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Un “giovane” di appena 95 anni: auguri a padre Placido Brancato

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Il parroco padre Zappalà assieme a padre Brancato, la sera del suo 95esimo compleanno (foto Alessandro Zappalà)

di Vittorio Fiorenza

Ha compiuto 95 anni e a sentirlo parlare, con la sua voglia di fare e di parlare coniugando i verbi al futuro, non li dimostra affatto.

Padre Placido Brancato è stato festeggiato nella parrocchia dell’Annunziata, guidata da padre Giovanbattista Zappalà. Una festa semplice, sobria. Ma con la presenza di tanti giovani. Quei giovani a cui padre Brancato, di formazione salesiana, ha dedicato la sua vita.

E non a caso, il messaggio che ha voluto rivolgere a quanti lo hanno voluto festeggiare è stato incentrato sul mondo giovanile. Ha raccomandato di «pregare per i giovani, lavorare per loro, soprattutto gli adolescenti, che vivono una fase della crescita particolare e piena di insidie».

Diverse generazioni hanno conosciuto padre Brancato, soprattutto per le attività dell’oratorio. Oggi è il decano tra i sacerdoti di tutta la diocesi di Catania.

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Chiesa

Con un pensiero a Carlo Acutis riapre a Biancavilla la chiesa del Purgatorio

Per i fedeli riprende l’adorazione eucaristica prolungata, che coinvolge quasi 300 biancavillesi

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di GIUSEPPE GUGLIUZZO

Riapre al culto, a partire da lunedì 19 ottobre, a Biancavilla, la chiesa del Purgatorio. Riprende così l’adorazione eucaristica prolungata. E un pensiero, per l’occasione, viene rivolto a Carlo Acutis, il ragazzo morto a 15 anni ed elevato a beato dalla Chiesa cattolica, nella celebrazione tenutasi ad Assisi.

L’adorazione eucaristica a Biancavilla è cominciata il 3 gennaio 2006, proprio l’anno della morte di Carlo. Inizialmente era curata dalla fraternità “Ecco tua Madre”, guidata da padre Carmelo Barbera, nella chiesa di San Gaetano. Ma l’edicifio sacro è inagibile a casua del forte terremoto del 2018. Poi è passata a tutta la comunità ecclesiale di Biancavilla.

«Abbiamo l’opportunità –spiega il vicario foraneo, don Giovambattista Zappalà– di poter riprendere l’adorazione prolungata, che non si è fermata dal 3 gennaio 2006. Quindi sono ben 13 anni che i biancavillesi adorano il Signore Gesù tutti i giorni».

Attualmente sono circa 250 gli “adoratori”, mentre i “capitani d’ora” sono 18 e 12 i ministri straordinari della Comunione, provenienti da varie parrocchie.

«A causa del Covid – prosegue padre Zappalà– abbiamo dovuto ovviamente chiudere. Adesso, viste le condizioni e con i dovuti permessi, possiamo riaprire la chiesa del Purgatorio. A trarre beneficio dall’adorazione prolungata a Gesù Eucarestia è tutta la città, perché la preghiera ridonda sempre a beneficio degli altri, con benedizioni spirituali e anche materiali. Gesù non ha bisogno di noi, ma siamo noi che abbiamo bisogno di Lui, di stare accanto a Lui».

E a proposito di Carlo Acutis, padre Zappalà sottolinea che «non è casuale la riapertura della chiesa del Purgatorio e la ripresa dell’adorazione a pochi giorni dalla beatificazione di Carlo Acutis. Lui era un ragazzo del tutto “Cristocentrico” ed “Eucaristicocentrico”, nel senso che viveva la sua giornata attorno a Gesù. L’adorazione la definiva “autostrada” per incontrare Gesù».

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