Connettiti con

Chiesa

Festa per Maria Ss. dell’Elemosina nel 40esimo della “reincoronazione”

Pubblicato

il

di Giuseppe Gugliuzzo

Biancavilla in festa per la Madonna dell’Elemosina, che – come ogni anno – si celebra l’ultima domenica d’agosto. Giornata preceduta dal novenario di preparazione, che quest’anno è stato “itinerante”: ha visto cioè la presenza dell’icona presso due parrocchie della città, l’Annunziata e il Sacro Cuore di Gesù, il convento dei frati minori, l’opera “Cenacolo Cristo Re” di Croce al vallone, il piccolo seminario estivo delle Vigne, l’ospedale, il monastero delle monache clarisse, il centro pastorale della zona Sberno e ovviamente la chiesa del Rosario, dove dallo scorso ottobre si riuniscono i fedeli della chiesa madre a seguito del terremoto, che ha reso inagibile la basilica.

Presso la chiesa Annunziata, è stata collocata sull’altare quella che si pensa sia la copia più antica del dipinto della Madonna dell’Elemosina. Immagine che da anni è collocata nella navata di destra della chiesa.

Quest’anno, inoltre, si ricorda il 40° anniversario della “reincoronazione” dell’icona, dopo il furto sacrilego della riza che la ricopre, furto avvenuto nel febbraio 1979. Il 26 agosto dello stesso anno è stata “reincoronata”, alla presenza dell’allora arcivescovo di Catania, mons. Domenico Picchinenna e altri vescovi della Sicilia. Per l’occasione è stato diffuso un video con scene di 40 anni fa, concesso dallo studio fotografico Tomaselli.

La messa del 25 agosto 2019 sarà celebrata da mons. Salvatore Gristina, arcivescovo di Catania, sul sagrato della chiesa madre. Il sindaco Antonio Bonanno reciterà la “preghiera alla Madonna” e subito dopo si avvierà la processione lungo il centro storico di Biancavilla.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Chiesa

Un anno fa la morte di padre Nicoletti, svelata una lapide commemorativa

Il decesso, all’età di 79 anni, era avvenuto in sagrestia pochi minuti dopo il termine della messa

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Una chiesa gremita di fedeli per partecipare alla messa in suffragio di padre Salvatore Nicoletti, storico parroco dell’Idria. Poi, la svelata di una lapide commemorativa, posta sulla facciata della casa parrocchiale di via Gemma.

Così è stato ricordato il sacerdote biancavillese, ad un anno di distanza dall’improvvisa scomparsa all’età di 79 anni. Il decesso era avvenuto proprio nella sagrestia della chiesa dell’Idria al termine della celebrazione eucaristica da parte sua.

La comunità parrocchiale, il parroco Giovambattista Zappalà ed il sindaco Antonio Bonanno hanno voluto rendere omaggio alla sua memoria.

«In ricordo del sac. Salvatore Nicoletti, parroco di “S. Maria dell’Idria” dal 1985 al 2018, passato dall’eucaristia della terra alla liturgia del cielo», si legge nella targa marmorea.

Un prete apprezzato per la sua sobrietà, lontano da toni cerimoniosi e sfarzi retorici. Diceva sempre che avrebbe voluto morire con i paramenti sacri: così è stato. Una vocazione maturata in età adulta, la sua. Il suo impegno si è concentrato soprattutto ad accompagnare, nel loro cammino, i gruppi neocatecumenali.

© RIPRODUZIONE RISERAVATA

Continua a leggere

I più letti