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Le note jazz di Dino Rubino nella comunità “Sentiero speranza”

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Note jazz dedicate agli ospiti della comunità “Sentiero speranza” di Biancavilla. Un graditissimo omaggio del noto trombettista e pianista biancavillese Dino Rubino, assieme a Giosuè Rubino (batteria),

Un’esibizione dell’apprezzato artista biancavillese per sostenere la riabilitazione, anche psichica e culturale, degli utenti della struttura di contrada “Croce al vallone”

«Questo progetto è stato costruito già da tempo con Dino –sottolineano gli operatori della comunità– con la finalità di educare i nostri utenti al bello e sensibilizzarli alla musica. Infatti, molti di loro hanno avuto una vita difficile, che li ha da sempre allontanati dalla bellezza delle cose semplici, come ascoltare un concerto».

Entusiasti i ragazzi della comunità, che hanno molto apprezzato il live del gruppo jazz, dimostrando coinvolgimento. Lo stesso Dino Rubino si è detto veramente «molto emozionato, durante e dopo la loro performance, sentendo l’affetto da parte di tutti i giovani presenti».

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A 30 anni dalla strage mafiosa di Capaci, Biancavilla non dimentica

Inaugurato un murale di Placido Lavenia con l’immagine simbolo di Falcone e Borsellino

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Biancavilla ha celebrato il 30° anniversario della strage mafiosa di Capaci. Lo ha fatto con il coinvolgimento degli alunni delle scuole cittadine con cartelloni e slogan. Il ricordo di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, ha visto in prima linea i vertici istituzionali.

A fianco al sindaco Antonio Bonanno, anche il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, e il comandante della stazione dei carabinieri di Biancavilla, maresciallo Fabrizio Gatta.

«Vogliamo ‘creare’ –ha detto il sindaco Bonanno– la memoria in quanti non erano nati nel 1992 per testimoniare della grandezza di uomini che hanno difeso la legalità nel nostro Paese a costo della vita. E con le armi del diritto, l’Italia intera ha saputo reagire dopo il periodo buio delle stragi».

Diversi momenti hanno caratterizzato la mattinata di iniziative. In via Benedetto Croce è stato inaugurato un murale, realizzato da Placido Lavenia, che riprende la foto famosa di Falcone e Borsellino che sorridono insieme. “Gli uomini passano, le idee restano”, recita la scritta a fianco.

«L’opera -spiega Lavenia- è stata realizzata volutamente con i tratti del fumetto. Ho pensato a Falcone e Borsellino come due supereroi da far apprezzare ai nostri ragazzi per i loro poteri eccezionali. Personaggi con i “costumi” della toga di magistrato e la forza delle ali della libertà. Supereroi dal cuore che batteva grazie alle loro idee e che continua a battere d’amore per la nostra terra di Sicilia».

A Villa delle Favare, infine, si sono esibiti i ragazzi dell’Orchestra della scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla.

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