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Ma quant’è difficile essere padre: lezione interattiva a Villa delle Favare

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“Il ruolo del padre oggi”. Tutti a semicerchio nel cortile di Villa delle Favare per una conferenza interattiva su questo tema, tenuta a Villa delle Favare dal prof. Gioacchino Lavanco, docente di psicologia di comunità dell’Università di Palermo, ed organizzata dalla Commissione di Pastorale Familiare del XIII Vicariato, che comprendente Biancavilla e Santa Maria di Licodia.

I partecipanti inizialmente sono stati coinvolti sull’importanza di non confondere il “ruolo” del padre e della madre con i “compiti” tipici degli stessi: ci sono troppi “aiutanti mamme” e pochi papà. Il padre, secondo Lavanco, detta le regole, necessarie per la crescita dei figli, e dice anche “no” per il loro bene. Essere genitore, ha sottolineato ancora il docente, richiede tempo, fatica e la convinzione che bisogna essere pronti a cambiare punto di vista: il genitore lavora per la propria scomparsa dalla vita del figlio, cioè con la consapevolezza che lo dovrà rendere autonomo e capace di fare scelte ragionate senza di lui.

In un secondo momento si è passati al laboratorio dinamico e a momenti di Role Playing sul tema del “cambiamento”. Cambiamento, che –è stato evidenziato– va affrontato e non evitato, o ottenuto sgomitando e a spintoni, o aspettando che prima cambino gli altri e in ogni caso mantenendo fermi alcuni principi fondamentali come le relazioni personali e il rispetto per gli altri.

Nel corso dell’incontro, non sono mancati i momenti “sterni” nell’ampio cortile di Villa delle Favare. Da segnalare poi l’appuntamento di domenica 17 maggio con “Bike Family Fest” a Biancavilla.

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In città

A 30 anni dalla strage mafiosa di Capaci, Biancavilla non dimentica

Inaugurato un murale di Placido Lavenia con l’immagine simbolo di Falcone e Borsellino

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Biancavilla ha celebrato il 30° anniversario della strage mafiosa di Capaci. Lo ha fatto con il coinvolgimento degli alunni delle scuole cittadine con cartelloni e slogan. Il ricordo di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, ha visto in prima linea i vertici istituzionali.

A fianco al sindaco Antonio Bonanno, anche il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, e il comandante della stazione dei carabinieri di Biancavilla, maresciallo Fabrizio Gatta.

«Vogliamo ‘creare’ –ha detto il sindaco Bonanno– la memoria in quanti non erano nati nel 1992 per testimoniare della grandezza di uomini che hanno difeso la legalità nel nostro Paese a costo della vita. E con le armi del diritto, l’Italia intera ha saputo reagire dopo il periodo buio delle stragi».

Diversi momenti hanno caratterizzato la mattinata di iniziative. In via Benedetto Croce è stato inaugurato un murale, realizzato da Placido Lavenia, che riprende la foto famosa di Falcone e Borsellino che sorridono insieme. “Gli uomini passano, le idee restano”, recita la scritta a fianco.

«L’opera -spiega Lavenia- è stata realizzata volutamente con i tratti del fumetto. Ho pensato a Falcone e Borsellino come due supereroi da far apprezzare ai nostri ragazzi per i loro poteri eccezionali. Personaggi con i “costumi” della toga di magistrato e la forza delle ali della libertà. Supereroi dal cuore che batteva grazie alle loro idee e che continua a battere d’amore per la nostra terra di Sicilia».

A Villa delle Favare, infine, si sono esibiti i ragazzi dell’Orchestra della scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla.

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