Cronaca
Anche carabinieri in borghese contro furti e razzie in campagna e alle Vigne
Predoni e saccheggiatori di campagna in azione, carabinieri di pattuglia anche fuori dal centro abitato per intensificare i controlli. L’ultimo episodio in territorio di Biancavilla riguarda il tentato furto di un quantitativo di fichidindia da una proprietà privata. In due sono stati intercettati dai militari della stazione di via Benedetto Croce. Alla vista degli uomini in divisa, si sono dati alla fuga. Ma i carabinieri sono arrivati a rintracciarli, ad indentificarli e a fare scattare la denuncia.
Si tratta di “colpi” spesso di scarsa consistenza economica, ma per i piccoli produttori è un danno non di poco conto vedere sparire i propri frutti o constatare di avere subito danneggiamenti. Ecco perché i carabinieri hanno intensificato i controlli nelle campagne biancavillesi e nella zona delle “Vigne”, ricadente all’interno del Parco dell’Etna.
Controlli effettuati anche in borghese, persino nelle ore notturne, nel tentativo di scoraggiare i malintenzionati e garantire maggiore sicurezza. L’ultimo episodio che ha consentito di beccare i due ladri di fichidindia si è verificato nella parte a nord dell’abitato. Ma anche a sud del paese non manca l’attenzione, nonostante la vastità del territorio e l’impossibilità ad essere presenti ad ogni angolo.
Nei mesi scorsi, per esempio, in zona Rinazze erano stati arrestati tre paternesi che avevano già rubato 100 kg di melanzane. Merce poi restituita al legittimo proprietario.
Cronaca
Donna 53enne picchiata dal compagno: scattano il “Codice rosso” e l’arresto
Intervento dei carabinieri dopo la richiesta di aiuto al 112: la vittima si trova ora in una casa protetta
Una lite furibonda di notte e poi l’aggressione alla donna da parte del compagno. L’uomo, un 54enne, è stato arrestato per violenza domestica, a Biancavilla, dopo una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112.
Una gazzella del Nucleo Radiomobile di Paternò è intervenuta, su attivazione della Centrale Operativa, in un’abitazione nei pressi di via Giacomo Matteotti, da dove era partita la richiesta telefonica di aiuto da parte della donna 53enne.
La vittima sarebbe stata prima minacciata e poi aggredita fisicamente dal compagno dopo una discussione iniziata per futili motivi. Visibilmente scossa e agitata, la donna è stata trasportata da personale sanitario del 118, allertato dai carabinieri, al pronto soccorso. Per lei la prognosi indicata dai medici è di 10 giorni.
Il compagno, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe, secondo quanto denunciato in caserma dalla vittima, costantemente esercitato pressioni psicologiche. Ripetute le aggressioni fisiche, aggravate dall’assunzione di alcool e stupefacenti. Da qui, i timori della donna, adesso collocata presso una casa protetta.
I carabinieri hanno attivato la procedura del “Codice Rosso” e arrestato l’uomo per “maltrattamenti in famiglia”. Adesso si trova rinchiuso in una cella del carcere catanese di piazza Lanza.
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Cronaca
Sette lavoratori in nero in un cantiere edile e in un panificio: batosta ai titolari
Disposte la sospensione delle due attività imprenditoriali e sanzioni complessive fino a 32.600 euro
Cinque lavoratori senza regolare contratto in un cantiere edile e altri due in un panificio. Sono le violazioni riscontrate a Biancavilla nel corso di controlli effettuati dall’Ispettorato nazionale del lavoro, che hanno disposto la sospensione delle attività imprenditoriali.
Nel cantiere edile sono stati trovati cinque lavoratori impiegati in nero. Il provvedimento di sospensione è stato accompagnato da sanzioni per lavoro irregolare che possono arrivare complessivamente fino a 19.500 euro, oltre a una sanzione di 2.500 euro per la sospensione dell’attività. La ripresa dei lavori è subordinata alla regolarizzazione di tutti e cinque i lavoratori. Il personale non regolarmente assunto è stato allontanato dal cantiere.
Nel corso delle verifiche sono emerse anche violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento alla formazione e alla sorveglianza sanitaria. Il datore di lavoro, inoltre, non ha esibito il PiMUS, il piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio. Per quest’ultima irregolarità è stata contestata una sanzione che può raggiungere 2.847,69 euro.
Un secondo intervento ha riguardato un panificio del territorio di Biancavilla, dove gli ispettori hanno riscontrato la presenza di due lavoratori in nero su tre complessivamente impiegati. Anche in questo caso è stata disposta la sospensione dell’attività, a seguito del superamento della soglia prevista per il lavoro irregolare, con sanzioni che possono arrivare fino a 7.800 euro.
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