Politica
Galvagno e Pogliese: «Numeri record, una vittoria sbalorditiva di Bonanno»
A Biancavilla il presidente dell’Ars e il senatore di Fratelli d’Italia: «Orgogliosi di questo risultato»
«Ci aspettavamo una vittoria ma non con queste percentuali. Numeri sbalorditivi che certamente provengono da un lavoro svolto nel corso degli ultimi cinque anni. Antonio Bonanno è sinonimo di quello che la buona amministrazione deve fare. Ricordo la grande attenzione avuto nel suo territorio, gli interventi attuati e la collaborazione con l’Assemblea Regionale Siciliana e oggi sta raccogliendo i frutti. Numeri record mai registrati prima a Biancavilla».
Sono le parole del presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, a commento della riconferma di Antonio Bonanno a primo cittadino di Biancavilla con un esito plebiscitario. La massima carica di Palazzo dei Normanni è stata a Biancavilla, assieme al senatore Salvo Pogliese, esponente di Fratelli d’Italia, con cui Bonanno vanta un’amicizia di lungo corso.
«Il dato di questa vittoria di Biancavilla – ha detto Pogliese – credo sia il più importante a livello nazionale per i comuni con il proporzionale. Un dato eccezionale che conferma la bontà del lavoro svolto da Antonio in questi cinque anni e la serietà del suo progetto politico e amministrativo, insieme alla sua squadra. Siamo felici e orgogliosi, lo dico da segretario regionale di Fratelli d’Italia. Il mio è un sincero apprezzamento per un fraterno amico che si è formato nel nostro mondo giovanile».
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Politica
Sanità siciliana: l’ira Mpa, Lombardo e… il compleanno di Mancuso a Biancavilla
La festa per i 60 anni del sindaco di Adrano, presso il Beauty Garden, al centro dei retroscena di Repubblica
La nuova sanità siciliana, disegnata dalle nomine dei vertici aziendali e ospedalieri targate Renato Schifani, ha sancito una serie di strappi nella maggioranza che sostiene il governo regionale. Tra gli scontenti, spicca Raffaele Lombardo, rimasto a mani vuote nella “sua” Catania.
Così, il leader autonomista riflette ed elabora le contromosse nei confronti di un governatore con cui non erano mancati motivi ed occasioni conflittuali. La Repubblica ricostruisce alcuni retroscena in casa Mpa. Il titolo all’interno dell’edizione palermitana: “L’ira di Lombardo messo all’angolo, a Biancavilla la cena dei ribelli”.
E in effetti, l’occasione per riunire i vertici e i parlamentari dell’Mpa (presente anche Gianfranco Micciché) è stata una festa di compleanno, organizzata – come risulta a Biancavilla Oggi – presso il ristorante Beauty Garden.
«Lombardo, rimasto a bocca asciutta nella scelta dei dirigenti della sanità catanese, al momento non parla. Ieri sera ha incontrato lo stato maggiore del Mpa, riunito a Biancavilla per il compleanno di Fabio Mancuso. Una festa diventata quasi congresso di partito, tra deputati regionali, sindaci, la new entry Micciché, ma anche il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, che ha risposto all’invito di Mancuso».
I 60 anni del sindaco di Adrano, dunque, occasione per riunire il Movimento per l’Autonomia sulla strategia futura da attuare alla Regione nei confronti del governatore. Così, scrive ancora Repubblica, «Lombardo, da Biancavilla, medita sulla prossima mossa. Che potrebbe arrivare già al primo disegno di legge all’esame di una Sala d’Ercole pronta a diventare Far West».
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