Biancavilla siamo noi
Al cimitero loculi ridotti a piccionaie: ma perché il Comune non fa nulla?

Mi capita di recarmi al cimitero almeno una volta a settimana per portare dei fiori ai miei cari. Purtroppo non sempre è pulito. Spesso, cumuli e bidoni pieni di fiori secchi e maleodoranti stanno fermi per giorni o settimane. Ma vorrei portare all’attenzione di tutti, attraverso questo nuovo sito di informazione locale, un problema ben più urgente da risolvere, che sta raggiungendo dimensioni veramente preoccupanti.
Mi riferisco alla grande quantità di colombi che stazionano all’interno del cimitero. In particolare, questi volatili si mettono appoggiati lungo i marmi portafiori dei loculi, trasformandoli in propri rifugi. Questo comporta che a terra e sulle lapidi si accumulino grandi quantità di escrementi, che tocca a noi visitatori del cimitero rimuovere e pulire.
Questa situazione è facilmente verificabile in tutte le zone del civico cimitero. La conseguenza è che, a causa dell’acidità e capacità corrosiva degli escrementi, i marmi risultano macchiati e rovinati. Ma non è solo questo il problema. È capitato di vedere intere file di loculi in cui le lampade perpetue non funzionano e questo, a quanto pare, è dovuto ad un cortocircuito causato dalla quantità di escrementi.
Mi chiedo: possibile che nessuno al Comune riesca ad intervenire con degli accorgimenti, anche minimi? Alcuni hanno escogitato a proprie spese un sistema di “difesa”, mettendo sul marmo una superficie pungente, così da non fare “appollaiare” i colombi.
Ora che l’estate sta per finire e colombi ne vedremo meno, il problema rientrerà o sarà ridimensionato. Ma chi di competenza al Comune, lo metta come promemoria per l’anno prossimo. Ne va della civiltà e del decoro.
SANTINA PAPPALARDO
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Biancavilla siamo noi
«Ho disdetto l’utenza idrica, ma la SIE mi ignora ed emette una fattura piena»
La testimonianza di una lettrice: «Dopo tre mesi e mezzo, la pratica non l’hanno presa nemmeno in carico»

Gentile redazione di Biancavilla Oggi, vorrei segnalare attraverso la vostra rubrica un disservizio che sto vivendo con la SIE Spa, gestore da un anno del servizio idrico di Biancavilla. La mia esperienza va al di là delle polemiche sulle tariffe che sono lievitate. Non voglio minimamente entrare nelle dispute dei politicanti che si sono subito fiondati a strumentalizzare.
A metà febbraio ho inviato tramite PEC la richiesta di disdetta di un’utenza idrica che, di fatto, non utilizzo ma che, soltanto per quota fissa, senza consumi, mi costarebbe circa 70 euro all’anno. Dopo avere presentato la richiesta, mi era stato assicurato che entro una ventina di giorni un addetto Sie sarebbe intervenuto per sigillare il contatore. A oggi, dopo oltre tre mesi e mezzo, nessuno si è visto.
Contattando il call center, ero stata comunque rassicurata sul fatto che, ai fini della cessazione del contratto, avrebbe fatto fede la data della PEC. Stessa risposta avuta anche allo sportello aperto nei locali del Comune (disponibile solo un giorno a settimana!!!).
Perché la Sie non risponde alle email?
Con mia sorpresa, però, nei giorni scorsi ho ricevuto la prima fattura del 2026. Non solo sono stati conteggiati i costi dell’intero trimestre (quando avrebbero dovuto considerare solo fino a metà febbraio). Ma è stata addirittura aggiunta una rata del deposito cauzionale (non dovuto perché sto chiudendo un rapporto). Un evidente segnale che la mia pratica non è stata presa in considerazione.
Ho nuovamente contattato il call center. Mi è stato consigliato di inviare un’altra PEC per chiedere l’annullamento della fattura e il relativo ricalcolo a conguaglio. Anche questa comunicazione è stata inviata, ma al momento non ho ricevuto alcuna risposta. Nel frattempo, dei tecnici incaricati di sigillare il contatore continua a non esserci traccia. Fra l’altro se loro non annotano l’ultima lettura (pur essendo i miei consumi zero), come fanno ad emettere fattura a conguaglio?
Mi chiedo se sia normale che un cittadino debba attendere mesi per una semplice cessazione di utenza. È normale ricevere bollette che sembrano ignorare completamente la documentazione trasmessa? Auspico che la SIE Spa possa chiarire la vicenda. Spero che la pratica si risolva rapidamente. È una situazione che, oltre a creare disagio, genera inevitabile sfiducia nei confronti del servizio. Ringraziandovi per il servizio puntuale di informazione ai biancavillesi, cordiali saluti.
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Biancavilla siamo noi
«Ecco il degrado della cappella comunale “San Placido” al cimitero»
La struttura era stata inaugurata nell’aprile 2017 in project financing: 1000 loculi su cinque livelli

«Questa è la situazione che ci ritroviamo nella cappella San Placido: nel sotteraneo è una vera vergogna e nessuno fa nulla. È da denuncia, una vergogna». Comincia così la segnalazione che una lettrice di Biancavilla Oggi fa pervenire alla nostra redazione, allegando alcune immagini.
Si tratta della cappella comunale, inaugurata nell’aprile 2017 e intitolata a San Placido nell’ottobre 2019. Una struttura realizzata in vetro e acciaio, attraverso project financing, ospita 1000 loculi su cinque livelli. Peccato che i cittadini segnalino spesso problemi di manutenzione, sporcizia e infiltrazioni d’acqua.
La nostra lettrice sottolinea il «degrado assoluto con ratti, puzza e, ora, si aggiungono pure muffa e pezzi di muri crostati». E manifesta un timore: «Tra poco ci ritroveremo le bare fuori».
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FRANCESCO
8 Maggio 2015 at 19:26
QUANTI OGGI ENTRANO NEL CIMITERO DI BIANCAVILLA (CT)
RITROVANO IN ESSO LO STATO DI ABBANDONO SIA DEI MORTI ED ANCHE DEI VIVI.-
VERGOGNA …., IL PERPETURARE NEL TEMPO DI SOPPRUSI, VANDALISMI E RUBERIE ALL’INTERNO DEL CIMITERO, MOSTRA, AL VISITATORE IL GRADO DI CIVILTA’ RADICATO ALL’INTERNO DEL PAESE STESSO.-
IO HO PERSO LE SPERANZE ….
MI DISPIACE DI VIVERE A BIANCAVILLA PUR NON ESSENDO BIANCAVILLESE.-
MI DISPIACE VEDERE I BIANCAVILLESI DI RIMANERE IMPASSIVI.-
Santina Pappalardo
16 Settembre 2014 at 15:06
Se il signor Placido ritiene stupido il problema che ho evidenziato, fra l’altro senza toni polemici ma anzi propositivi, lo invito a venire al cimitero munito di paletta. Farebbe cosa gradita ed utile alla società, anziché blaterare.
W San Placido
12 Settembre 2014 at 1:16
Propongo a Placido di fondare un sito ww.gloriososuperstar Non si fa altro che avere la smania di lisciare quando occorrerebbe in questo paese il contropelo. Mah
Placido
10 Settembre 2014 at 17:50
Propongo di modificare il sito da http://www.biancavillaoggi.it a controglorioso punto it
Non si fa altro che andare contro il sindaco anche per i problemi più stupidi.
Mah…