Cronaca
Giovane spacciatore di Biancavilla arrestato a Catania dalla polizia
Gli agenti hanno sequestrato quantitativi di marijuana e hashish dopo un controllo in via Mascagni
In trasferta, a Catania, con le dosi di droga in auto pronte per essere spacciate. Le aspettative di un giovane pusher di Biancavilla, incensurato e di appena 18 anni, si sono infrante per l’intervento degli agenti della Polizia di Stato, impegnati in un servizio di controllo nella zona di viale Libertà.
A destare la curiosità dei poliziotti delle moto volanti è stata la presenza di un’auto ferma, a fari spenti, in via Mascagni, con a bordo un giovane che si guardava continuamente intorno con fare sospetto.
I poliziotti hanno voluto vederci chiaro e si sono avvicinati all’auto del giovane che, non appena si è accorto della loro presenza, ha tentato di mettere in moto e far perdere le proprie tracce. Le sue intenzioni, però, sono state subito comprese dai poliziotti che lo hanno bloccato, intimandogli di spegnere l’auto.
Non appena il 18enne biancavillese ha aperto il finestrino, i poliziotti hanno avvertito in modo chiaro un forte odore di marijuana. All’interno dell’auto gli agenti della Questura hanno trovato 172 grammi di marijuana e 36 grammi di hashish, confezionati in piccole bustine pronte per essere vendute. La sostanza è stata sottoposta a verifica mediante i narco test in dotazione, rilevando una positività alla cannabis.
Pertanto, la droga rinvenuta è stata sequestrata e il giovane è finito è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e, come disposto dal Pubblico Ministero, posto ai domiciliari nella sua abitazione di Biancavilla, in attesa del giudizio di convalida davanti al giudice.
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Cronaca
Giovane sotto gli effetti di alcol e droga: in moto si schianta contro un’auto
I carabinieri intervenuti per effettuare i rilievi dopo l’incidente, il ragazzo denunciato a piede libero
Un incidente stradale con feriti, poi gli accertamenti sanitari che hanno fatto emergere la positività all’alcol e alla cannabis del giovane alla guida del motociclo. È quanto accaduto a Biancavilla, dove i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Paternò hanno denunciato un 19enne per guida sotto l’influenza dell’alcol e dopo aver assunto sostanze stupefacenti.
L’incidente si è verificato quando il ragazzo, alla guida di un motociclo, è rimasto coinvolto in uno scontro con un’autovettura, nel quale alcune persone hanno riportato lesioni. I militari, intervenuti per i rilievi, hanno provveduto a mettere in sicurezza i conducenti e ad avviare le necessarie verifiche per ricostruire l’accaduto.
Gli approfondimenti sono proseguiti attraverso l’acquisizione degli esami tossicologici eseguiti presso l’ospedale Cannizzaro di Catania, dai quali è emerso, a carico del 19enne, un tasso alcolemico pari a 0,80 g/l, oltre alla presenza di cannabinoidi, con un valore rilevato di 2,12 ng/ml.
Gli esiti degli esami hanno quindi consentito ai carabinieri di delineare un quadro che ha fatto scattare le contestazioni per la guida in stato di ebbrezza e dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti. Sulla base degli elementi raccolti, per il giovane è scattata la denuncia a piede libero.
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Cronaca
Altro bar frequentato da pregiudicati: il questore lo chiude per 7 giorni
Ennesima attività commerciale che a Biancavilla incappa nei controlli finalizzati all’ordine pubblico
Sospesa per sette giorni dalla Polizia di Stato l’attività di un bar di Biancavilla, ritenuto ritrovo abituale di pregiudicati. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Catania, secondo le prerogative dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
L’atto è stato notificato al titolare dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano. L’intervento si inserisce nel contesto delle costanti azioni di controllo di bar, pub, chioschi, centri scommesse per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico.
Nel corso degli accertamenti eseguiti da novembre e fino a pochi giorni fa, gli agenti hanno verificato come nel luogo fossero abituali diversi pregiudicati. Soggetti con precedenti per associazione per delinquere, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, furto, rapina, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, maltrattamenti contro familiari o conviventi.
La presenza di questi clienti non è risultata occasionale, al punto da costituire – secondo la polizia – un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ultimata l’attività istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, è stata disposta la sospensione e la chiusura del bar per 7 giorni.
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