Istituzioni
Ciclone “Harry”, il Comune chiede al governo lo stato di calamità naturale
Istanze per il Fondo di solidarietà nazionale, la sospensione di mutui e cartelle, sgravi fiscali e contributi
La giunta comunale di Biancavilla ha approvato una delibera con la quale si richiede ufficialmente al Governo nazionale la dichiarazione dello stato di calamità naturale per il proprio territorio, in seguito ai devastanti effetti del ciclone tropicale mediterraneo “Harry”, che ha colpito la città nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026.
Piogge intense e venti impetuosi hanno causato ingenti danni alle colture agrumicole – con perdite medie di prodotto valutate oltre il 50% – nonché a strade rurali, frangivento, tettoie, impianti fotovoltaici, con frane ed esondazioni diffuse. L’intero comparto agricolo rischia il collasso: le stime parlano di oltre un miliardo di euro di perdite per l’agrumicoltura siciliana e il suo indotto.
La delibera, che non comporta oneri per l’Ente, chiede al Governo nazionale l’attivazione di tutte le misure compensative previste dal Fondo di solidarietà nazionale. Vengono inoltre richiesti la sospensione dei mutui e delle cartelle, sgravi fiscali e contributi a fondo perduto per la ripresa produttiva. L’atto sarà trasmesso alla Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Agricoltura, alla Presidenza della Regione Siciliana e a tutti i soggetti istituzionali e di categoria competenti.
«Il ciclone Harry – sottolinea il sindaco Antonio Bonanno – ha messo in ginocchio i nostri agricoltori e l’intera comunità agrumicola. Non possiamo più attendere: il settore primario, cuore economico e sociale di Biancavilla, merita le stesse tutele riconosciute ad altri comparti colpiti da eventi estremi. Chiediamo al Governo e alla Regione un intervento immediato, concreto e senza burocrazia. La sopravvivenza delle nostre aziende e dei nostri territori è in gioco».
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Sicurezza, in funzione le telecamere intelligenti contro criminali e vandali
Un sistema avanzato, finanziato dal Viminale, capace di leggere automaticamente le targhe dei veicoli
Nuove telecamere di sorveglianza lungo le principali arterie stradali di Biancavilla. Sistemi di tecnologia avanzata in grado di rilevare automaticamente le targhe dei veicoli e registrarne i passaggi. Uno strumento prezioso che sarà a disposizione delle Forze dell’Ordine per rafforzare le attività di controllo del territorio, prevenzione e contrasto alla criminalità.
L’intervento è finanziato dal ministero dell’Interno e consente di compiere un altro passo concreto nel potenziamento della sicurezza urbana.
Il nuovo impianto consentirà di mettere a disposizione di carabinieri e polizia immagini più nitide e dettagliate, utili per ricostruire gli eventi, identificare più rapidamente gli autori dei reati, seguire gli spostamenti di persone e veicoli e fornire elementi probatori di qualità superiore rispetto ai sistemi tradizionali.
Un sistema di videosorveglianza di questo livello si presta anche a prevenire vandalismi e fenomeni di degrado, nel tentativo di rappresentare un deterrente contro comportamenti illeciti nelle aree più frequentate della città.
«La sicurezza non si garantisce con gli slogan, ma – dice il sindaco Antonio Bonanno – con gli investimenti, la prevenzione e gli strumenti giusti messi nelle mani di chi ogni giorno tutela i cittadini».
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Un milione di euro per zona artigianale, teatro, arredo urbano e campi da tennis
Il gruppo dell’assessore Vincenzo Giardina comunica i fondi assegnati dalla manovra finanziaria regionale
Ammontano a 975mila euro le risorse destinate a Biancavilla nell’ambito dell’ultima manovra finanziaria della Regione Siciliana. Ne danno comunicazione gli esponenti del gruppo politico “Biancavilla mi piace”: l’assessore Vincenzo Giardina e i consiglieri comunali Giovanni Camiola e Giorgia Pennisi. I finanziamenti riguardano quattro interventi relativi alle infrastrutture, agli spazi pubblici e agli impianti sportivi.
La quota più consistente, pari a 400mila euro, è destinata alla riqualificazione dell’area artigianale e al suo ampliamento con ulteriori 5 lotti. Gli interventi previsti comprendono la sistemazione della viabilità, il miglioramento dell’illuminazione pubblica e la manutenzione delle reti idriche e dei sistemi di smaltimento dei reflui.
Al teatro comunale “La Fenice” sono assegnati 350mila euro per lavori di manutenzione straordinaria. Il programma comprende l’adeguamento degli impianti tecnologici, interventi di efficientamento energetico e il restauro degli interni.
Altri 150mila euro sono destinati alla rigenerazione urbana e all’arredo pubblico, con interventi sulle piazze e sulle aree pedonali, oltre all’aggiornamento della toponomastica comunale con nuove targhe e segnaletica.
Infine, 75mila euro riguardano i campi da tennis dell’impianto sportivo comunale “Orazio Raiti”. I lavori previsti comprendono il rifacimento della superficie di gioco, la sistemazione delle recinzioni e l’installazione di proiettori a Led per l’illuminazione.
«Questi finanziamenti rappresentano una risposta tangibile alle reali necessità di Biancavilla», sottolineano l’assessore Giardina e i consiglieri Camiola e Pennisi. «Poter contare sul supporto autorevole e costante del presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, ci permette di guardare al futuro della nostra città con ottimismo e determinazione. Questi fondi non solo riqualificheranno spazi urbani e strutture storiche, ma daranno una forte spinta all’economia locale e alla qualità della vita dei nostri concittadini. Continueremo a lavorare in sinergia con i governi sovra-comunali per portare sempre più risultati positivi a Biancavilla».
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