Cronaca
In auto con musica ad alto volume: denunciati 5 “incivili della notte”

Auto con un potente impianto di amplificazione (foto d’archivio)
Si tratta di giovani sorpresi dai carabinieri di Biancavilla mentre davano sfogo agli altoparlanti delle loro auto, disturbando la quiete pubblica. L’azione dei militari seguita a molte segnalazioni e lamentele di cittadini infastiditi.
di Vittorio Fiorenza
House, hip pop o neomelodica. A prescindere dal genere e dai gusti, il fastidio è unanime. Musica a “palla” in piena notte, senza il minimo rispetto di chi in casa a quell’ora dorme. Una sorta di discoteca all’aperto improvvisata con l’impianto stereo delle auto messo ad alto volume.
Segno di diffusa inciviltà. Ma anche una violazione di un poco noto articolo del codice penale: il 659 sul “disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone”. Un reato punito fino a tre mesi di carcere o con un’ammenda di 309 euro. È esattamente quanto contestato dai carabinieri di Biancavilla a cinque giovani, denunciati alla Procura, dopo essere stati sorpresi, in piena notte, mentre davano sfogo agli altoparlanti delle loro auto.
I militari hanno raccolto molte lamentele di cittadini infastiditi e subito sono passati all’azione. È bastato andare in centro per acciuffare facilmente alcuni degli “incivili della notte”. Nel caso specifico, i cinque erano a bordo di due veicoli con l’autoradio a decibel esasperati.
Un’azione non occasionale, quella dei carabinieri biancavillesi, decisi a continuare questi controlli per mettere fine ad una prassi diffusa quanto irritante.
Durante l’attività dei militari, altre verifiche hanno poi consentito di elevare diverse contravvenzioni, sottrarre punti della patente e procedere al ritiro di un veicolo per assenza di assicurazione e violazioni del codice della strada (dal mancato uso della cintura di sicurezza all’utilizzo del cellulare durante la guida).
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronaca
Anziano scomparso, scattano le ricerche: ritrovato grazie ai droni
Una giornata in apprensione per un 85enne che da contrada Pozzillo si era perso in campagna
Si è conclusa con un lieto fine la vicenda dell’anziano di 85 anni scomparso dalla sua proprietà di campagna in zona Pozzillo, a Biancavilla. Dopo ore di ricerche, l’uomo è stato ritrovato e soccorso. Presenta un quadro di disidratazione, ma le sue condizioni generali sono apparse buone.
Le operazioni di ricerca hanno coinvolto numerose squadre impegnate sul territorio. Accanto alle tradizionali battute a terra, è stato impiegato anche il supporto di droni per la perlustrazione dall’alto. Proprio uno dei droni ha consentito di localizzare l’anziano in una stradina dell’Etna, a notevole distanza dal luogo in cui era stato visto l’ultima volta. L’uomo avrebbe perso l’orientamento senza riuscire a ritrovare la strada del ritorno.
Quando ha notato il drone sorvolare la zona in cui si trovava, ha segnalato la propria presenza agitando il bastone che utilizzava per sostenersi e chiedendo aiuto. Una volta individuato, l’85enne è stato affidato ai sanitari del 118, che lo hanno caricato su un’ambulanza per il successivo trasferimento all’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.
Alle operazioni hanno partecipato Carabinieri, Guardia di Finanza, Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco, la struttura comunale di Protezione civile, le unità cinofile dei Carabinieri e numerosi volontari.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronaca
Provoca incidente in viale dei Fiori e fugge via, denunciato pirata della strada
Si tratta di un 45enne di Adrano che non ha prestato soccorso ad un giovane di 23 anni rimasto ferito
Aveva provocato un incidente stradale, lo scorso mese, a Biancavilla, ma si era allontanatpo subito senza prestare aiuto alla vittima. Adesso, i carabinieri di Adrano sono riusciti ad identificarlo. Si tratta di un 45enne di Adrano, denunciato per omissione di soccorso.
Sul viale dei Fiori, luogo del fatto, era rimasto ferito un 23enne adranita il quale, in seguito all’impatto, aveva riportato lesioni per le quali si era reso necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.
Il giovane era stato poi dimesso per aver riportato lesioni personali giudicate guaribili dal personale medico sanitario in 20 giorni. Le attività di indagini, effettuate dai militari di Adrano, hanno permesso di dare un nome al “pirata della strada”. All’uomo è stata anche ritirata la patente per il successivo provvedimento di sospensione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
-
Istituzioni4 settimane agoServizio idrico, il tesoretto “cauzionale” del Comune da rimborsare ai cittadini
-
Cronaca4 settimane agoTenta di rapinare un’anziana 80enne che aveva prelevato la pensione: arrestato
-
News4 settimane agoServizio idrico, l’esordio del Comitato: «Revocare la convenzione con Sie spa»
-
Cultura2 settimane agoTommaso Lavenia salva 74 pupi siciliani: patrimonio Unesco ceduto a Biancavilla



