Cronaca
Pianificavano un furto, ma il padrone di casa spara: uno ferito al tallone
Si sono presentati intorno alle tre e mezza di notte al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla, accompagnando un loro amico ferito ad un piede a causa –hanno sostenuto in un primo momento– di un incidente stradale. Quando, però, i medici hanno iniziato a pulire la ferita, hanno subito notato che all’interno era conficcata una pallottola. Da qui, l’immediata richiesta di intervento dei carabinieri della stazione di Biancavilla.
I militari hanno fatto scattare le indagini. Il ferito è finito all’ospedale, i suoi due amici in caserma. E appena interrogati, ognuno di loro, tutti di Adrano, coetanei di 19-20 anni, hanno dato una versione con dettagli differenti e contraddizioni evidenti.
Hanno tentato di raccontare di avere avuto una colluttazione in piazza Sgriccio, a Biancavilla, culminata con l’esplosione di arma da fuoco, per uno sguardo di troppo ad una ragazza. I rilievi di una pattuglia dei carabinieri sul posto, però, non ha dato alcuna conferma.
Il pressing dei militari si è fatto quindi più insistente. I tre sono pregiudicati e uno di loro, in particolare, è uscito da poco dal carcere, dopo due rapine commesse a Paternò.
È l’alba quando i carabinieri chiariscono il retroscena. I tre, assieme ad un quarto amico (in via di identificazione) si erano recati in una proprietà privata di contrada Dagala, alla periferia di Adrano. Si suppone dovessero effettuare un sopralluogo per pianificare un furto. Il proprietario, però, era in casa con la sua famiglia. Vista la presenza dei quattro sconosciuti, ha esploso contro di loro un paio di colpi di pistola per farli allontanare.
Un proiettile ha raggiunto il tallone di uno degli intrusi. Una ferita giudicata guaribile in 30 giorni, anche se il ragazzo, ora ricoverato al reparto di Ortopedia dell’ospedale biancavillese, dovrà essere sottoposto ad intervento chirurgico.
Visto che la flagranza del reato era trascorsa, nessun provvedimento restrittivo è stato emesso nei confronti di nessuno dei protagonisti di questa vicenda. Ma non si esclude che, a giorni, appena il magistrato avrà la relazione con tutti i dettagli, la posizione di ognuno di loro possa cambiare. Non soltanto quella del gruppo di amici, ma anche quella dell’uomo che ha esploso i colpi di pistola. Una reazione che probabilmente verrà ritenuta sproporzionata per potere richiamare la legittima difesa, senza considerare poi che l’uomo, dopo l’accaduto, non ha chiamato le forze dell’ordine.
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Cronaca
Ha un malore e muore in strada, mentre va alla festa per M. Ss. dell’Elemosina
In via Giulio Verne nulla da fare per una donna di 72 anni, nonostante i tentativi di rianimarla
Stava percorrendo a piedi via Giulio Verne, quando ha accusato un malore e si è accasciata a terra. Per una donna di 72 anni non c’è stato nulla da fare. Secondo le prime informazioni, la donna si stava probabilmente recando in piazza Collegiata per partecipare alla celebrazione per la Madonna dell’Elemosina, presieduta dall’arcivescovo di Catania, Luigi Renna.
Sono stati alcuni passanti a dare l’allarme, facendo scattare i soccorsi. Il primo ad intervenire è stato un medico in pensione, che ha cominciato a fare un massaggio cardiaco. Poi anche i carabinieri hanno continuato le manovre di soccorso, in attesa degli operatori del 118. I tentativi di rianimazione, proseguiti un medico del servizio di emergenza, si sono protratti per quasi un’ora.
In via Giulio Verne sono intervenuti i carabinieri della stazione di Adrano, poi quelli di Biancavilla, assieme agli agenti della Polizia locale: tutti impegnati adesso negli accertamenti e nella gestione della viabilità. La salma, su disposizione del magistrato di turno, è stata già affidata ai familiari.
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Cronaca
Controlli della polizia su 264 persone e 121 veicoli, dal centro urbano alle Vigne
Servizio ad ampio raggio degli agenti nei territori di Biancavilla, Adrano, Santa Maria di Licodia e Bronte
I poliziotti del Commissariato di Adrano hanno eseguito, nel fine settimana di Ferragosto, controlli ad ampio raggio a Bronte, Adrano, Biancavilla, Santa Maria di Licodia. Sorpresi tre conducenti alla guida di veicoli sottoposti a fermo amministrativo con conseguenti sanzioni per 5.952 euro. Complessivamente, identificate 264 persone e controllati 121 veicoli, tra auto e moto.
In particolare, gli agenti sono stati impegnati sulle strade di collegamento e nei principali punti di snodo del traffico veicolare. Posti di controllo, fissi e dinamici, predisposti inoltre nelle zone di villeggiature delle “Vigne”, nei territori di Adrano, Biancavilla, Santa Maria di Licodia.
In questi casi, i cittadini che trascorrono il periodo estivo nelle zone rurali dell’Etna hanno espresso la loro gratitudine ai poliziotti. Non sono mancate occasioni di dialogo con i poliziotti che hanno fornito consigli e suggerimenti per tenersi alla larga da truffatori e malintenzionati.
Una parte significativa degli accertamenti espletati in strada dai poliziotti del Commissariato di Adrano sono stati dedicati al monitoraggio delle condotte tenute da automobilisti e motociclisti. Sono state rilevate alcune infrazioni al Codice della Strada legate all’assenza di copertura assicurativa, alla mancanza della revisione periodica del mezzo e alla guida senza patente e ciò ha determinato rispettivamente il sequestro del mezzo, la sospensione dalla circolazione e il ritiro della patente.
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