Istituzioni
Incontro di fine anno con i giornalisti: il sindaco Antonio Bonanno a tutto campo
Il primo cittadino parla di obiettivi raggiunti, progetti futuri ma anche criticità: «Una mole di lavoro per la città»
«Un anno finito in bellezza con il progetto per la rigenerazione della tratta urbana dell’ex Ferrovia Circumetnea, 3 milioni e mezzo per i lavori che comprendono anche una pista ciclabile e la realizzazione di un parcheggio. Non solo: c’è anche l’inaugurazione di un nuovo asilo nido, a coronamento di un lavoro fruttuoso per la città di Biancavilla».
Due punti dell’azione amministrativa che il sindaco Antonio Bonanno ha sottolineato nella consueta conferenza stampa di fine anno. «Siamo in una fase del mio secondo mandato – ha detto il primo cittadino ai giornalisti – in cui stiamo raccogliendo i frutti della “semina” avviata nella fase 1. Tutto questo grazie a un lavoro di squadra. Per questo ho voluto che fossero presenti gli assessori della giunta e il presidente del Consiglio Comunale, Luigi D’Asero. Constato con grande soddisfazione che la città di Biancavilla gode di una buona reputazione anche all’esterno. È l’immagine positiva di una città dinamica che, solo per fare qualche esempio, organizza uno degli eventi di enogastronomia più importanti della Sicilia, l’Etna Wine Forum, assieme a una rassegna jazz di altissimo livello».
Nel taccuino degli obiettivi, Bonanno ha appuntato l’avvio della bonifica di Monte Calvario e il progetto presentato al ministero dell’Ambiente per la bonifica degli intonaci degli immobili privati.
Sul piano economico-finanziario, Bonanno ha vantato il ripianamento dei debiti. «Il riassetto dei conti – ha detto – ci ha permesso di aprire la stagione dei concorsi. Sono già una decina i nuovi assunti nei vari reparti della macchina amministrativa. Il passaggio al “tempo pieno” per gli articolisti e l’avanzamento di carriera per alcune figure chiave dimostrano il nostro impegno per il buon funzionamento dei servizi comunali».
E poi il capitolo del servizio di raccolta dei rifiuti. «Grazie a un comportamento virtuoso dei cittadini che ci colloca tra i primi comuni siciliani per percentuale di raccolta differenziata, siamo riusciti – ha evidenziato il sindaco – a calmierare la bolletta della Tari».
«I numeri sono a noi favorevoli anche nel settore della riscossione, grazie alla moratoria offerta dal condono», ha detto Bonanno. E ha ricordato l’adesione di un migliaio di cittadini alla possibilità di regolarizzazione dei propri tributi.
Lavori pubblici: ricordati i vari cantieri per la cosiddetta “rigenerazione urbana”. Interventi su Spartiviale, sulla zona ex Macello, sull’arteria stradale di Viale dei Fiori e risoluzione degli allagamenti.
Il sindaco non ha sorvolato, tuttavia, sulle criticità pur presenti, alcune delle quali dovute all’aumento dei costi delle opere da realizzare. Il riferimento è alla ristrutturazione del teatro “La Fenice” e alla scuola materna che dovrà sorgere lungo Viale dei Fiori. Per quest’ultima mancano ancora circa 300mila euro, che si ritiene di reperire presto tramite altri canali.
All’Area Interna Val Simeto Etna, dalla Regione, arrivano risorse importanti che serviranno allo sviluppo del territorio. Effetto dell’Unione dei Comuni.
«Raccolte le varie sollecitazioni sugli stalli a pagamento, ho provveduto – ha proseguito Bonanno – a far approvare alla giunta un nuovo progetto per avviare la gara e riattivare il servizio delle strisce blu. Sul piano della sicurezza non posso che ringraziare le forze dell’ordine per il lavoro che svolgono nel nostro territorio».
«Contentissimo di avere sviluppato una mole di lavoro a beneficio della città. Nessun trionfalismo, per carità. I biancavillesi – ha concluso Bonanno – meritano tutto ciò. Non finirò mai di ringraziarli per l’affetto, il sostegno e le critiche costruttive che mi rivolgono. Lavorare per il bene della propria comunità resta ancora la cosa più bella che possa capitare a un essere umano».
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Via della Montagna, scatta il limite di 30 km/h: installati nove dossi artificiali
Decisione dell’amministrazione comunale per rendere più sicura l’arteria, spesso teatro di incidenti
Sono iniziati i lavori di messa in sicurezza di via della Montagna, a Biancavilla. L’intervento, disposto dall’amministrazione comunale, prevede una serie di misure per ridurre la velocità dei veicoli e migliore le condizioni di sicurezza lungo l’intero asse viario.
Decisa l’installazione di nove dossi artificiali, collocati in corrispondenza dei punti ritenuti maggiormente critici, e l’istituzione della Zona 30, con la conseguente riduzione a 30 k,/h del limite massimo di velocità.
È inoltre previsto il completo rifacimento della segnaletica verticale e orizzontale. Particolare attenzione sarà riservata agli attraversamenti pedonali, che verranno realizzati in versione rialzata, con l’obiettivo di aumentarne la visibilità e la protezione per i pedoni.
Alla base della decisione c’è un’istruttoria tecnica che ha evidenziato una situazione ritenuta critica sotto il profilo della sicurezza stradale. Vengono così richiamati la presenza costante di pedoni, il notevole flusso di traffico, soprattutto nelle ore serali, e il verificarsi di diversi incidenti (il più grave, nell’agosto 2023, nel quale perse la vita il giovane Vincenzo Tomasello) o comunque di condizioni che determinano un elevato rischio.
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Condotta Acoset bucata da ignoti, disservizi idrici in mezza Biancavilla
Notevole perdita d’acqua dalla rete di Ciapparazzo, interessata da un tentativo di allaccio abusivo
Ignoti danneggiano una delle condotte dell’Acoset, forse nel tentativo di allacciarsi abusivamente, con la conseguenza che buona parte delle utenze di Biancavilla sono rimaste a secco. Ne dà comunicazione il sindaco Antonio Bonanno su informazioni fornite dall’azienda. Gran parte dei quartieri del centro etneo (con esclusione delle zone di viale dei Fiori e della Casina, per esempio) riceve dall’Acoset un’integrazione di circa 25 litri al secondo.
«L’Acoset – dice il primo cittadino – mi informa che un grave atto di illegalità accaduto durante la notte sta creando disagi alla nostra comunità. Un tentativo di allaccio abusivo alla rete idrica ha ridotto la portata della condotta Ciapparazzo, che serve buona parte del territorio di Biancavilla».
I tecnici Acoset hanno rilevato una grave perdita idrica, stimata in oltre 30 litri al secondo. «Un primo intervento con collare di riparazione non è stato sufficiente – si legge in una nota dell’azienda – a contenere la perdita. I nostri tecnici hanno quindi valutato che l’unica soluzione realmente risolutiva è la sostituzione integrale del tratto danneggiato: un intervento più impegnativo, ma necessario per garantire un ripristino sicuro e duraturo dell’infrastruttura, evitando il rischio di nuovi cedimenti a breve termine». Il tempo previsto per la riparazione è complessivamente di 24 ore.
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