Cronaca
Aggredito da un cane randagio, dipendente comunale riporta ferite
Aggredito da un cane randagio mentre era all’interno del cimitero di Biancavilla. Ne è stato vittima il custode della struttura comunale, che ha dovuto ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale “Matia Santissima Addolorata”. Il dipendente comunale ha riportato ferita in entrambe le gambe, dove si notano i segni lasciati dai morsi del cane. Ferite, comunque, lievi. L’uomo, nel momento in cui è stato aggredito, è stato aiutato da un’altra persona, che ha fatto fuggire l’animale per poi prestare soccorso.
Un episodio che ripropone la questione del randagismo inadeguatamente gestito dall’amministrazione comunale. La Lav, senza mezzi termini, ha svariate volte accusato l’amministrazione Glorioso di disinteressarsi della questione e di non attuare quanto stabilisce la normativa.
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Biancavilla Oggi aveva documentato qualche mese fa un feroce attacco del branco nei confronti di un altro cane, in via della Montagna.
Immagini forti che mostrano le dinamiche del branco. Scene che valgono più di ogni altra parola per certificare che il randagismo non rientra tra le questioni affrontate dall’amministrazione comunale.
Scene di quel tipo non si verificano nelle città in cui avviene la gestione delle microchippature, della sterilizzazione, della selezione degli esemplari violenti e morsicatori, l’immissione degli animali non violenti.
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Cronaca
Altro bar frequentato da pregiudicati: il questore lo chiude per 7 giorni
Ennesima attività commerciale che a Biancavilla incappa nei controlli finalizzati all’ordine pubblico
Sospesa per sette giorni dalla Polizia di Stato l’attività di un bar di Biancavilla, ritenuto ritrovo abituale di pregiudicati. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Catania, secondo le prerogative dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
L’atto è stato notificato al titolare dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano. L’intervento si inserisce nel contesto delle costanti azioni di controllo di bar, pub, chioschi, centri scommesse per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico.
Nel corso degli accertamenti eseguiti da novembre e fino a pochi giorni fa, gli agenti hanno verificato come nel luogo fossero abituali diversi pregiudicati. Soggetti con precedenti per associazione per delinquere, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, furto, rapina, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, maltrattamenti contro familiari o conviventi.
La presenza di questi clienti non è risultata occasionale, al punto da costituire – secondo la polizia – un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ultimata l’attività istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, è stata disposta la sospensione e la chiusura del bar per 7 giorni.
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Cronaca
Tre ladri di castagne subito sorpresi e arrestati dai carabinieri di Biancavilla
Quattro cassette di 70 kg restituite al legittimo proprietario, in contrada San Giuseppe Calcerana
L’intervento tempestivo dei carabinieri, attivato dalla segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, ha consentito di sorprendere nei boschi tra Adrano e Biancavilla tre ladri di castagne. Un 46enne e due giovani di 21 anni, tutti di Adrano, sono stati arrestati dai militari della stazione di Biancavilla, in contrada San Giuseppe Calcerana, al confine tra i due comuni etnei.
La pattuglia, attivata dalla centrale operativa, ha raggiunto rapidamente la zona, individuando i tre uomini intenti a raccogliere le castagne dagli. Bloccati e messi in sicurezza, i tre sono stati identificati. I carabinieri hanno perquisito la loro auto, trovando all’interno ben 70 chilogrammi di castagne, già sistemate per essere portate via. Le cassette sono state poi restituite al legittimo proprietario. I tre devono ora rispondere di furto aggravato.
È un periodo dell’anno, questo, in cui le razzie nella aree boschive e nei vigneti dell’Etna si intensificano. Lo scorso anno, ad ottobre, un intervento della polizia aveva consentito di arrestare altri due ladri di castagne in zona Milia, in territorio di Biancavilla.
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Alba
21 Aprile 2017 at 19:11
Spero che questi cani randagi aggrediscono il sindaco glorioso…così capirà il problema che persiste a Biancavilla da lui ignorato….Caro sindaco si faccia una passeggiata alle 5 del mattino così capirà…..la gente è costretta a portarsi un bastone per l’eventuale…
Franco
21 Aprile 2017 at 12:41
Il randagismo raggiungerà livelli pari a quelli della Palermo dei film di Ciprì e Maresco…