Chiesa
La parrocchia dell’Annunziata mobilitata per Niscemi con una raccolta solidale
Beni di prima necessità verranno consegnati alle famiglie sfollate e senza casa a causa della frana
Questa è la Biancavilla che ci piace
La frana che ha colpito Niscemi ha provocato conseguenze pesanti sul tessuto urbano e sociale della città nissena. Oltre mille persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni, trovandosi improvvisamente in una condizione di emergenza che richiede risposte concrete e immediate.
In questo contesto si inserisce l’iniziativa promossa dalla comunità parrocchiale dell’Annunziata di Biancavilla, che ha avviato una raccolta solidale di beni di prima necessità destinata alle famiglie sfollate. L’iniziativa è coordinata dalla Caritas parrocchiale e punta a fornire un supporto materiale, mirato e utile. Una mobilitazione a cui aderiscono anche le confranternite di Biancavilla.
L’elenco dei prodotti richiesti comprende generi alimentari a lunga conservazione – pasta, salsa di pomodoro o condimenti per la pasta, legumi, tonno e carne in scatola, olio, latte, biscotti e zucchero – ma anche omogeneizzati e prodotti per l’infanzia, oltre ad articoli per l’igiene personale e della casa. Una scelta che tiene conto delle diverse esigenze delle persone coinvolte, comprese quelle dei nuclei familiari con bambini.
La raccolta è attiva presso la cappella del Carmine e proseguirà fino a martedì 17 febbraio. I beni raccolti saranno destinati direttamente a Niscemi attraverso i canali della solidarietà ecclesiale, in raccordo con le strutture che operano sul territorio colpito.
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Chiesa
Giustizia, incontro informativo nella parrocchia Annunziata sul referendum
Iniziativa promossa dall’Azione Cattolica con due relatori: Rosario Di Grazia e Agatino Lanzafame
Prima l’appuntamento tenutosi con un acceso dibattito al Circolo Castriota, adesso quello in programma nella parrocchia dell’Annunziata. Mentre la politica locale si dimostra muta e indifferente (distinguendosi per la sua irrilevanza), settori della società civile sono impegnati a Biancavilla nel dibattito sulla riforma della giustizia.
Un incontro informativo si svolgerà, alle ore 19 di sabato 14 marzo, sul referendum costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale. L’iniziativa è promossa dalla parrocchia dell’Annunziata attraverso il gruppo giovani dell’Azione Cattolica. Un momento di approfondimento in vista della consultazione del 22 e del 23 marzo.
Due i relatori: Rosario Di Grazia, dottore di ricerca in Giurisprudenza all’Università di Catania, e Agatino Lanzafame, magistrato amministrativo al Tar del Lazio e direttore dell’Istituto “Vittorio Bachelet”. Non si tratta di un confronto tra fronte del “No” e fronte del “Sì”.
«In questa prospettiva, con l’avvertenza di non prendere posizioni a favore di alcuna delle tesi in campo, si tenterà – specificano gli organizzatori, con referente Gaetano Gatto – di ricostruire, per linee essenziali, l’oggetto del quesito referendario e di stimolare riflessioni in chiave trasversale, intorno alle sue implicazioni».
«Con tale orizzonte di impegno per la vita e per le istituzioni democratiche – proseguono – riteniamo importante incoraggiare tutti a partecipare attraverso il voto. E ancor prima, ad approfondire le ragioni e le argomentazioni, promuovendo un dialogo franco e rispettoso delle diverse opinioni e dei diversi punti di vista».
L’incontro si terrà nei locali dell’oratorio “Don Bosco” della parrocchia guidata da padre Giosuè Messina. L’iniziativa ha avuto il sostegno dell’Ufficio diocesano per i Problemi sociali e lavoro, Giustizia, Pace e salvaguardia del Creato.
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Chiesa
Il mondo in guerra, nella chiesa “Cristo Re” la messa con bandiera della pace
Il drappo con i colori dell’arcobaleno portato all’altare dai bambini che frequentano il catechismo
Un’immagine inconsueta in una chiesa, ancor di più a Biancavilla. Una bandiera della pace è stata esposta all’interno della parrocchia “Cristo Re”, disposta ai piedi della mesa d’altare.
Eccola l’immagine del parroco Francesco Rubino che celebra la messa domenicale con il drappo arcobaleno sovrastato dalla scritta “Pace”. A portarlo all’altare sono stati i bambini della parrocchia che frequentano il catechismo, che con le loro insegnanti hanno approfondito il tema della pace. Un gesto semplice, ma di forte valore simbolico.
L’iniziativa coincide, non a caso, con l’escalation in Medio oriente che ha portato Stati Uniti e Israele ad attaccare l’Iran e alla reazione di Teheran in tutta la regione. Eventi che non possono lasciare indifferenti e che la parrocchia “Cristo Re” di Biancavilla ha voluto fare entrare nel corso della messa. Tutti raccolti in prghiera, auspicando il cessate il fuoco e la pace in tutti i teatri di guerra.
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