l’attuazione di un intervento di recupero da parte del Parco dell’Etna. Ma questo non scoraggia gli appassionati della natura, che, anzi, si ostinano a riappropriarsi di uno spazio di proprietà del Comune ristrutturato nel 2001 ma poi di nuovo lasciato all’incuria.

Passeggiata didattica a Piano MirioAncora una volta, il comitato “Casa Mirio” ha promosso una giornata che ha coinvolto una rappresentanza di alunni di Biancavilla, molti dei quali non conoscevano questa parte della pineta comunale. Una “passeggiata didattica”, a 1500 metri di altitudine, per parlare di fauna e flora dell’Etna, stare all’ombra di alberi secolari, riscoprire il fascino delle escursioni con pranzo a sacco e sollecitare le opere di sistemazione della casermetta.

L’iniziativa, “Benvenuta primavera”, voluta dalle associazioni Bene Comune, Rifiuti Zero, Auser e dal gruppo Facebook “La mia Etna”, segue quella organizzata a settembre, attraverso la quale gruppi di volontari ripulirono zona Mirio da grandi quantità di immondizia. Anche questa volta hanno partecipato il vicesindaco Gianluigi D’Asero e il componente del comitato esecutivo del Parco dell’Etna, Salvuccio Furnari.

A fine giornata, un cartellone è stato lasciato dagli alunni appeso ad un albero per avvertire i visitatori che sosteranno in questa area: «Nel bosco, le bestie non sporcano. Gli uomini, sì. Comportatevi come le bestie».

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Una passeggiata didattica a casa Mirio, nel cuore della pineta di Biancavilla

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Cultura

Un biancavillese nominato a capo del Conservatorio Santa Cecilia di Roma

Prestigioso incarico per il prof. Antonio Marcellino, sovrintendente dell’Orchestra sinfonica siciliana

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di VITTORIO FIORENZA

Antonio Marcellino, biancavillese, sovrintendente dell’Orchestra sinfonica siciliana, è stato nominato presidente del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, prestigiosa istituzione fondata nel 1875 con radici che risalgono al XVI secolo. Un’istituzione che ben conosce, avendovi insegnato organologia per sei anni, dal 2010 al 2016.

La notizia è stata diffusa dalla pagina facebook del Conservatorio “Vincenzo Bellini”, dove Marcellino insegna storia della musica. Tra i primi a formulare le congratulazioni, anche l’orchestra di fiati “Toscanini” di Biancavilla.

Diplomato in pianoforte, laureato in musicologia e specializzato in paleografia e filologia musicale, Marcellino è stato anche professore a contratto nelle università “Tor Vergata”, Messina, Catania e Calabria, oltre che al politecnico internazionale di Vibo Valentia.

Attualmente è anche presidente del Festival Internazionale del Val di Noto “Magie barocche” (i cui eventi sono stati ospitati pure a Biancavilla) e membro della Commissione per la musica sacra dell’Arcidiocesi di Catania.

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