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«Condizioni di lavoro inadeguate»: netturbini di Biancavilla in agitazione
Veicoli, autoparco, misure anti-Covid, stipendi: lungo elenco di criticità evidenziato da Usb e Fiadel
Interventi anti-Covid, veicoli inadeguati, mancanza di dispositivi di protezione individuale, assenza di liquido igienizzante e sanificante, mancanza di vestiario invernale. Tutte criticità che l’organizzazione sindacale Usb evidenzia per gli operatori ecologici della Caruter, l’azienda incaricata della raccolta dei rifiuti che opera a Biancavilla. Per queste ragioni, il segretario territoriale di Catania, Corrado Tabbita Siena, ha comunicato lo stato di agitazione dei lavoratori del cantiere di “igiene ambientale” di Biancavilla.
Questo «prevede –viene specificato– l’astensione dell’attività festiva e straordinaria, necessaria a causa delle condizioni degli automezzi e delle negative condizioni igienico-sanitarie che di fatto espongono i lavoratori dal punto di vista della sicurezza nel posto di lavoro».
La comunicazione è stata inviata alla Caruter, alla Società consortile, al Comune di Biancavilla, all’Ispettorato del lavoro e, per conoscenza, alla Prefettura di Catania.
Allo stesso tempo si chiede all’Ufficio Tecnico Comunale di effettuare le proprie verifiche rispetto alle problematiche lamentate.
Non c’è soltanto l’Usb a prendere posizione. Anche la Fiadel elenca altre criticità e chiede un incontro con i vertici dell’azienda. Tra le criticità, si fa riferimento alla mancanza di mascherine, a veicoli inidonei e all’autoparco, sprovvisto di servizi igienici, spogliatoi e stanza riunioni.
La sigla sindacale lamenta, poi, ritardi degli stipendi, mancati pagamenti del premio produttività, ex festività e straordinari (sostituito con riposi compensativi). La Fiadel evidenzia «anomalie inerenti al Tfr» e anche «l’impossibilità dei lavoratori ad ottenere prestiti o cessioni del quinto dello stipendio, in quanto l’azienda è stata inadempiente nei confronti delle finanziarie».
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Istituzioni
Autovelox non omologato sulla Ss 284, annullata multa per eccesso di velocità
Decisione del Giudice di pace: accolto il ricorso di un automobilista presentato contro il Comune
Il Giudice di pace di Biancavilla ha accolto il ricorso di un automobilista di Randazzo contro una sanzione sulla Strada Statale 284, disponendo l’annullamento del verbale. La contestazione riguardava il rilevamento con autovelox di una velocità di 77 km/h (7 in più del limite consentito).
Alla base della decisione giudiziaria – come riporta il quotidiano “La Sicilia” – vi è un rilievo relativo alla strumentazione utilizzata per l’accertamento. Nel ricorso è stata contestata la mancanza dell’omologazione dell’autovelox impiegato per il controllo della velocità, requisito ritenuto necessario ai fini della validità della rilevazione.
Il Comune, dal suo canto, ha sostenuto che l’approvazione ministeriale dell’apparecchiatura potesse essere considerata equivalente all’omologazione. Una posizione che non è stata condivisa dal giudice, che ha richiamato i principi affermati dalla Corte di Cassazione sulla distinzione tra i due procedimenti.
Approvazione e omologazione non rappresentano passaggi identici: la prima riguarda l’autorizzazione all’utilizzo del modello di apparecchio, mentre la seconda comporta una verifica tecnica finalizzata ad accertarne la conformità e l’affidabilità nelle misurazioni. Da qui, la decisione di annullamento del verbale. Il Comune dovrà pagare anche le spese di giudizio.
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Rifiuti, alla guida della Dusty nominato l’ingegnere di Biancavilla Angelo Verzì
Dopo 45 anni cambia la governance dell’azienda con 1400 dipendenti e 70 milioni di euro di fatturato
Dopo 45 anni si apre una nuova fase per Dusty srl, azienda leader nei servizi di raccolta rifiuti e igiene urbana, attiva in oltre 33 comuni, con un fatturato di oltre ai 70 milioni di euro e circa 1.400 dipendenti. La società ha, infatti, rinnovato il proprio assetto di governance.
La dott. Rossella Pezzino De Geronimo ha lasciato la carica di amministratore unico. Alla guida della società subentra l’ing. Angelo Verzì, originario di Biancavilla, nominato presidente del Consiglio di Amministrazione. Verzì sarà affiancato dai consiglieri Marianna Capizzi e Adolfo Landi, entrambi avvocati del Foro di Catania.
Laureatosi con lode in Ingegneria gestionale presso l’Università degli Studi di Catania, Verzì ha intrapreso un percorso professionale nel settore dei servizi ambientali, specializzandosi nella progettazione e organizzazione dei servizi pubblici locali e nella gestione di appalti pubblici. Nel corso della sua carriera ha progressivamente ampliato il proprio ambito di responsabilità, affiancando alle competenze tecniche una solida preparazione manageriale e organizzativa.
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