Connettiti con

Biancavilla siamo noi

Se l’amore deturpa piazza Belvedere: scritta spray lasciata sul basolato

Pubblicato

il

Gentile redazione di Biancavilla Oggi, volevo segnalare l’ennesimo scempio perpetrato a danno della cosa pubblica. Oggi mi sono trovato nel nostro Belvedere, sito alla fine di via Umberto (per intenderci “u tunnu) per fare qualche scatto fotografico amatoriale al paesaggio visibile da esso.

Qualche anima affranta d’amore, sicuramente qualche ragazzina, ha ben pensato di esternare i propri sentimenti nei confronti dell’altra parte, scrivendo a terra sul basalto lavico con bomboletta spray.

Se fosse possibile, vorrei evidenziare l’accaduto, vista l’ampia frequentazione del vostro sito e della vostra pagina Facebook da parte di tutti i biancavillesi.

L’ennesima nota stonata dei nostri ragazzi. Naturalmente è una bravata, magari vedendo un rimprovero ad ampio margine a mezzo scrittura online, la prossima volta ci penseranno più di una volta prima che….

GIANNI GALVAGNO

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Biancavilla siamo noi

«Vi racconto un atto meschino e di ordinaria inciviltà che mi è capitato»

Un nostro lettore ci segnala un episodio accaduto in piazza Sgriccio, dopo il rientro da Catania

Pubblicato

il

Sono un cittadino qualunque che vuole denunciare un fatto a me accaduto qualche sera fa, si tratta di una cosa da niente, però quello che fa indignare di più è il gesto e la pianificazione che probabilmente c’è alla base. 

Mi trovavo a rientrare da Catania dopo aver trascorso una serata con amici e venendo da via della Montagna, mi accingevo a fare rifornimento in Piazza Sgriccio. Come quasi sempre, nei fine settimana davanti al chiosco situato sulla piazza, stazionano dei ragazzi; io mi immetto sulla destra per fare rifornimento e sento una botta nel retro della macchina. Inizialmente non avevo capito bene, infatti per sicurezza non mi sono fermato in quel rifornimento.

Qualche centinaio di metri dopo mi sono fermato per controllare ed ho trovato la sorpresa: mi avevano lanciato un uovo nella zona del serbatoio, rendendo praticamente impossibile aprire lo sportellino. E la cosa che fa indignare ancora di più è che molto probabilmente quel gruppo di ragazzi erano minorenni, perché c’erano diverse microcar parcheggiate.

Quei ragazzi si trovavano per caso ad avere delle uova? Li lanciavano casualmente alle macchine di passaggio? Oppure era una cosa ben pianificata per quelli che facevano rifornimento? Se fosse davvero così non ho parole, oltre al gesto, pianificare una cosa del genere è una cosa a dir poco meschina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti