Istituzioni
Ufficio Anagrafe in “straordinario”: oltre 4000 carte di identità da sostituire
Dal 3 agosto non sarà valido il documento cartaceo: si passa definitivamente alla tessera elettronica
Apertura straordinaria dell’Ufficio Anagrafe di Biancavilla per consentire ai cittadini di rinnovare la carta d’identità cartacea, destinata a scomparire per legge. L’amministrazione comunale ha deciso di potenziare il servizio per agevolare quanti devono passare alla nuova Carta d’identità elettronica, ormai l’unico documento che progressivamente sostituirà il formato tradizionale. In particolare, l’ufficio al piano terra del municipio sarà aperto venerdì 20 e sabato 21 marzo dalle ore 9 alle 18, domenica 22 marzo dalle ore 7 alle 23 e lunedì 23 marzo dalle ore 7 alle 15.
La decisione nasce dalla necessità di smaltire un numero ancora consistente di documenti cartacei presenti tra la popolazione. Secondo i dati forniti a Biancavilla Oggi dell’Anagrafe comunale, infatti, a Biancavilla sono circa 4000 le carte d’identità cartacee ancora in circolazione che dovranno essere rinnovate. Il numero sale a circa 5500 se si considerano anche i cittadini iscritti all’AIRE – Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, che mantengono il legame anagrafico con il Comune pur vivendo fuori dall’Italia.
L’apertura straordinaria dell’ufficio è stata programmata proprio per favorire il passaggio alla carta elettronica ed evitare disagi o lunghe attese negli ultimi mesi utili. I cittadini in possesso della vecchia carta cartacea sono quindi invitati a verificare la scadenza del documento e a procedere al rinnovo.
La Carta d’identità elettronica, oltre a sostituire definitivamente il documento cartaceo, offre maggiori standard di sicurezza e permette l’utilizzo dei servizi digitali della pubblica amministrazione.
L’invito rivolto dall’Anagrafe comunale è quindi quello di anticipare i tempi, approfittando delle giornate di apertura straordinaria, per completare il rinnovo del documento prima della definitiva eliminazione della carta d’identità nel formato tradizionale.
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Fatture, reclami, disdette, volture: Sie, l’azienda “fantasma” che mai risponde
Servizio idrico, in arrivo (già scaduta) la seconda bolletta 2026: ecco tutte le lamentele degli utenti
Sono in arrivo le fatture della Sie spa – l’azienda che dal giugno 2025 gestisce il servizio idrico a Biancavilla – relative al periodo aprile-giugno 2026. Erano attese a luglio, ma soltanto adesso, in ritardo, stanno cominciando ad essere recapitate, con il termine ultimo di pagamento già scaduto.
Sulla base di alcune decine di fatture visionate da Biancavilla Oggi, risulta che effettivamente il deposito cauzionale addebitato nel primo trimestre è stato rimborsato. Neppure questa volta, però, oare sia stato riconosciuto lo sgravio agli aventi diritto del cosiddetto bonus idrico. L’azienda – dopo che la questione era stata evidenziata dal nostro giornale – aveva inviato una nota, precisando che avrebbe effettuato lo sgravio nella prima fattura utile a quanti avessero una situazione Isee al di sotto della soglia prevista. Così non è stato e non se ne comprende la ragione, nonostante dovrebbe essere un riconoscimento automatico sulla base di informazioni Inps accessibili all’azienda.
Sono, tuttavia, parecchi altri gli aspetti critici che continuiamo a raccogliere dai nostri lettori, nel più totale silenzio della politica locale. Se ci fosse un sistema di valutazione, simile a quello usato dai clienti di alberghi o ristoranti, è certo che la Sie sarebbe sommersa da recensioni ad una sola stella. Troppe esperienze negative, troppe lamentele da parte degli utenti, che a Biancavilla sono oltre 8000. E attenzione: il feedback di penalizzazione non riguarda generiche questioni sulla “filosofia” dell’acqua pubblica o sull’allineamento (inevitabile) di tariffe più rispondenti alla sostenibilità del servizio.
La redazione di Biancavilla Oggi ha una ricca collezione di segnalazioni, da parte di utenti rispettosi delle regole e dei pagamenti, sull’inefficienza di un’azienda “fantasma” che non risponde alle istanze e non dà seguito ai reclami, mostrandosi distantissima dai cittadini. Ne pubblichiamo una piccola parte.
Lettura del contatore
«A me è arrivata la fattura del secondo trimestre 2026 già scaduta. A parte questo, non capisco come vengano conteggiati i consumi effettivi. La cosa assurda è che la fattura risulta emessa il 13 agosto, mentre è stato fatto un tentativo di lettura il 14 agosto, sostenendo che non hanno trovano nessuno a casa (cosa non vera). Ad ogni modo io ho mandato l’autolettura il 15, ma evidentemente non ne hanno tenuto conto».
Fattura in e-mail
«Per evitare ritardi nel recapito della fattura, ho chiesto al call center di poterla avere in formato pdf sulla mia casella di posta elettronica. Con mia sorpresa mi è stato detto che era una cosa possibile, ma la fattura ultima non soltanto non mi è stata inviata per email, ma a casa, in formato cartaceo, mi è arrivata scaduta».
Reclami senza risposta
«Ho perso il conto delle pec che ho mandato alla Sie, allegando il modulo di reclamo messo a disposizione dall’azienda stessa. Ho dovuto segnalare metri cubi d’acqua errati e quota cauzionale non dovuta. Non ho mai ricevuto una risposta. Mi chiedo e chiedo alla vostra redazione di farvene carico per una denuncia pubblica, se questa azienda legga le comunicazioni dei propri utenti. A me non sembra».
In attesa della voltura
«Ho inoltrato alla Sie richiesta di voltura per un’utenza idrica di un’abitazione, consequenziale a cambio proprietà della stessa. Sono diverse settimane che attendo una risposta. Al call center non sono in gradi di darmi precise informazioni e non ho ricevuto nessun riscontro nemmeno per iscritto. Perché altre aziende hanno dei tempi certi e con questa Sie spa regna l’assoluta incertezza?».
Da 7 mesi in attesa della disdetta
«Ho fatto una disdetta di utenza non domestica a metà febbraio. Mi era stato garantito che in 20 giorni lavorativi un addetto sarebbe venuto per mettere i sigilli ed effettuare la lettura di chiusura del contatore. A distanza di 7 mesi io non ho visto nessuno. È assurdo».
Disdetta allo sportello: nessun esito
«Un mercoledì sono stato allo sportello Sie, al secondo piano del municipio. Ho detto che pur avendo inoltrato disdetta di una utenza idrica, ancora mi è arrivata la fattura e nessun addetto era venuto per mettere i sigilli. Mi è stato risposto che non capivano tutto questo ritardo. Hanno rifatto la procedura, dicendomi che in qualche settimana sarei stato contattato dal tecnico. Sono passati due mesi, nessuno che mi abbia chiamato».
Call center “generico”
«Chi risponde al call center della Sie è gentile, ma oltre a generiche informazioni non è in grado di assistere in alcun modo gli utenti. Non hanno la più pallida idea della situazione di ogni singolo utente».
Sito irraggiungibile
«Mi sono collegiato più volte al sito della Sie per cercare il numero verde o per scaricare un modulo di reclamo. Mi è capito parecchie volte che il sito era irraggiungibile. Trovo assurdo che un’importante società di questo tipo abbia problemi con il server del proprio sito».
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Cambio in Giunta dopo soli sei mesi: un carabiniere nominato nuovo assessore
Il militare dell’Arma Antonio Bonanno, omonimo del sindaco, prende il posto di Gianluca Leo
Nemmeno sei mesi pieni di incarico e per l’assessore Gianluca Leo, segretario di Forza Italia, è arrivato il turno di sloggiare dalla Giunta. Entra, però, in Consiglio Comunale, in quanto primo dei non eletti, subentrando a sua volta a Martina Paternò, che lascia così l’assemblea cittadina.
Nell’Esecutivo, al posto di Leo, entra Antonio Bonanno, 51 anni, omonimo del sindaco, brigadiere presso la stazione dei carabiniere di Adrano, con incarichi sindacali provinciali e regionali nell’Arma. Già consigliere comunale, impegnato in ambito scolastico e parrocchiale, soprattutto nella chiesa dell’Annunziata, il nuovo assessore ha prestato giuramento.
Quest’ultima serie di “balletti” che coinvolgono l’amministrazione comunale e l’assemblea cittadina sono da mettere a carico del gruppo “Energie per Biancavilla”, a cui tutti i protagonisti fanno riferimento. Si tratta del gruppo legato all’ex sindaco Mario Cantarella e a Forza Italia.
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