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Cultura

“Amore è gioia”, Pilar Castiglia parla agli studenti di Tortona: «Siete voi il futuro»

Presentato in Piemonte il volume contro la violenza sulle donne pubblicato da “Nero su Bianco”

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Ennesima presentazione fuori dai confini siciliani di “Amore è gioia. Storie di donne maltrattate”, il libro di Pilar Castiglia, pubblicato dalla nostra casa editrice “Nero su Bianco”. Questa volta, l’autrice è stata ospite al teatro civico di Tortona, in provincia di Alessandria.

Ad ascoltarla, oltre 200 alunni delle scuole superiori, particolarmente attenti e partecipi ad un tema così sentito, come quello della violenza sulle donne. Gli studenti hanno interagito con Castiglia, avvocata e presidente del centro antiviolenza e antistalking “Calypso” di Biancavilla.

L’autrice ha parlato delle storie raccontate nel volume e ha incitato ragazze e ragazzi ad avere un ruolo attivo. «Dovete essere attenti e –ha sottolineato– se vivete o assistite ad episodi di violenza, dovete denunciare. Solo voi, che siete il futuro, potete spezzare questa orrenda catena».

Un libro-bussola per gli studenti

Sono storie di donne della provincia di Catania, che Castiglia ha seguito in prima persona. Racconti crudi, quasi in “presa diretta”. Solo senza retorica né edulcorazioni si avrà piena coscienza di un fenomeno macroscopico, benché spesso invisibile. «Cronaca di una guerra silenziosa», così la chiama Roberta Rei, inviata de “Le Iene”, che ha firmato la prefazione del libro. Il volume è pensato proprio per gli studenti, ma consigliabile pure ad insegnanti e genitori. Un libro-bussola per orientarsi nella conoscenza dell’amore vero, autentico. E riconoscere i segnali di allarme per non cadere nel vortice delle relazioni malate e pericolose.

Sul palco, a fianco all’avv. Pilar Castiglia, anche l’avv. Carla Sgroi, insegnante del liceo “Peano” di Tortona, in qualità di relatrice, che ha fatto conoscere il libro agli alunni della propria scuola.

Preziosissime le presenze e gli interventi istituzionali. Tra questi, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tortona, cap. Domenico Lavigna, la responsabile dell’area sociale del CISA–Tortona, Francesca Musiari, la vicepresidente e fondatrice del centro antiviolenza Medea, Carlotta Sartorio, la presidente dell’associazione Prassagora, Elisabetta Chiodi. Il Comune di Tortona rappresentato dal vicesindaco Fabio Morreale, che hanno testimoniato la presenza sul territorio di una importante rete di collaborazione contro la violenza di genere.

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Cultura

“Nicolò”, il film realizzato dal Cgs Life di Biancavilla sul santo eremita

Il lungometraggio, diretto da Armando Bellocchi, proiettato al Palazzo dei Congressi di Taormina

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Si intitola “Nicolò” ed è stato realizzato dal Cgs Life di Biancavilla con il patrocinio della Regione Sicilia. È il lungometraggio dedicato al patrono di Adrano.

Due paesi siciliani si sono ritrovati nel nome di Nicolò Politi, nato ad Adrano nel 1117 e proclamato santo nel 1507 da Papa Giulio II. I cittadini di Adrano e Alcara Li Fusi, assieme ai rispettivi sindaci e ai vescovi delle due diocesi, hanno assistito all’anteprima del film. La proiezione è avvenuta a Taormina, nel Palazzo dei Congressi.

Il film è diretto da Armando Bellocchi, docente e musicista di Biancavilla. Narra della vita del santo eremita di Adrano, interpretato da Antonio Distefano, che rifiuta un matrimonio combinato dai genitori – nobile famiglia locale – per rispondere alla chiamata di Dio. Nicolò giunse nel territorio alcarese nel 1137 per trovare rifugio in una spelonca rocciosa del Monte Calanna.

«Al casting del film – spiega il regista Bellocchi – hanno partecipato le cittadinanze dei due paesi, la cui devozione nei confronti del santo non è mai venuta meno».

Adrano e Alcara Li Fusi furono al centro di una disputa sulle reliquie dell’eremita. Il film “Nicolò” sigla in maniera definitiva la pace tra le due comunità nel nome del santo venerato da entrambi.

Analoga operazione culturale, il Cgis Life l’aveva compiuta nel 2014, realizzando un film su San Placido, patrono di Biancavilla, con il coinvolgimento del circolo di devoti. Una pellicola ambientata non soltanto a Biancavilla, ma anche a Montalbano ed in località siciliane.

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