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Un “giovane” di appena 95 anni: auguri a padre Placido Brancato

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Il parroco padre Zappalà assieme a padre Brancato, la sera del suo 95esimo compleanno (foto Alessandro Zappalà)

di Vittorio Fiorenza

Ha compiuto 95 anni e a sentirlo parlare, con la sua voglia di fare e di parlare coniugando i verbi al futuro, non li dimostra affatto.

Padre Placido Brancato è stato festeggiato nella parrocchia dell’Annunziata, guidata da padre Giovanbattista Zappalà. Una festa semplice, sobria. Ma con la presenza di tanti giovani. Quei giovani a cui padre Brancato, di formazione salesiana, ha dedicato la sua vita.

E non a caso, il messaggio che ha voluto rivolgere a quanti lo hanno voluto festeggiare è stato incentrato sul mondo giovanile. Ha raccomandato di «pregare per i giovani, lavorare per loro, soprattutto gli adolescenti, che vivono una fase della crescita particolare e piena di insidie».

Diverse generazioni hanno conosciuto padre Brancato, soprattutto per le attività dell’oratorio. Oggi è il decano tra i sacerdoti di tutta la diocesi di Catania.

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Chiesa

La parrocchia compie settant’anni: il vescovo Renna in visita all’Annunziata

Accoglienza dei bambini all’incrocio tra via Umberto e via Inessa, poi corteo fino in chiesa

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In occasione del 70° anniversario di elevazione a parrocchia della chiesa Annunziata, visita a Biancavilla dell’arcivescovo di Catania. Ad attendere, in un’atmosfera festosa, l’arrivo di mons. Luigi Renna sono stati i bambini del catechismo. Lo hanno accolto all’incrocio tra via Umberto e via Inessa. E da qui è partito un corteo fino al luogo di culto, in cui si è tenuta la solenne celebrazione eucaristica per festeggiare la storica ricorrenza.

In chiesa, il vescovo è stato salutato dalla folla di fedeli, comprendente i vari gruppi parrocchiali: dai membri dell’arciconfraternita a quelli della scuola cantorum, dall’Azione Cattolica ragazzi all’associazione Mondo nuovo…

Durante la santa messa, Renna ha ripreso in vari punti il vero significato legato alla parrocchia, da lui definita «casa di Dio accanto alla casa degli uomini». Ha più volte rimarcato l’importanza della vita parrocchiale, che, con l’aiuto del parroco, deve essere «il germe» per una società in cui «il lupo dimori con l’agnello», cioè che contribuisca a migliorarla, eliminando le divisioni e attenzionando i più piccoli senza tralasciare gli adulti.

A concelebrare, don Pino Salerno, vicario foraneo, e il parroco dell’Annunziata, don Giosuè Messina. Quest’ultimo, ha tracciato un excursus storico, partendo dalla fondazione della parrocchia fino ad arrivare ai giorni d’oggi. Inevitabile la rievocazione della figura di padre Placido Brancato, fondatore dell’oratorio “Don Bosco” e per mezzo secolo guida della parrocchia. Un’operosa e intensa attività pastorale, la sua, svolta in particolare a favore dei giovani.

L’arcivescovo ha augurato un buon cammino “sinodale” a parrocchiani, esortando tutti all’unione. Padre Giosuè lo ha omaggiato con un piatto in ceramica raffigurante la stessa chiesa biancavillese.

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