Associazionismo
Tre ulivi donati dal Lions club: festa dell’albero al plesso “Clara Zappalà”
Poesie, musica, balli e disegni: momento gioioso nella scuola dell’Infanzia di via Pistoia


Festa dell’albero, nella scuola dell’Infanzia “Clara Zappalà” di Biancavilla, organizzata dal Lions Club Adrano Bronte Biancavilla. In un’atmosfera gioiosa e piena di colori, i bambini, preparati dagli insegnanti, hanno presentato poesie, riflessioni e disegni. È stato il loro modo per esprimere l’attenzione verso le tematiche ambientali.
Donati dal Club –guidato dal presidente Giosuè Greco– tre alberi di ulivo, simboleggianti la pace. Sono stati messi a dimora dai piccoli alunni nel cortile della scuola di via Pistoia.
Il momento è stato allietato con canti, musiche e balli, alla presenza di Patrizia Gumina, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”, a cui appartiene il plesso di via Pistoia.
Assieme al presidente Greco ha fatto da cornice una rappresentanza di soci composta da Vincenza Inzerilli, Aldo Meli, Grazia Liotta, Mariateresa Mazza e Giovanni Scuderi. Con loro pure gli officer distrettuali del Lions, Salvuccio Furnari (coordinatore dell’area catanese per le attività di servizio) e Giuseppe Sciuto (componente del Comitato Ambiente – Piantumazione Alberi).
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Associazionismo
Croce Rossa, tempo di bilanci: “angeli custodi” al servizio del nostro territorio
Salvo Pulvirenti, delegato di Biancavilla: «Per il Covid avvertito particolarmente il valore dei volontari»


«Angeli custodi. Non so se posso definire in modo diverso le volontarie e i volontari della Croce Rossa Italiana, che giornalmente operano a fianco della cittadinanza. E la loro presenza è stata particolarmente avvertita durante la pandemia perché riuscivano ad arrivare dove tutto il resto della popolazione non poteva».
Per Salvo Pulvirenti, delegato dell’Unità territoriale della Croce Rossa di Biancavilla, è tempo di bilanci. E lo sguardo va all’indietro. In particolare al periodo della pandemia e ad un impegno inedito per tipologia di attività e incerto per i rischi affrontati.
Basta citare alcuni numeri che hanno riguardato l’associazione biancavillese – da sempre radicata nel territorio e in prima linea – per capire il prezioso supporto che hanno fornito.
«Da marzo 2020 ad aprile 2022 – ricorda Salvo Pulvirenti – abbiamo aiutato la popolazione di Biancavilla, Santa Maria di Licodia, Ragalna, Paternò e Adrano, recapitando 22154 buoni spesa e 8187 pacchi alimentari, oltre a 4122 consegne di spesa a domicilio, 78 farmaci a domicilio, 1 farmaco salvavita su attivazione della sala operativa nazionale, 48151 dispositivi di protezione individuali, 16 interventi per materiale didattico, 208 trasporti sanitari, 418 trasporti in auto. E poi ancora assistenza per screening, assistenza per le vaccinazioni, vaccini a domicilio e trasporti anticorpi monoclonali».
L’anziana donna salvata in extremis
Tante anche le storie belle che hanno caratterizzato questo periodo. In particolar modo, Salvo Pulvirenti ricorda un caso per cui è stato riconosciuto anche un premio dall’amministrazione perché chiamati dall’ufficio covid del Comune di Biancavilla per un signora sola in casa, affetta da Covid, che non riusciva a caricare il cellulare.
«I volontari – che in quel momento si occupavano del trasporto in biocontenimento – si sono recati a casa della signora e – racconta Pulvirenti – hanno constatato che la donna aveva la saturazione a 63: è stata portata subito al Pronto Soccorso, dove ci è stato detto che se fosse passata anche un’altra ora la signora sarebbe morta». Angeli custodi. Ancora una volta.
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