Chiesa
Immacolata, momento di preghiera dei giovani di Azione Cattolica
In occasione del novenario di preparazione alla Solennità dell’Immacolata Concezione, si è svolta nella chiesa dell’Annunziata di Biancavilla un’adorazione eucaristico – mariana cittadina in vista dell’adesione dei soci di Azione Cattolica.
Il momento di preghiera è stato presieduto da padre Pino Salerno, prevosto parroco della Chiesa Madre, alla presenza del parroco ospitante, padre Giovambattista Zappalà, e un centinaio di giovani e giovanissimi di Ac delle parrocchie Annunziata, matrice, Sacro Cuore e Santissimo Salvatore.
Come ogni anno, l’8 dicembre, i soci dell’Azione Cattolica Italiana si raduneranno per confermare il proprio sì al Signore e alla Chiesa. Quest’anno l’appuntamento vive la coincidenza dell’apertura dell’Anno Santo Straordinario della Misericordia voluto da Papa Francesco.
Tema su cui si è soffermato padre Pino Salerno: «Per riscoprire la forza dell’amore di Dio Padre che non si lascia fermare dal nostro peccato, ma ci chiede di condividere la sua misericordia e comunicarla al mondo». Il prevosto ha sottolineato pure l’importanza che Ac ha ricoperto in passato, alla cui scuola si sono formati anche buoni amministratori della “cosa pubblica” (Giorgio La Pira, Aldo Moro, Vittorio Bachelet, Giovanni Falcone) ed ha messo in evidenza come ultimamente l’associazione abbia ritrovato nuovamente vigore ed entusiasmo grazie all’interesse di tanti giovani.
In programma, nei prossimi giorni, la visita e l’atto di affidamento degli alunni delle scuole cattoliche di Biancavilla (l’Istituto “Maria Ausiliatrice” e la scuola dell’infanzia “L’Immacolata alla Badìa”).
I festeggiamenti culmineranno la sera dell’8 dicembre con l’accensione di una lampada che arderà davanti al crocifisso per tutta la durata del Giubileo.
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Chiesa
Padre Ambrogio Monforte nominato rettore della chiesa di Sant’Antonio
Il sacerdote guiderà pure la confraternita, altri incarichi per fra’ Mario Marino e don Giuseppe Scrivano
Formalizzata una serie di nomine da parte dell’arcivescovo di Catania, Luigi Renna. Alla nomina – riferita già da Biancavilla Oggi – di padre Nicolò Coco a parroco di “San Salvatore”, in sostituzione di padre Salvatore Verzì (destinato alla chiesa “Sant’Agata” di Bronte), ce ne sono altre di interesse biancavillese.
Padre Ambrogio Monforte, parroco al “Sacro Cuore”, è stato nominato dal vescovo anche rettore della chiesa “Sant’Antonio di Padova” di Biancavilla. Un compito che comprende anche il ruolo di commissario dell’omonima confraternita. Entrambi gli incarichi finora erano stati seguiti dal parroco della chiesa madre.
Altra nomina vescovile riguarda poi fra’ Mario Marino, guardiano del convento “San Francesco”, incaricato anche come cappellano del monastero “Santa Chiara”. Tra i vari avvicendamenti, c’è anche quello del sacerdote biancavillese Giuseppe Scrivano. Lasciata la parrocchia di “Sant’Agata” di Bronte (dove arriverà padre Verzì), Renna lo ha destinato ad Adrano come rettore della chiesa “San Giovanni Apostolo”. Un’altra tornata di nomine dovrebbero essere ufficializzate ad agosto.
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Chiesa
Verzì se ne va, arriva Coco: dopo 25 anni un nuovo parroco a “San Salvatore”
Decisione presa dall’arcivescovo di Catania, mons. Luigi Renna, per la parrocchia di Spartiviale
Un quarto di secolo è un traguardo che lascia il segno. Si conclude a 25 anni la guida di padre Salvatore Verzì nella parrocchia “Santissimo Salvatore” di Biancavilla per andare a Bronte, nella chiesa di “Sant’Agata” al posto del sacerdote biancavillese Giuseppe Scrivano (a sua volta destinato come rettore della chiesa “San Giovanni Apostolo” di Adrano).
Su decisione dell’arcivescovo Luigi Renna, nella chiesa di “Spartiviale” arriverà padre Nicolò Coco, sacerdote di Adrano, 47enne, ordinato lo scorso anno,alla sua prima esperienza come parroco. Coco, cresciuto nella comunità di “San Pietro” e formatosi all’oratorio del “Rosario” di Adrano, ha svolto attività pastorale nella cappella dell’ospedale “Cannizzaro” e nella parrocchia “Maria Santissima Ausuliatrice” di Catania. L’avvicendamento tra Verzì e Coco avverrà formalmente a settembre, in coincidenza dell’inizio dell’anno pastorale.
Il nuovo parroco (o per essere più precisi, amministratore parrocchiale) troverà la comunità del “Santissimo Salvatore” particolarmente attiva. La chiesa – costruita ex novo e inaugurata nel giugno 2021 – è ormai un riferimento per l’intero quartiere sud di Biancavilla. Frutto di un lungo percorso cominciato nell’estate del 2001 da padre Verzì. Il suo impegno è legato non soltanto alla realizzazione dell’edificio sacro a fianco a quello preesistente, ma anche alle diverse realtà – dai gruppi neocatecumenali al gruppo scout, per citarne alcuni – che hanno dato corpo e identità alla parrocchia.
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